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Promozione della salute sul posto di lavoro: Riva Acciaio aderisce al WHP

5 Ago , 2020  

Promozione della salute sul posto di lavoro: Riva Acciaio aderisce al WHP 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Alimentazione, attività fisica, fumo, contrasto ai comportamenti additivi, conciliazione vita-lavoro, sicurezza stradale e mobilità: sono le aree tematiche sviluppate nel programma “Workplace Health Promotion”, nato con l’obiettivo di tutelare lo stato di salute dei lavoratori all’interno delle aziende. Lo stabilimento siderurgico di Caronno Pertusella, di proprietà di Riva Acciaio, ha aderito alla “Rete WHP Lombardia” grazie al coinvolgimento dell’ATS Insubria: situato in Provincia di Varese, il sito di produzione è entrato a far parte di un network di imprese presenti sul territorio e impegnate nel miglioramento della salute e del benessere nei luoghi di lavoro. Il programma è riconosciuto dal Ministero della Salute ed è realizzato anche grazie al partenariato con Fondazione Sodalitas e Confindustria Lombardia. Per ognuna delle sei aree tematiche verranno realizzate almeno due delle buone pratiche consigliate all’anno, fino a coprirle tutte e mantenerle attive nel tempo. Dalle mense salutari ai distributori automatici con prodotti senza zuccheri aggiunti, dalla promozione dell’uso della bicicletta a programmi di attività fisica in gruppo, fino a diverse attività di supporto e sensibilizzazione su temi quali la dipendenza da nicotina o il gioco d’azzardo: la nuova filosofia verrà applicata attraverso un processo di partecipazione attiva che vedrà il coinvolgimento volontario dei dipendenti nella scelta delle priorità da affrontare. Il tutto sotto la supervisione delle Agenzie di Tutela della Salute – ATS, che coordinano il progetto e offrono supporto alle aziende. L’adesione al WHP di Riva Acciaio, che riunisce le attività italiane del Gruppo Riva, sottolinea la volontà aziendale di promuovere cambiamenti per ottimizzare gli ambienti di lavoro e diffondere stili di vita salutari tra i dipendenti, concorrendo alla prevenzione delle malattie croniche.

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Serenissima Ristorazione: il metodo che collega alimentazione e atteggiamento mentale

23 Lug , 2020  

Serenissima Ristorazione: il metodo che collega alimentazione e atteggiamento mentale 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Serenissima Ristorazione supporta l’idea che al benessere personale possa concorrere in maniera determinante l’alimentazione, e per tale ragione la realtà guidata da Mario Putin si impegna nell’affermare l’importanza dell’interconnessione mente-cibo, teoria alla base del metodo cognitivo applicato alla perdita di peso. La terapia cognitiva, ideata dalla dott.ssa Judith Beck, si fonda sull’assunto che ogni dieta bilanciata comporta dei risultati solamente se la si affronta con il giusto atteggiamento mentale. In tal senso, i pensieri che portano a mangiare secondo modalità non produttive sono classificati come pensieri sabotanti, mentre quelli che portano ad agire in termini produttivi sono pensieri utili. Nell’opinione della dott.ssa Beck, una volta che si è presa consapevolezza su quali siano i pensieri sabotanti, si è anche in grado di ridimensionare fortemente la dipendenza da essi intraprendendo una determinata quantità di azioni migliorative. Tra queste, ad esempio, cambiare il luogo dove si mangia, riconsiderare il cibo, affrontare le emozioni secondo modalità produttive e dare la precedenza ad una alimentazione salutare, piuttosto che alla soddisfazione dei desideri temporanei. In ultimo, dopo aver aderito ad un certo regime dietetico, il consiglio impartito dal metodo cognitivo e anche da Serenissima Ristorazione è quello di scrivere tutti i giorni su un post-it i pensieri sabotanti e come si ha intenzione di superarli, insieme alle ragioni che motivano a seguire la dieta e ai traguardi raggiunti fino a quel momento.

