Aziende

Al World Management Summit il guru delle strategie d’impresa Michael Porter rivelerà come creare valore condiviso

12 Feb , 2020  

Al World Management Summit il guru delle strategie d’impresa Michael Porter rivelerà come creare valore condiviso 5.00/5 (100.00%) 2 votes

Il 18 e il 19 giugno, a Fico Eataly World di Bologna, imprenditori e manager potranno ripensare e scoprire come innovare l'attuale modello di capitalismo: guidati dal prof. dell'Harvard Business School Michael Porter identificheranno nuovi modelli di business che garantiscono la creazione di profitto e la generazione di benefici sociali

 

Perugia, 11 febbraio 2020 – Come generare profitti che creano benefici sociali anziché ridurli? La corporate social responsibility integrata nella strategia di crescita produce innovazione e vantaggi economici? L'innovazione generata dalla sostenibilità sarà il nuovo motore di crescita del made in Italy nel mondo? Sono i temi chiave del World Management Summit 2020 , Creating Shared Value The New Strategy for Competitive Advantage (https://worldmanagementsummit.com/), evento formativo e di networking dedicato a imprenditori e manager delle imprese italiane, che si terrà il 18 e il 19 giugno prossimi a Fico Eataly World di Bologna.


Protagonista indiscusso del World Management Summit sarà Michael Porter, economista e professore di strategie competitive all'Harvard Business School, guru del management strategico e unanimemente riconosciuto tra i principali studiosi dell'applicazione dei principi concorrenziali ai problemi sociali. Al Summit Porter guiderà imprenditori e manager verso un "nuovo capitalismo", capace di generare valore condiviso e non esclusivamente rivolto alla creazione del profitto. Il valore condiviso non è responsabilità sociale, filantropia o sostenibilità. Nella profetica e visionaria teoria di management di Michael Porter il business diventa la forza più potente per affrontare i problemi sociali e ambientali. Come? Con un nuovo modello che punti alla creazione di valore condiviso, in cui la sostenibilità non è ausiliaria o compensativa rispetto al business ma ne è parte integrante e rientra nella strategia di crescita e nelle operations aziendali. Un nuovo paradigma in grado di generare innovazione e migliorare la competitività, nel quale la sostenibilità diventa protagonista delle scelte strategiche, del progresso dell'impresa oltre che della società.


"Gestire la CSR con un modello capitalistico genera profitti. È in estrema sintesi il messaggio dirompente del prof. Porter. Sono ancora poche le imprese che riescono a integrare i programmi di corporate social responsibility nella strategia di crescita, con l'obiettivo di fare diventare la sostenibilità un'opportunità di business, un vantaggio anche economico. Il World Management Summit è un'occasione unica per esplorare questo nuovo approccio, incredibilmente attuale", commenta Marco Raspati, founder e Presidente dell'Italian Marketing Foundation, l'Associazione no profit che ha ideato e che organizza il World Management Summit.

L'evento è strutturato in due giornate. Nella prima, il 18 giugno si terrà il Convegno Creating Shared Value, che dà il titolo al World Management Summit 2020. Il dibattito si aprirà con una serie di Tavole Rotonde che racconteranno le eccellenze italiane nella sostenibilità e nell'economia circolare. Casi di successo nella realizzazione di azioni di corporate social responsibility (CSR), che sono un ideale punto di partenza per l'intervento del prof. Michael Porter e per scoprire la sua teoria sulla Creazione del Valore Condiviso. Un percorso virtuoso che è l'evoluzione dell'attuale approccio alla CSR perché include la sostenibilità nella value chain aziendale.

Nella giornata successiva, il 19 giugno, docenti e formatori di eccellenza, coordinati dal prof. Porter, guideranno i lavori dei Workshop collaborativi con gli imprenditori e i manager partecipanti, per condividere informazioni, confrontare esperienze e consolidare le competenze professionali di ciascuno.

Le iscrizioni all'evento sono aperte ed è possibile acquistare i biglietti in prevendita fino al 15 marzo, sul sito del World Management Summit https://worldmanagementsummit.com/, con uno sconto del 40%.

