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Acronis premia TWT come miglior partner italiano 2020

26 Ott , 2020  

Acronis premia TWT come miglior partner italiano 2020 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Milano, 27 ottobre 2020 – Ad aggiudicarsi il titolo di “Regional Partner of the Year in Italy” quest’anno è TWT, premiata all’Acronis Global Cyber Summit 2020, l’evento virtuale di Acronis che desidera onorare annualmente i migliori partner a livello globale.

Il Summit, tenutosi dal 19 al 21 ottobre 2020, ha avuto come relatori fra i maggiori esponenti del settore Cyber Cloud e ha premiato TWT in quanto “onora una partnership eccezionale in Italia ed è un partner disposto a crescere insieme e a sostenere l’impronta di Acronis nel proprio Paese”.

Da oltre vent’anni, infatti, TWT porta i più innovativi servizi per la Digital Transformation e la Cyber Security nelle aziende italiane.
Tra le partnership di maggior valore, TWT ha scelto Acronis proprio per mantenere gli elevati standard qualitativi dei propri servizi e per garantire la sicurezza dei dati.

Brian Turnbow, Chief Technical Officer di TWT, ha dichiarato: “Siamo onorati del premio ricevuto. Le aziende oggi hanno bisogno di un approccio integrato per garantire la sicurezza di sistemi, piattaforme e servizi. Un grande lavoro che TWT sta portando avanti con Acronis affinché la sicurezza rappresenti un valore aggiunto per le aziende che mirano alla massima integrità e disponibilità dei propri servizi e alla privacy dei propri clienti”.


ACRONIS
Acronis definisce lo standard per la protezione informatica attraverso le sue innovative soluzioni di backup, protezione da ransomware, disaster recovery, archiviazione, sincronizzazione e condivisione dei file aziendali. Con la potenza della pluripremiata tecnologia di protezione basata su intelligenza artificiale, dell’autenticazione blockchain e l’esclusiva architettura di cloud ibrido, Acronis protegge qualsiasi dato in ogni ambiente fisico, virtuale, cloud, incluse applicazioni e carichi di lavoro mobili, a costi convenienti e prevedibili. Fondata a Singapore nel 2003 e costituita in Svizzera nel 2008, Acronis conta oggi oltre 1.500 dipendenti in 33 sedi distribuite in 18 paesi. Alle sue soluzioni si affidano oltre 5 milioni di consumatori e 500.000 aziende, incluse l’100% delle aziende Fortune 1000. I prodotti Acronis sono disponibili tramite oltre 50.000 partner e service provider in oltre 150 paesi, in più di 30 lingue.

TWT
TWT è una società attiva nel settore delle telecomunicazioni. Opera, dal 1995, nel mercato B2B. Forte di una costante evoluzione della propria infrastruttura, TWT si propone come interlocutore unico in grado di offrire soluzioni innovative, “chiavi in mano”, che migliorano costantemente il valore del business dei propri clienti: fibra e soluzioni dati ad alta velocità, servizi Voce, Unified Communication, Cloud, Server dedicati e virtuali e un Data Center tecnologicamente avanzato che garantisce massima scalabilità, affidabilità e sicurezza.

Scopri tutti i Partner Awards >> https://summit.acronis.events/page/1595048/partner-awards

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Gianfranco Battisti: il focus di “Affari & Finanza” sulla politica estera di FS Italiane

26 Ott , 2020  

Gianfranco Battisti: il focus di “Affari & Finanza” sulla politica estera di FS Italiane 5.00/5 (100.00%) 1 vote

350 milioni di passeggeri trasportati in Italia sulla rete AV: fa parlare i numeri l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane Gianfranco Battisti nel sottolineare come il Gruppo abbia sviluppato “un know-how e competenze uniche apprezzate in mercati competitivi, in Europa e oltre, dall’Asia all’America, all’Africa”. Lo si legge nell’approfondimento di “La Repubblica Affari & Finanza” sulla “politica estera” del Gruppo, pubblicato lo scorso 19 ottobre: FS Italiane “si muove a 360 gradi sullo scacchiere mondiale, dall’Asia all’America, all’Africa ma in questo momento l’obiettivo principale è focalizzato sull’Europa, dove a fine anno scatterà l’ultima fase della liberalizzazione del mercato ferroviario”.
In questa prospettiva, il Gruppo che in Spagna si è già aggiudicato la gara per l’alta velocità iberica punta ora su Francia e Germania che, in virtù della liberalizzazione, “dovranno rendere contendibili tratte che sono tra le top ten europee per volumi di traffico come la Berlino-Francoforte, la Colonia-Amburgo, la Parigi-Lione, la Parigi-Bordeaux. E anche la Parigi-Bruxelles”. FS Italiane non si farà trovare impreparato anche per effetto di un’attenta pianificazione che ha portato il Gruppo negli anni a rafforzare la propria presenza all’estero articolandola su più piani: non solo la gestione di linee “come in Spagna o in Gran Bretagna, dove da gennaio scorso gestisce la Londra-Edimburgo-Glasgow (che non è però alta velocità)” ma anche il contributo alla parte ingegneristica della realizzazione di nuovi progetti. Lo conferma la recente vittoria della gara in Colombia, in consorzio con altre imprese internazionali, per la supervisione dei lavori della Linea 1 della metropolitana di Bogotá. In questo caso il know-how che il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti mette in campo è ovviamente nell’ingegnerizzazione dell’infrastruttura: sistemi di segnalamento, alimentazione e controllo che apporta attraverso la controllata Italferr.
Progetti di crescita in Europa, ma anche in Asia e Sud America quindi. E non finisce qui: FS Italiane è attiva anche in Arabia Saudita, in Tailandia e in Sud Africa con una terza modalità che si chiama Operation e Maintenance e, diversamente dal contratto di ingegneria che si esaurisce nella realizzazione dell’opera, qui continua invece nel tempo, affiancando l’operatività della società che gestisce il traffico propriamente detto. Servizi in outsourcing, come spiega l’articolo, che vanno dalla manutenzione del parco tecnologico di rete fino alla gestione del segnalamento e al ticketing e prenotazioni: ambiti in cui il Gruppo può farsi valere anche perché è arrivato a distinguersi tra le società ferroviarie più attive nella fase della definizione dello standard europeo della digitalizzazione del traffico dei treni.
In questo contesto l’espansione del Gruppo all’estero segue anche un’altra direttrice, la quarta, che si forgia del know-how sviluppato in dieci anni di Alta Velocità. Su questo fronte l’AD e DG Gianfranco Battisti ha spiegato come “in Spagna nel 2022 porteremo 23 Frecciarossa 1000, punta di diamante della nostra flotta, interamente costruiti in Italia”. Inoltre “l’anno prossimo saremo operativi in Grecia, sulla Atene-Salonicco”.