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Stefano Donnarumma: Terna tra i dieci titoli di imprese per la sostenibilità selezionati da Equita

23 Lug , 2020  

Stefano Donnarumma: Terna tra i dieci titoli di imprese per la sostenibilità selezionati da Equita 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Equita riconosce l’impegno di Terna sul fronte della sostenibilità e dell’innovazione. In una recente ricerca, la principale investment bank indipendente ha selezionato un “portafoglio di 10 titoli di imprese italiane per la sostenibilità” includendo tra questi anche quello del gruppo attualmente guidato da Stefano Donnarumma: l’analisi ha preso in considerazione le aziende quotate a Piazza Affari che , in virtù di una maggiore attenzione ad ambiente, ai rapporti con dipendenti e territorio e trasparenza nei confronti del mercato, possono contribuire significativamente al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. “Integrando questa prospettiva di sostenibilità con la nostra analisi fondamentale“, come si legge nel documento, è stato definito un elenco che include anche Terna per “esposizione al Green Deal europeo, economia circolare e rinnovabili“.
Secondo quanto emerge inoltre dallo studio, la pandemia “non ha ridotto ma ha accentuato i motivi di interesse per l’investimento responsabile” favorendo le aziende che hanno puntato su green economy e sostenibilità, ma anche su una maggiore attenzione ai dipendenti e trasparenza verso il mercato. Meno rischi, rendimenti maggiori. E in futuro, secondo gli analisti di Equita, le principali aree di investimento saranno legate sempre più allo sviluppo di infrastrutture green, a soluzioni per una mobilità alternativa, all’economia circolare e all’efficienza energetica.
Con il Piano 2020-2024 Terna si proietta in questo scenario accelerando gli investimenti sul fronte della sostenibilità e della transizione energetica, in linea con il Green New Deal. Con la guida di Stefano Donnarumma, dallo scorso maggio Amministratore Delegato e Direttore Generale, il gruppo punta ad accompagnare il Paese in questa fase di ripresa, supportandone significativamente il rilancio. La crescita sostenibile è la direzione da continuare a perseguire.

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Cdp – UniCredit, Fabrizio Palermo: “1 miliardo a supporto delle PMI”

23 Lug , 2020  

Cdp – UniCredit, Fabrizio Palermo: “1 miliardo a supporto delle PMI” 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Turismo, beni di consumo e meccanica: sono i settori interessati dal nuovo protocollo nato tra Cassa Depositi e Prestiti e UniCredit. “L’intesa firmata – ha dichiarato Fabrizio Palermo, AD di Cdp – rappresenta una tappa importante ed una conferma ulteriore dell’impegno da parte del Gruppo per il sostegno al tessuto produttivo del Paese“. Attraverso un prestito obbligazionario senior unsecured, le due realtà hanno sottoscritto un finanziamento pari a un miliardo di euro per supportare le Piccole e Medie Imprese e le Mid-Cap italiane, in particolare quelle del Mezzogiorno, che attualmente sono in sofferenza a causa degli effetti della pandemia. Le aziende potranno chiedere un massimo di 20 milioni di euro, da restituire entro una scadenza non inferiore ai due anni: un allungamento che rientra negli obiettivi del Piano Industriale 2019-2021 di Cdp riguardanti il sostegno al territorio. L’accordo tuttavia si estende anche in altri ambiti. Da un lato lo sviluppo di “basket bond” emessi direttamente da PMI e Mid-Cap, che vedrebbero UniCredit e Cdp come investitori principali: operazioni di cartolarizzazione di mini-bond con il vantaggio di possedere una forte potenzialità d’attrazione per ulteriori investitori privati. Inoltre, l’intesa si rivolgerà anche a settori come ricerca, ambiente, energia, innovazione e valorizzazione del patrimonio culturale attraverso operazioni dirette di co-finanziamento. “Grazie alla collaborazione con UniCredit possiamo facilitare l’accesso al credito delle aziende italiane, che nel contesto di crisi derivante dall’emergenza Covid-19 hanno necessità di un rilancio di produttività e competitività anche oltre i confini nazionali. Inoltre – conclude Fabrizio Palermo – attraverso il ricorso a strumenti di finanza innovativa, potremo far affluire ingenti risorse alle piccole e medie imprese, con un’attenzione particolare al Mezzogiorno, per attivare un processo virtuoso di crescita e sviluppo“.