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Aziende

IRIDEOS, siglato il primo contratto integrativo per i 400 dipendenti del polo italiano dell’ICT. Diritti e nuove tutele accompagnano lo sviluppo di impresa

12 Feb , 2020  

IRIDEOS

IRIDEOS, siglato il primo contratto integrativo per i 400 dipendenti del polo italiano dell’ICT. Diritti e nuove tutele accompagnano lo sviluppo di impresa 5.00/5 (100.00%) 2 votes

Roma, 11 febbraio 2020 – C’è intesa sul primo contratto integrativo applicato agli oltre 400 dipendenti di Irideos, il polo italiano dell’Ict dedicato alle aziende ed alla Pubblica Amministrazione presente a Milano, Trento, Verona, Firenze, Siena e Roma con 14 data center iperconnessi. I sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno siglato con la direzione aziendale l’ipotesi di accordo, ora sottoposta alla consultazione dei lavoratori, in vigore fino al 31 dicembre 2022.

 


Sulla parte normativa l’intesa, che consolida le relazioni sindacali ai livelli nazionale e territoriale, introduce in via sperimentale l’istituto dello smart working con l’obiettivo di favorire la conciliazione vita lavoro e di accrescere la produttività aziendale, contempla il ricorso all’istituto della banca delle ore solidali – in compartecipazione con l’impresa – in caso di comprovata e grave necessità dei lavoratori e definisce misure ad hoc per le vittime di violenza di genere anche attraverso l’ausilio di una Commissione paritetica appositamente costituita.
L’accordo definisce l’orario di lavoro e i turni di lavoro per i turnisti contemplando anche la maggiorazione del 50% per il lavoro svolto nel turno notturno e nelle festività oltre all’indennità di € 22,00 per ogni domenica di effettiva attività prestata. Il contratto prevede l’istituto complementare della reperibilità con il riconoscimento di trattamenti retributivi specifici e differenziati; al personale reperibile saranno garantiti dei riposi compensativi.
Sulla malattia, quale condizione di miglior favore per la vigenza contrattuale, l’azienda conferma il riconoscimento del periodo di carenza al 100% indipendentemente dal numero degli eventi oltre ad un numero massimo di 12 ore di permesso retribuito su base annua per visita medica specialistica. Dal 26 marzo 2020 i ticket restaurant verranno erogati in formato elettronico ed avranno un valore nominale di € 7.
Sul trattamento economico l’intesa introduce ex novo un sistema premiante – fino a 1000 € per il 2020 – basato su indicatori collettivi facilmente misurabili con facoltà di conversione in prestazioni di welfare sostitutive messe a disposizione dall’azienda.
Soddisfazione in casa sindacale. In un comunicato congiunto Filcams Cgil Fisascat Cisl e Uiltucs hanno espresso “una valutazione altamente positiva dell’intesa” affermando che “la contrattazione deve essere tra gli elementi che mirano al miglioramento del clima aziendale attraverso misure che incontrano le esigenze dei lavoratori e quelle imprenditoriali, con il principio di inclusività, integrazione e partecipazione, alimentando l’elemento fiduciario e trasparenza tra le parti”. Le tre sigle in particolare sottolineano il “modello di relazioni industriali ben definito, sia sui temi sia sulla tempistica, con il quale si dà atto che la partecipazione dei lavoratori sia imprescindibile per il raggiungimento dei risultati inseriti nell’ambizioso piano industriale triennale”.

Letteratura

La nascita della monarchia britannica: la notizia pubblicata da Federico Motta Editore sul sito ufficiale della Casa Editrice

3 Feb , 2020  

La nascita della monarchia britannica: la notizia pubblicata da Federico Motta Editore sul sito ufficiale della Casa Editrice 5.00/5 (100.00%) 2 votes

Riscoprire gli avvenimenti storici che hanno portato alla nascita della dinastia reale più conosciuta al mondo, la casata di Windsor. Nel saggio Il Regno di Inghilterra della storica Renata Pilati, pubblicato da Federico Motta Editore, vengono ripercorse le origini della monarchia britannica a partire dal periodo medioevale, l'epoca storica in cui avvenne lo scontro tra Anglosassoni, Danesi e Normanni per il predominio sull'isola britannica. Il saggio è stato pubblicato all'interno de Il Medioevo, un'opera edita in cinque volumi e curata da Umberto Eco e la notizia è stata inserita in un articolo del blog della Federico Motta Editore, Casa Editrice italiana da sempre attenta alla creazione di contenuti all'insegna dell'autorevolezza e della qualità, e attiva nella divulgazione della cultura, in questo caso legata alla storia della civiltà europea.

 


Il saggio di Renata Pilati prende le mosse dall'epoca medioevale, nello specifico tra XI e XII secolo, periodo che ha fornito lo scenario alle battaglie tra Anglosassoni, Danesi e Normanni per la conquista dell'Inghilterra. Giunti sull'isola dall'Europa centrale, gli Angli e i Sassoni riuscirono ad avere la meglio sulle popolazioni celtiche, costrette a ritirarsi nei territori appartenenti oggi al Galles e alla Cornovaglia. Le incursioni dei Danesi, invece, si attestano alla fine del X secolo, periodo in cui Etelredo II lo Sconsigliato sposò Emma di Normandia nel tentativo di difendere l'Inghilterra e con l'auspicio di ottenere l'appoggio dei Normanni. L'isola, al contrario, venne conquistata da Canuto il Grande di Danimarca, che sposò la stessa Emma di Normandia a seguito della morte di Etelredo II. Gli scontri per il potere continuarono fino al 1066, anno in cui Guglielmo I il Conquistatore ottenne la corona d'Inghilterra e diede il via al dominio normanno. Come riportato dalla notizia pubblicata dalla Casa Editrice italiana, Guglielmo I regnò sia come re d'Inghilterra che come duca di Normandia. Alla sua morte la corona passò prima a Guglielmo II e poi a Stefano di Blois, il quale fu l'artefice dell'emanazione di una Carta per l'eliminazione delle distinzioni tra Normanni e Anglosassoni. Il saggio pubblicato su Il Medioevo prosegue poi con la figura di Enrico II, che nel 1154 diede l'inizio alla lunga dinastia dei Plantageneti, casata che rimase sul trono britannico fino alla fine del Quattrocento.
L'interesse verso la monarchia britannica è anche legato al fatto che questa è una delle più antiche e longeve nel continente europeo. Per scoprire di più sulla storia dei reali d'Inghilterra e sui motivi per i quali tale interesse è rimasto sempre vivo durante i secoli, Federico Motta Editore consiglia il saggio Il Regno di Inghilterra di Renata Pilati per i preziosi spunti di riflessione forniti e per gli aneddoti sulle origini della monarchia più conosciuta al mondo.

Aziende

Finanziato il Piano Industriale di IRIDEOS. Crescita nel Multicloud, nei Data Center e nella Connettività avanzata

17 Gen , 2020  

Finanziato il Piano Industriale di IRIDEOS. Crescita nel Multicloud, nei Data Center e nella Connettività avanzata 5.00/5 (100.00%) 2 votes

Milano, 16 gennaio 2020 – Prosegue la crescita di IRIDEOS, il polo italiano nel settore dei servizi ICT alle aziende controllato dal fondo infrastrutturale F2i e dal fondo Marguerite: il Piano Industriale è stato finanziato da un pool di banche per un ammontare complessivo di circa 150 milioni di euro.

 


Il nuovo Piano Industriale, tappa fondamentale dopo l'aggregazione in IRIDEOS di vari operatori ICT di piccole e medie dimensioni, prevede una crescita organica del fatturato di oltre il 30% ed un EBITDA più che raddoppiato al 2024, grazie anche ad un sostanzioso piano di investimenti.


"Un altro passo importante per lo sviluppo del progetto IRIDEOS" – commenta Danilo Vivarelli, Amministratore Delegato – "con un solido piano industriale, sfruttando le competenze e le risorse delle realtà integrate in un operatore di scala nazionale. Ma soprattutto un piano di crescita ed innovazione per rispondere al meglio alle esigenze delle aziende nel loro percorso di trasformazione digitale"


La crescita prevista da IRIDEOS si basa sul rafforzamento del posizionamento e delle infrastrutture nel mondo del Multicloud, con soluzioni ibride tra Cloud pubblici e privati; dei Data Center – con focus particolare su Avalon Campus punto di incontro ed interconnessione tra operatori, OTT ed aziende; della Connettività, con la diffusione di servizi innovativi come "Fibra Intelligente".