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Open Fiber entra nell’Avalon Campus di IRIDEOS

16 Giu , 2020  

Open Fiber entra nell’Avalon Campus di IRIDEOS 5.00/5 (100.00%) 1 vote

SI RAFFORZA LA PARTNERSHIP TRA L’OPERATORE WHOLESALE ONLY CHE STA REALIZZANDO IN ITALIA UNA RETE INTERAMENTE IN FIBRA OTTICA FTTH E IL POLO ICT DEDICATO ALLE AZIENDE.

Roma, 15 giugno 2020 – Open Fiber si unisce ai grandi Operatori e Over the Top già presenti nell’Avalon Campus milanese di IRIDEOS, il più grande Internet hub privato italiano, dove si incontrano le reti Internet italiane, le principali piattaforme di cloud pubblico e le più grandi infrastrutture di broadcasting.

Open Fiber è l’operatore italiano wholesale only che porta la banda ultra larga interamente in fibra ottica FTTH in tutte le Regioni italiane. IRIDEOS è il nuovo polo ICT italiano dedicato alle aziende, controllato dal fondo infrastrutturale F2i SGR.

“La nostra presenza nell’Avalon Campus di IRIDEOS” – commenta Simone Bonannini, Direttore Marketing & Commerciale di Open Fiber – rende la nostra infrastruttura di rete sempre più aperta ed accessibile a tutti gli operatori italiani ed esteri, per favorire la digitalizzazione del Paese e lo sviluppo di servizi sempre più innovativi”.

“Grazie al nuovo ingresso in Avalon Campus – dichiara Vincenzo Scarlato, Direttore Marketing di IRIDEOS – Operatori e Aziende possono connettersi con la massima semplicità alla rete in fibra di Open Fiber. La potenza della rete di accesso di Open Fiber si coniuga così con l’interconnessione alle reti nazionali ed internazionali degli oltre 150 Operatori già ospitati in Avalon.”

L’ingresso di Open Fiber nell’Avalon Campus rinforza la partnership tra i due Operatori, che nel 2019 hanno siglato un accordo per l’utilizzo da parte di IRIDEOS dell’infrastruttura in fibra ottica di Open Fiber su tutto il territorio nazionale nelle aree in cui non è presente con infrastrutture proprietarie.

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PFE S.p.A. presenta il nuovo Consiglio di Amministrazione

1 Giu , 2020  

PFE S.p.A. presenta il nuovo Consiglio di Amministrazione 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Comunicato stampa n. 08 del 1 Giugno 2020

L’Assemblea degli Azionisti di PFE S.p.A., proseguendo nelle iniziative di perfezionamento del sistema di Governance aziendale previsto anche dal piano industriale, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che guiderà l’Azienda al raggiungimento degli obiettivi di crescita prefissati.
Il nuovo CdA, insediatosi sabato 30 maggio u.s., rappresenta un equilibrato insieme di managerialità, esperienza, indipendenza, competenze tecniche e conoscenza qualificata del mercato e dell’Azienda.

Il nuovo Presidente è Paolo Ciccarelli, 61 anni, Dottore Commercialista, che nel corso della sua lunga carriera professionale ha acquisito una vasta esperienza manageriale lavorando per oltre quattordici anni nel Gruppo Borsa Italiana e London Stock Exchange e, dal 2010, dopo una significativa esperienza in Barclays Bank, ricoprendo il ruolo di CEO e Consigliere Indipendente in numerose e qualificate realtà industriali e finanziarie italiane.

Completano il nuovo CdA dell’Azienda il dott. Gianluca Saia e il dott. Alessandro Narbone.