Arte,Letteratura,Mostre,Musica

Federico Motta Editore: la notizia sull’opera di Puccini e il melodramma

13 Gen , 2020  

Federico Motta Editore la notizia sull’opera di Puccini e il melodramma

Federico Motta Editore: la notizia sull’opera di Puccini e il melodramma 5.00/5 (100.00%) 3 votes

Giacomo Puccini si è contraddistinto come il maggior compositore d'opera del primo Novecento: la sua peculiarità è l'aver creato una lunga serie di capolavori che catturarono l'attenzione del pubblico, a differenza di altri compositori che ebbero successi limitati a singole opere (si pensi a Leoncavallo con "Pagliacci", 1892, o a Mascagni con "Cavalleria rusticana", 1890). Di questo argomento si è occupata la Casa Editrice Federico Motta Editore. La notizia riportata sul sito ufficiale ripercorre brevemente la storia del melodramma novecentesco, soffermandosi sulla figura di Puccini e in particolare sulle caratteristiche della "Tosca", l'opera che di recente si è guadagnata oltre quindici minuti di applausi in occasione dell'apertura della stagione lirica del Teatro alla Scala.

 

Il melodramma, genere musicale profondamente legato alle radici culturali italiane, ha come protagonista le opere di Giacomo Puccini: da "La Bohème" (1896) a "Tosca" (1900), da "Madama Butterfly" (1904) a "La Fanciulla del West" (1910) fino a "Turandot" (1926). Come riporta la notizia pubblicata da Federico Motta Editore, il teatro a fine Ottocento aveva seguito la via del verismo, mentre con il nuovo secolo prevale il gusto per l'esotismo (il Giappone in "Madama Butterfly", la Cina in "Turandot"). La sensibilità vira verso il decadentismo per dare alla donna il ruolo di femme fatale, basti pensare all'assassinio di Cavaradossi da parte di Tosca. La tragedia precipita inevitabilmente verso la morte, mostrata con realismo anche in "Tosca", che si suicida alla fine dell'opera.
Per approfondire l'argomento, Federico Motta Editore consiglia il saggio di Marco Beghelli pubblicato su "L'Età Moderna" intitolato "Puccini e l'opera italiana del primo Novecento".

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Letteratura

Federico Motta Editore: la storia della letteratura di fantascienza

2 Dic , 2019  

Federico Motta Editore: la storia della letteratura di fantascienza 5.00/5 (100.00%) 3 votes

Una letteratura di idee, che ha radici antiche e che si è evoluta nel tempo per rimanere ancora molto amata ai giorni nostri: è il genere definito come "fantascienza" e se ne è occupata la Casa Editrice Federico Motta Editore in un recente articolo pubblicato sul sito ufficiale. La notizia ripercorre brevemente la storia del genere, dalle origini fino ai giorni nostri, nominando gli autori che ne hanno definito i tratti fondamentali.

 

Se pensiamo all'Ottocento, i primi nomi che vengono in mente sono quelli di Jules Verne ed Herbert G. Wells, ma le origini della fantascienza vanno individuate anche nella letteratura precedente: si pensi alle storie di Mary Shelley o a Edgar Allan Poe, che già mescolavano gotico ed elementi della scienza a loro contemporanea. Jonathan Sisco ha dedicato all'argomento un saggio su "L'Età Moderna" di Federico Motta Editore, sottolineando come i critici abbiano spesso individuato una commistione dell'eredità di diversi autori nel genere fantascientifico, a cominciare dalle utopie di filosofi come Bacone o Campanella. "Il mondo nuovo" di Huxley o "1984" di George Orwell sono di fatto delle anti-utopie. Fin dall'antichità esistono storie riguardanti l'esplorazione di mondi fantastici e lontani, un'eredità che viene recuperata da Verne e i suoi "Voyage Extraordinaires". La notizia pubblicata da Federico Motta Editore sul portale ufficiale racconta poi come il vero boom del genere sia avvenuto negli anni Cinquanta, con il dilagare delle Case Editrici specializzate. Sono gli anni in cui si affermano anche maestri del genere quali Asimov, Bradbury e Dick, con i quali da letteratura di evasione la fantascienza passa a trattare temi sociali e legati all'esperienza di guerra. Negli anni Sessanta il genere viene permeato dalle inquietudini del tempo e si arricchisce di scenari apocalittici. Oggi, nonostante la presenza di diversi filoni, si raccontano futuri distopici con autori che si sono affermati in tutto il mondo (si pensi a Margaret Atwood con "Il racconto dell'ancella" oppure a Suzanne Collins con la serie "Hunger Games"). Il mescolare i generi è diventato tipico dello stile postmoderno: oggi diversi romanzi uniscono spionaggio, giallo e fantascienza.

Per visualizzare l'articolo completo:
http://www.mottaeditore.it/2019/09/breve-viaggio-nella-letteratura-di-fantascienza/

Aziende

Arriva la “Fibra Intelligente” di IRIDEOS Reti aziendali ottimizzate e pronte per il Cloud

18 Nov , 2019  

IRIDEOS

Arriva la “Fibra Intelligente” di IRIDEOS Reti aziendali ottimizzate e pronte per il Cloud 5.00/5 (100.00%) 2 votes

Milano, 18 novembre 2019 – IRIDEOS, il polo ICT per le aziende controllato dal fondo infrastrutturale F2i, lancia Fibra Intelligente, la soluzione SD-WAN (Software Defined Wide Area Network) che si integra con la rete aziendale e permette di gestire con flessibilità il traffico e l'accesso alle applicazioni e al Cloud.

 


In un contesto di profonda trasformazione delle aziende, che guarda sempre più verso l'adozione del Cloud pervasivo, dell'IoT e dei Big Data, è importante poter usufruire di reti flessibili. Da questi bisogni è nata Fibra Intelligente, una soluzione che permette di dimensionare la rete aziendale e di differenziarla per singola applicazione a seconda delle esigenze, anche in tempo reale. Fibra Intelligente garantisce il controllo centralizzato grazie ad un'unica dashboard dalla quale è possibile supervisionare gli utenti, le sedi e tutte le applicazioni. Inoltre, consente di attivare nuove filiali e nuovi punti vendita rapidamente e senza necessità di configurazioni in loco.
Fibra Intelligente si basa sulla tecnologia SDN (Software-Defined Networking) che permette la separazione dei servizi di rete dall'hardware sottostante. La rete viene gestita a livello centrale da un software intelligente capace di integrarsi e di parlare con tutte le tecnologie – adsl, fibra, wireless – di qualunque operatore.

"Con Fibra Intelligente" – afferma Danilo Vivarelli, Amministratore Delegato di IRIDEOS – "portiamo nelle reti l'innovazione del software: la rete si adatta e si configura automaticamente alle esigenze Multicloud delle aziende. Una conferma della capacità di IRIDEOS di fare innovazione a favore delle aziende e di estenderla ad un target più ampio possibile, su tutto il territorio nazionale."

Professionisti

Sebastien Clamorgan’s great grandmother Madeleine: a teacher and a philosopher

6 Nov , 2019  

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Madeleine Clamorgan is one of the most representative figures in Clamorgan's noble dynasty. She was a literate, a writer, a philosopher and a teacher and she founded various catholic schools in France. Sebastien Clamorgan, an entrepreneur and a businessman, is her great grandson.

 