Gianluca Saia – già Consigliere d’Amministrazione e Direttore Centrale Corporate di PFE S.p.A. – in Azienda dal 2011, garantisce la prosecuzione manageriale nella conduzione dell’azienda e la conoscenza approfondita dei suoi meccanismi di funzionamento.

Alessandro Narbone – Dottore Commercialista e Revisore dei Conti dal 1980, coniuga competenze economiche e fiscali con una profonda esperienza aziendale.

Il Consiglio di Amministrazione si avvarrà del supporto del Comitato Strategico, composto dal neo Presidente Paolo Ciccarelli, dai Direttori Centrali dell’Azienda (Mercato, Operations, HR e Corporate) e dal Consulente Strategico Mercato.

Le prime dichiarazioni del nuovo Presidente, rivolte al top management aziendale, sono state di ringraziamento per il grande lavoro svolto in questi anni dal precedente Consiglio e di stima nei confronti degli azionisti che, con la decisione di affidare la Governance aziendale a manager indipendenti e di riconosciuta professionalità, stanno ancora una volta dando all’Azienda l’opportunità di perseguire un’evoluzione manageriale propedeutica ai piani di sviluppo futuro che rimangono confermati e rafforzati da questa scelta.

Profilo di PFE S.p.A.

PFE è un’azienda nazionale specializzata nella fornitura di servizi di facility management che opera da oltre trent’anni, affacciandosi anche al mercato estero.
Centinaia di clienti pubblici e privati e migliaia di cantieri sono il panorama di intervento di oltre 6.000 dipendenti che assicurano quotidianamente l’igiene, la sanificazione e la piena funzionalità degli ambienti serviti, grazie a prestazioni professionali e qualificate di cleaning e facility management in ambito sanitario, civile ed industriale.
Il successo aziendale si fonda sulla sintonia di diversi elementi: l’attenzione dedicata al personale dipendente, la sostenibilità ambientale e l’innovazione, il tutto nel solco di solidi valori aziendali che dopo studi approfonditi e continui perfezionamenti hanno condotto PFE ad ideare e brevettare un innovativo metodo di organizzazione del lavoro denominato Clever Job, finalizzato alla riduzione degli sprechi e all’ottimizzazione dei processi.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.pfespa.com

Paolo Giovanni Ciccarelli
Paolo Giovanni Ciccarelli
Gianluca Saia
Gianluca Saia
Alessandro Narbone
Alessandro Narbone

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Sebastien Clamorgan and Venia International support for the “Badagry MegaPort and Free Zone” project

5 Mag , 2020  

Sebastien Clamorgan and Venia International support for the “Badagry MegaPort and Free Zone” project 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Sebastien Clamorgan is a successful professional and entrepreneur. The company that he founded, Venia International, during several years of activities undertook many projects and partnerships across multiples sectors of the industry. Thanks to the success of these initiatives, Venia International is now a key regional player in the MENA area. The company invests in many different projects but focuses in particular in the shipping, food and beverage, security, consumer goods and real estate sectors. The firm is now well active also in the creation of joint ventures in the port management field.

Sebastien Clamorgan in the “Badagry MegaPort and Free Zone” project

Developing a new, ultra-modern port and free zone, in order to create an innovative platform for national and regional development of businesses in Nigeria: this is the aim of a project called “Badagry MegaPort and Free Zone”, in which Sebastien Clamorgan and Venia International are playing a crucial role. The project wants to partner with the Nigerian Government and business leaders in order to create useful solutions to support a solid and sustainable growth in the interested areas. The Badagry MegaPort and Free Zone is now in development thanks to a partnership between private entities, and is overseen by the Federal Government, the Federal Ministry of Transport, the Nigerian Port Authorities, the Federal Ministry of Trade Investment and the Lagos State Government. Also, a few private consortiums of companies agreed to support the project, which is designed to give the possibility to learn from worldwide assets and expertise while conducting business in the interested local areas. This is an ambitious project: to guarantee its success, some of the largest companies in Nigeria have joined forces in a consortium, in order to deliver a successful Greenfield port & Free Zone. Thanks to this, the project will work as a catalyst for the growth of Nigeria. In this context, the global consulting and investment firm Venia International, led by Sebastien Clamorgan, played a fundamental role of deal maker, broker and representative of stakeholder’s interests. The firm is also active in building partnerships and joint ventures in the port management field, both in Africa and Europe. For all these reasons, thanks to the passion and the professionality of its founder and to the successful tasks carried out during the years, Venia International is now a recognized key player in the Middle East and North Africa region.