Sebastien Clamorgan: Madeleine Clamorgan's schools

As a successful entrepreneur, Sebastien Clamorgan founded Venia Internation in the early 1990s, a global firm that now has become a top player in the industry. Clamorgan's family has noble origins: one of the most relevant figures that made the history of this family is Madeleine Daniélou, Sebastien's great grandmother. She was an incredibly good student, a writer, a literate, a philosopher and the founder of many Catholic schools. She was also a good wife and the mother of six children. One of them was Jean Daniélou, who became Cardinal of Paris in the 1970s. Madeleine Clamorgan was born in Mayenne, France, in 1880. As soon as she began to study literature and philosophy, her teachers were astonished by her talent. Madeleine completed her education in 1897 and managed to go to Paris to pursue a higher education. There, she also met her future husband, Charles Daniélou. After their marriage, she became Mrs. Daniélou. With Miss Desrez, Madeleine founded the "Ecole Normale Libre Ms. Daniélou", which was a great success. She personally took care of the Philosophy class and organized many conferences and lectures. Thanks to her writings, she became famous among the important men of that age. Léonce de Grandmaison was her mentor and her spiritual guide: he stayed by her side, supporting her, until her death in 1927. Sebastien Clamorgan's great grandmother is also to remember for the foundation of the "Colleges Sainte Marie" in Neuilly sur Seine. The first one opened in 1913. Sebastien is now the representative of his noble family and is committed to keeping alive Madeleine's legacy and work.

Sebastien Clamorgan's business and professional activities

Sebastien Clamorgan founded Venia International in the late 90s. He is a businessman and an entrepreneur with more than 25 years of experience in the private equity, shipping, logistics, food & beverage and real estate. Since the very beginning, his firm aimed to become a leading company and open the gateways to Africa and Middle East. The company, with over 3000 employees, is now considered a key player for the African and Middle East Region and is a great success. Venia International undertook several projects across multiple sector of the industry in order to become a reference point in its area and, in doing so, it managed to obtain an early success. This allowed Sebastien Clamorgan's firm to keep on launching plans and creating partnerships with further relevant international players. One of these partnerships happened recently, after the launch of some joint ventures with companies operating in various fields as food & beverage, oil & gas, logistics and shipping: Eat'n'go is a group located in Lagos (Nigeria) and represents one of the most important partnerships undertaken by Venia International. The aim was to facilitate Eat'n'go to become the leader food operator in Africa, entering the market as the exclusive master franchisee for Domino's Pizza and Cold Stone Creamery. The first two Domino's Pizza and Cold Stone stores opened in Lagos in August and September 2012.

Arte

In viaggio la musica cambia: UVET Personal Travel Specialist lancia la propria Playlist

21 Ott , 2019  


Gli agenti di viaggio hanno selezionato e condiviso su Spotify diversi brani in collaborazione con Umberto Labozzetta, da oltre 30 anni riferimento nella promozione musicale

Milano, 21 ottobre 2019 – Foto e social catturano momenti e attimi di ogni viaggio, ma è la musica che amplifica i ricordi e le suggestioni di tutte le nostre esperienze. Dopo l'apertura del canale Spotify Personal Travel Specialist, dove la selezione delle playlist era affidata ai singoli agenti di viaggio, la musica cambia.

 

Già da ora, e con cadenza periodica nei prossimi mesi, i Personal Travel Specialist condivideranno su Spotify alcune playlist musicali realizzate con la collaborazione di Umberto Labozzetta, grande esperto di promozione musicale, che a titolo gratuito collaborerà per questa attività con tutto il suo sapere e la sua esperienza.

Umberto Labozzetta inizia a lavorare nel mondo della promozione musicale nel 1988 con Claudio Cecchetto come parte del gruppo storico di Radio DeeJay. Al termine di questa esperienza inizia una collaborazione con l'etichetta discografica Sugar di Caterina Caselli, dove gestisce l'ufficio promozione per radio, tv e stampa di nomi come Negramaro, Andrea Bocelli ed Elisa. Le sue collaborazioni hanno riguardato anche artisti come Umberto Tozzi, Antonello Venditti, Gianluca Grignani, Francesco Renga e Patty Pravo.

Attualmente segue la promozione e la comunicazione di Jack Savoretti, Paolo Conte, Christian De Sica, Luca Dirisio e di giovani talenti come Bertic, Rosso Petrolio, Antonio Roccia e Bouvet. É consulente editoriale e strategico della Umberto Labozzetta Communication e dal 2006 è docente all'Università Cattolica di Milano nel Master in Comunicazione Musicale per la Discografia e i Media.

"Una bella esperienza emozionale per permettere a tutti i Personal Travel Specialist di offrire ai propri clienti qualcosa di diverso rispetto ai soliti gadget", ha dichiarato Glauco Auteri, Responsabile Personal Travel Specialist. "Qualcosa che senza essere invasivo lasci un ricordo socialmente coinvolgente e condivisibile per divertirsi e rilassarsi. La musica, soprattutto di qualità, è indiscutibilmente una compagna di viaggio per tutti".

Aziende

Serenissima Ristorazione sostiene l’evento commemorativo dei 25 anni di vita di Fondazione Città della Speranza Onlus

10 Ott , 2019  

Serenissima Ristorazione sostiene l’evento commemorativo dei 25 anni di vita di Fondazione Città della Speranza Onlus 5.00/5 (100.00%) 2 votes

Serenissima Ristorazione sostiene, in collaborazione con il Comune di Vicenza e altre realtà del territorio, l’evento “Il Sapore della Solidarietà”, in occasione dei 25 anni di attività di Fondazione Città della Speranza Onlus. L’appuntamento, per cui si prevede la presenza di oltre 300 invitati, è per sabato 12 ottobre presso il Teatro Comunale Città di Vicenza, in Viale G. Mazzini 39.

 

La serata inizierà alle ore 18.30 con una conferenza di presentazione dello stato attuale sulla ricerca pediatrica e di nuovi progetti di volontariato e di sostegno. A seguire, a partire dalle ore 20 vi sarà una cena a buffet, curata nel servizio dai ragazzi degli istituti alberghieri della provincia e per cui è richiesta un’offerta di 35 euro a partecipante, devoluta interamente a programmi di ricerca scientifici. L’iniziativa, realizzata anche grazie al sostegno di Serenissima Ristorazione, onora l’operato di Città della Speranza, grazie al quale in un quarto di secolo la percentuale dei piccoli pazienti oncologici completamente guariti è aumentata fino all’80% del totale. Inoltre, con l’aiuto di ingenti investimenti in strumentazione di diagnostica all’avanguardia, è possibile per i bambini coinvolti ottenere una prognosi sicura entro 30 ore e ricevere i migliori trattamenti disponibili.

Aziende

Un’iniziativa promossa da Fondazione Giovani Leoni ETS IL METODO FELDENKRAIS: UN SEMINARIO ALL’UNIVERSITÀ DI PADOVA INSIEME ALLA DOCENTE EILAT ALMAGOR ED AL PROF. STEFANO MASIERO

14 Ott , 2019  

Un’iniziativa promossa da Fondazione Giovani Leoni ETS IL METODO FELDENKRAIS: UN SEMINARIO ALL’UNIVERSITÀ DI PADOVA INSIEME ALLA DOCENTE EILAT ALMAGOR ED AL PROF. STEFANO MASIERO 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Un seminario dedicato all'"approccio dolce" proposto dal metodo di auto-apprendimento per i bimbi affetti da paralisi cerebrale infantile e altri disturbi neurologici e genetici

Padova, xx ottobre 2019 – Si terrà martedì 15 ottobre, dalle ore 13.00 alle 14.30, presso l'Aula Morgagni del Policlinico Universitario di Padova, il seminario «Working with children with special needs using the Feldenkrais method of Awareness Through Movement and Functional Integration» tenuto da Eilat Almagor, docente di Metodo Feldenkrais di fama internazionale.

L'evento è presentato dalla Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa Università degli Studi di Padova, diretta dal prof. Stefano Masiero, ed è promosso da Fondazione Giovani Leoni ETS.

 

Il seminario – che sarà tradotto in simultanea in lingua italiana – è aperto al pubblico e costituisce un'occasione importante per parlare dell'innovativo Metodo Feldenkrais, un processo di auto-apprendimento individuale basato su una stretta integrazione tra movimenti, sensazioni, sentimenti e pensiero che ha come fine il funzionamento efficiente del corpo umano ottenuto attraverso gli impulsi ricevuti dal sistema nervoso. Il Metodo Feldenkrais è stato ideato nel 1949 da Moshé Feldenkrais, considerato in tutto il mondo tra i più esperti trainer nel trattamento dei bambini affetti da paralisi celebrale infantile, ma anche di coloro che mostrano disturbi quali stroke, autismo, deficit dell'attenzione (ADHD) o sindromi genetiche, adulti colpiti da ictus o con problemi legati alla postura e all'equilibrio. Il Metodo, caratterizzato da un approccio dolce e delicato, si basa sul concetto di neuro plasticità e aiuta il cervello a creare nuove connessioni e a imparare spontaneamente partendo dalle abilità presenti.