Sebastien Clamorgan: Venia Internationa’s history

As a key company for the African and Middle East Region, Venia International is a well-known firm founded in the late Nineties by Sebastien Clamorgan, a professional and an entrepreneur who operates in the business field of consultancy. He also presents multinationals, private equity, shipping & logistics to infrastructure, food & beverage and real estate. Venia International’s success is based on more than 25 years of experience in its sector, supporting the establishment of several global brands. The company managed to carry out many projects relating to different business sectors: its services include supporting the development of planning processes and the growth of roadmaps. Venia International also provides useful advice on the best approaches for profitable business, offering key insights to markets and local contents to ensure companies comply with regulatory frameworks. Sebastien Clamorgan‘s firm also provides a solid know-how regarding the MENA area. The company is well known for its partnerships and joint ventures, in particular for the ones pertaining the port management sector.

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TWT al sostegno dell’Ospedale Sacco di Milano

7 Apr , 2020  

TWT al sostegno dell’Ospedale Sacco di Milano 5.00/5 (100.00%) 2 votes

  • Sviluppato un sistema per garantire il monitoraggio telefonico nel Centro Operativo Dimessi (COD-19)
  • L’iniziativa dell’Università degli Studi di Milano attivata in collaborazione con l’ASST Fatebenefratelli-Sacco

Milano, 7 aprile 2020 – In questo periodo così delicato per la nazione ed in particolare per il Sistema Sanitario Nazionale, TWT, società leader nel settore delle telecomunicazioni fondata da Marco Rodolfi e Michela Colli, ha deciso di sostenere il Centro Operativo Dimessi (COD-19), l’iniziativa che l’Università degli Studi di Milano ha attivato in collaborazione con l’ASST Fatebenefratelli-Sacco.
Il Centro Operativo Dimessi (COD-19) è un servizio di sorveglianza attiva domiciliare che ha lo scopo di garantire uno stretto monitoraggio di alcuni parametri clinici e dello stato di bisogno generale dei pazienti dimessi dai Pronto Soccorso, dai reparti di degenza e gli operatori sanitari con infezione da Covid-19.

Tramite il Business Partner “Link Up”, TWT ha dato vita al progetto gratuito solo VoIP emergenza covid-19, dedicato al Sacco di Milano. Il progetto comprende l’attivazione di una numerazione fissa con 30 contemporaneità, oltre che traffico gratuito verso rete fissa e mobile, per permettere all’ospedale di affrontare l’attività di monitoraggio dei pazienti affetti da Covid-19 nelle due settimane di isolamento domiciliare.

I servizi telefonici già in uso per le regolari attività della struttura, infatti, non erano in grado di sostenere l’improvvisa e urgente mole di telefonate necessarie ad affrontare la crisi sanitaria e offrire a tutti i pazienti il miglior supporto possibile, anche da remoto. La specializzazione di Link Up, la qualità del servizio VoIP di TWT e la velocità d’implementazione e di realizzazione hanno consentito di far nascere un progetto virtuoso, solidale e d’esempio per il mondo delle TLC.