L'appuntamento è promosso dalla Fondazione Giovani Leoni ETS, creata da Christian e David Barzazi, fondatori di Gruppo Green Power e rispettivamente papà e zio di Riccardo, un bambino italiano colpito da paralisi cerebrale infantile che, grazie al Metodo Feldenkrais, sta ottenendo grandi risultati nella gestione della propria malattia. La paralisi cerebrale infantile colpisce circa un bambino ogni 500 nati e in Italia sono oggi 50.000 i bimbi affetti da questa patologia, con 2.000 nuovi casi diagnosticati ogni anno. Chi è colpito dalla paralisi cerebrale ha difficoltà a camminare, nei casi più gravi si muove in carrozzina, ha un uso difficoltoso delle mani e spesso presenta problemi quali dolore, deficit di linguaggio, intellettivi e neuropsicologici, epilessia.

Nel contesto del Metodo Feldenkrais, i genitori – adeguatamente formati e sempre assistiti dai professionisti – possono avere un ruolo chiave nell'aiutare i bambini a eseguire gli esercizi e i movimenti utili a recuperare o migliorare funzionalità mai acquisite, danneggiate o perse per cause diverse. Il Metodo si applica con successo anche in altre situazioni meno gravi, in quanto consente di ridurre o evitare dolori e malesseri psicofisici, nonché di ristabilire un tono muscolare equilibrato in tutto il corpo.

Grazie al grande lavoro portato avanti da Fondazione Giovani Leoni ETS, lo scorso maggio è stata inaugurata a Pianiga (VE) la prima Clinica Feldenkrais in Italia, attiva presso il Centro Medico Viola della località veneziana.

Arte

FONDAZIONE GIOVANI LEONI ETS PRESENTA LA MOSTRA: “L’Intangibilità del colore”

15 Ott , 2019  

FONDAZIONE GIOVANI LEONI ETS PRESENTA LA MOSTRA: “L’Intangibilità del colore” 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Mostra personale dell'artista Domenico D'Oora a cura di Giorgio T. Costantino
la Fondazione sostiene interventi nel settore dell'assistenza socio-sanitaria in favore dei bambini con disabilità

Inaugurazione venerdì 11 Ottobre, ore 18.00
Villa Scabello – Via Varotara 57, Mirano (Ve)

" Il disegno deve risultare dal colore, se si vuole che il mondo sia reso nella sua densità, poiché esso è una massa senza lacune, un organismo di colori, attraverso i quali la fuga della prospettiva, i contorni, le rette e le curve si dispongono come linee di forza, e la dimensione spaziale si costituisce vibrando."(Maurice Merleau-Ponty, Senso e non senso, trad.it., il Saggiatore, Milano 2016, p. 54 )

 

Fondazione Giovani Leoni ETS organizza e ospita, da venerdì 11 ottobre fino a lunedì 11 novembre, la mostra personale dell'artista Domenico D'Oora "L'Intangibilità del colore" presso Villa Scabello, sede della Fondazione. L'esposizione, curata da Giorgio T. Costantino con un catalogo presentato da Giorgio Bonomi e Massimo Donà, si focalizza nel raccontare, attraverso le opere dell'artista, il rapporto con il territorio.


L'artista che espone è Domenico D'Oora nato a Londra nel 1953 e vive a Castelveccana (Va). Dopo il Liceo Artistico nel 1976 si laurea in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera con Guido Ballo e qui frequenta lezioni di psicologia della forma e Cromatologia. Dagli anni 2000 inizia una concentrazione minimale con superfici monocrome e supporti svasati, realizzando un effetto di pittura – scultura aggettante dove le opere sono connotate dall'offrirsi del colore/spazio in una multidimensionale fisicità. Con gallerie in Italia, Germania e Svizzera realizza 50 mostre personali. Dal 1998 è conduttore del Laboratorio di Arteterapia della U.O. Psichiatria.