Alessandra Sponchiado, General Manager di TWT, ha commentato così l’iniziativa: “Il progetto sviluppato per l’Ospedale Sacco di Milano è per noi di TWT un motivo di grande orgoglio. Siamo onorati di poter essere concretamente vicini agli operatori sanitari e ai loro pazienti in un momento in cui tutti ci chiediamo come possiamo fare la nostra parte a supporto degli ospedali. Continuiamo a pensare che le aziende, oltre alla loro propensione al business, abbiano anche un ruolo sociale e debbano mettere a disposizione le loro competenze e le loro risorse”

VoIP (Voice over Internet Protocol) – messo a disposizione della struttura ospedaliera per tutta la durata dell’emergenza – è uno dei servizi Voce di TWT, ideale per usufruire delle più avanzate prestazioni telefoniche utilizzando le reti internet piuttosto che le tradizionali linee telefoniche.

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Al World Management Summit il guru delle strategie d’impresa Michael Porter rivelerà come creare valore condiviso

12 Feb , 2020  

Al World Management Summit il guru delle strategie d’impresa Michael Porter rivelerà come creare valore condiviso 5.00/5 (100.00%) 2 votes



Il 18 e il 19 giugno, a Fico Eataly World di Bologna, imprenditori e manager potranno ripensare e scoprire come innovare l'attuale modello di capitalismo: guidati dal prof. dell'Harvard Business School Michael Porter identificheranno nuovi modelli di business che garantiscono la creazione di profitto e la generazione di benefici sociali

 

Perugia, 11 febbraio 2020 – Come generare profitti che creano benefici sociali anziché ridurli? La corporate social responsibility integrata nella strategia di crescita produce innovazione e vantaggi economici? L'innovazione generata dalla sostenibilità sarà il nuovo motore di crescita del made in Italy nel mondo? Sono i temi chiave del World Management Summit 2020 , Creating Shared Value The New Strategy for Competitive Advantage (https://worldmanagementsummit.com/), evento formativo e di networking dedicato a imprenditori e manager delle imprese italiane, che si terrà il 18 e il 19 giugno prossimi a Fico Eataly World di Bologna.


Protagonista indiscusso del World Management Summit sarà Michael Porter, economista e professore di strategie competitive all'Harvard Business School, guru del management strategico e unanimemente riconosciuto tra i principali studiosi dell'applicazione dei principi concorrenziali ai problemi sociali. Al Summit Porter guiderà imprenditori e manager verso un "nuovo capitalismo", capace di generare valore condiviso e non esclusivamente rivolto alla creazione del profitto. Il valore condiviso non è responsabilità sociale, filantropia o sostenibilità. Nella profetica e visionaria teoria di management di Michael Porter il business diventa la forza più potente per affrontare i problemi sociali e ambientali. Come? Con un nuovo modello che punti alla creazione di valore condiviso, in cui la sostenibilità non è ausiliaria o compensativa rispetto al business ma ne è parte integrante e rientra nella strategia di crescita e nelle operations aziendali. Un nuovo paradigma in grado di generare innovazione e migliorare la competitività, nel quale la sostenibilità diventa protagonista delle scelte strategiche, del progresso dell'impresa oltre che della società.


"Gestire la CSR con un modello capitalistico genera profitti. È in estrema sintesi il messaggio dirompente del prof. Porter. Sono ancora poche le imprese che riescono a integrare i programmi di corporate social responsibility nella strategia di crescita, con l'obiettivo di fare diventare la sostenibilità un'opportunità di business, un vantaggio anche economico. Il World Management Summit è un'occasione unica per esplorare questo nuovo approccio, incredibilmente attuale", commenta Marco Raspati, founder e Presidente dell'Italian Marketing Foundation, l'Associazione no profit che ha ideato e che organizza il World Management Summit.

L'evento è strutturato in due giornate. Nella prima, il 18 giugno si terrà il Convegno Creating Shared Value, che dà il titolo al World Management Summit 2020. Il dibattito si aprirà con una serie di Tavole Rotonde che racconteranno le eccellenze italiane nella sostenibilità e nell'economia circolare. Casi di successo nella realizzazione di azioni di corporate social responsibility (CSR), che sono un ideale punto di partenza per l'intervento del prof. Michael Porter e per scoprire la sua teoria sulla Creazione del Valore Condiviso. Un percorso virtuoso che è l'evoluzione dell'attuale approccio alla CSR perché include la sostenibilità nella value chain aziendale.

Nella giornata successiva, il 19 giugno, docenti e formatori di eccellenza, coordinati dal prof. Porter, guideranno i lavori dei Workshop collaborativi con gli imprenditori e i manager partecipanti, per condividere informazioni, confrontare esperienze e consolidare le competenze professionali di ciascuno.

Le iscrizioni all'evento sono aperte ed è possibile acquistare i biglietti in prevendita fino al 15 marzo, sul sito del World Management Summit https://worldmanagementsummit.com/, con uno sconto del 40%.

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IRIDEOS, siglato il primo contratto integrativo per i 400 dipendenti del polo italiano dell’ICT. Diritti e nuove tutele accompagnano lo sviluppo di impresa

12 Feb , 2020  

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IRIDEOS, siglato il primo contratto integrativo per i 400 dipendenti del polo italiano dell’ICT. Diritti e nuove tutele accompagnano lo sviluppo di impresa 5.00/5 (100.00%) 2 votes



Roma, 11 febbraio 2020 – C’è intesa sul primo contratto integrativo applicato agli oltre 400 dipendenti di Irideos, il polo italiano dell’Ict dedicato alle aziende ed alla Pubblica Amministrazione presente a Milano, Trento, Verona, Firenze, Siena e Roma con 14 data center iperconnessi. I sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno siglato con la direzione aziendale l’ipotesi di accordo, ora sottoposta alla consultazione dei lavoratori, in vigore fino al 31 dicembre 2022.

 


Sulla parte normativa l’intesa, che consolida le relazioni sindacali ai livelli nazionale e territoriale, introduce in via sperimentale l’istituto dello smart working con l’obiettivo di favorire la conciliazione vita lavoro e di accrescere la produttività aziendale, contempla il ricorso all’istituto della banca delle ore solidali – in compartecipazione con l’impresa – in caso di comprovata e grave necessità dei lavoratori e definisce misure ad hoc per le vittime di violenza di genere anche attraverso l’ausilio di una Commissione paritetica appositamente costituita.
L’accordo definisce l’orario di lavoro e i turni di lavoro per i turnisti contemplando anche la maggiorazione del 50% per il lavoro svolto nel turno notturno e nelle festività oltre all’indennità di € 22,00 per ogni domenica di effettiva attività prestata. Il contratto prevede l’istituto complementare della reperibilità con il riconoscimento di trattamenti retributivi specifici e differenziati; al personale reperibile saranno garantiti dei riposi compensativi.
Sulla malattia, quale condizione di miglior favore per la vigenza contrattuale, l’azienda conferma il riconoscimento del periodo di carenza al 100% indipendentemente dal numero degli eventi oltre ad un numero massimo di 12 ore di permesso retribuito su base annua per visita medica specialistica. Dal 26 marzo 2020 i ticket restaurant verranno erogati in formato elettronico ed avranno un valore nominale di € 7.
Sul trattamento economico l’intesa introduce ex novo un sistema premiante – fino a 1000 € per il 2020 – basato su indicatori collettivi facilmente misurabili con facoltà di conversione in prestazioni di welfare sostitutive messe a disposizione dall’azienda.
Soddisfazione in casa sindacale. In un comunicato congiunto Filcams Cgil Fisascat Cisl e Uiltucs hanno espresso “una valutazione altamente positiva dell’intesa” affermando che “la contrattazione deve essere tra gli elementi che mirano al miglioramento del clima aziendale attraverso misure che incontrano le esigenze dei lavoratori e quelle imprenditoriali, con il principio di inclusività, integrazione e partecipazione, alimentando l’elemento fiduciario e trasparenza tra le parti”. Le tre sigle in particolare sottolineano il “modello di relazioni industriali ben definito, sia sui temi sia sulla tempistica, con il quale si dà atto che la partecipazione dei lavoratori sia imprescindibile per il raggiungimento dei risultati inseriti nell’ambizioso piano industriale triennale”.

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Finanziato il Piano Industriale di IRIDEOS. Crescita nel Multicloud, nei Data Center e nella Connettività avanzata

17 Gen , 2020  

Finanziato il Piano Industriale di IRIDEOS. Crescita nel Multicloud, nei Data Center e nella Connettività avanzata 5.00/5 (100.00%) 2 votes



Milano, 16 gennaio 2020 – Prosegue la crescita di IRIDEOS, il polo italiano nel settore dei servizi ICT alle aziende controllato dal fondo infrastrutturale F2i e dal fondo Marguerite: il Piano Industriale è stato finanziato da un pool di banche per un ammontare complessivo di circa 150 milioni di euro.

 


Il nuovo Piano Industriale, tappa fondamentale dopo l'aggregazione in IRIDEOS di vari operatori ICT di piccole e medie dimensioni, prevede una crescita organica del fatturato di oltre il 30% ed un EBITDA più che raddoppiato al 2024, grazie anche ad un sostanzioso piano di investimenti.


"Un altro passo importante per lo sviluppo del progetto IRIDEOS" – commenta Danilo Vivarelli, Amministratore Delegato – "con un solido piano industriale, sfruttando le competenze e le risorse delle realtà integrate in un operatore di scala nazionale. Ma soprattutto un piano di crescita ed innovazione per rispondere al meglio alle esigenze delle aziende nel loro percorso di trasformazione digitale"


La crescita prevista da IRIDEOS si basa sul rafforzamento del posizionamento e delle infrastrutture nel mondo del Multicloud, con soluzioni ibride tra Cloud pubblici e privati; dei Data Center – con focus particolare su Avalon Campus punto di incontro ed interconnessione tra operatori, OTT ed aziende; della Connettività, con la diffusione di servizi innovativi come "Fibra Intelligente".

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Arriva la “Fibra Intelligente” di IRIDEOS Reti aziendali ottimizzate e pronte per il Cloud

18 Nov , 2019  

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Arriva la “Fibra Intelligente” di IRIDEOS Reti aziendali ottimizzate e pronte per il Cloud 5.00/5 (100.00%) 2 votes



Milano, 18 novembre 2019 – IRIDEOS, il polo ICT per le aziende controllato dal fondo infrastrutturale F2i, lancia Fibra Intelligente, la soluzione SD-WAN (Software Defined Wide Area Network) che si integra con la rete aziendale e permette di gestire con flessibilità il traffico e l'accesso alle applicazioni e al Cloud.

 


In un contesto di profonda trasformazione delle aziende, che guarda sempre più verso l'adozione del Cloud pervasivo, dell'IoT e dei Big Data, è importante poter usufruire di reti flessibili. Da questi bisogni è nata Fibra Intelligente, una soluzione che permette di dimensionare la rete aziendale e di differenziarla per singola applicazione a seconda delle esigenze, anche in tempo reale. Fibra Intelligente garantisce il controllo centralizzato grazie ad un'unica dashboard dalla quale è possibile supervisionare gli utenti, le sedi e tutte le applicazioni. Inoltre, consente di attivare nuove filiali e nuovi punti vendita rapidamente e senza necessità di configurazioni in loco.
Fibra Intelligente si basa sulla tecnologia SDN (Software-Defined Networking) che permette la separazione dei servizi di rete dall'hardware sottostante. La rete viene gestita a livello centrale da un software intelligente capace di integrarsi e di parlare con tutte le tecnologie – adsl, fibra, wireless – di qualunque operatore.

"Con Fibra Intelligente" – afferma Danilo Vivarelli, Amministratore Delegato di IRIDEOS – "portiamo nelle reti l'innovazione del software: la rete si adatta e si configura automaticamente alle esigenze Multicloud delle aziende. Una conferma della capacità di IRIDEOS di fare innovazione a favore delle aziende e di estenderla ad un target più ampio possibile, su tutto il territorio nazionale."