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Terna: l’intervento dell’AD e DG Stefano Donnarumma a #Rinascitaitalia – The Young Hope

16 Ott , 2020  

Terna: l’intervento dell’AD e DG Stefano Donnarumma a #Rinascitaitalia – The Young Hope 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Una “nuova comunità energetica”, costruita sull’impegno congiunto di istituzioni, aziende del settore e singoli individui: ad auspicarne l’avvento è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma, intervenuto lo scorso 3 ottobre nell’ambito di un panel sull’energia organizzato in occasione dell’evento #Rinascitaitalia – The Young Hope. L’impatto della pandemia sul settore, la sostenibilità, le grandi questioni energetiche: l’AD e DG si è espresso su questi temi focalizzandosi in particolare sul valore dell’energia green per il futuro del pianeta.

Il Gruppo è fortemente impegnato su questo fronte: “Serve innalzare il fotovoltaico al 35% per raggiungere l’obiettivo della riduzione del 2030, ma abbiamo richieste solo per il 6%. Al momento c’è grandissima collaborazione con Ministeri, Autorità per rafforzare e ‘sbottigliare’ la rete nelle dorsali sud-nord e agganciare territori di grande interesse anche per la produzione delle rinnovabili”. Non a caso, come evidenziato da Stefano Donnarumma, il piano industriale di Terna prevede nell’anno in corso investimenti per sette miliardi di euro in questa direzione “che mi auguro di incrementare il prossimo anno”.

Sono invece 1.000 i miliardi stanziati secondo quanto definito nel Green New Deal europeo, così ripartiti nei prossimi dieci anni: 15% idrogeno, 10% sulle reti. “Noi di Terna pensiamo a 14-15 miliardi per il potenziamento sulle reti”, ha ricordato l’AD e DG sottolineando come abilitare il sistema rinnovabile in molte aree del Paese significhi anche “parlare di stoccaggi”: per questo il Gruppo, insieme a Snam, ha attivato un tavolo permanente ma occorre guardare al Centro-Sud Italia “anche con il sistema delle agevolazioni per i pompaggi blu elettrici”. Stefano Donnarumma ha invitato quindi a riflettere sul sistema autorizzativo e le tempistiche “troppo lunghe”: per la realizzazione di un elettrodotto sono necessari mediamente dieci anni “di cui tre di operatività mentre gli altri sette si perdono in progettazione/autorizzazione”. Secondo l’AD e DG di Terna è qui che occorre intervenire “magari con leggi speciali, leggi obiettivo come per esempio nel terremoto dell’Irpinia”, adottando dunque il principio dell’emergenza.

Stefano Donnarumma ha inoltre fatto notare come la pandemia ci abbia posto un ulteriore elemento di semplificazione da adottare, il Dl Semplificazione, particolarmente focalizzato anche sulle tematiche ambientali. E infine bisognerebbe incentivare ulteriormente “la comunicazione sulla centralità dell’atteggiamento del singolo fin nella dotazione domestica, nell’utilizzo del digitale e della IA”. La digitalizzazione è infatti cruciale per riuscire a gestire al meglio l’enorme mole di dati legati alla transizione energetica, per cui la completa realizzazione di un’infrastruttura di banda larga è oggi sempre più indispensabile.

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Federico Motta Editore: la storia del Fumetto da Yellow Kid ai supereroi moderni

5 Ott , 2020  

Federico Motta Editore: la storia del Fumetto da Yellow Kid ai supereroi moderni 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Il fumetto è oggi entrato nella cultura popolare e riconosciuto oltre il semplice valore di mezzo d’intrattenimento: la sua dignità artistica è ormai ampiamente affermata. Tra i primi a riconoscerla fu Umberto Eco, che scrisse nel 1964 Apocalittici e integrati, celebre saggio sulla cultura di massa e i mezzi di comunicazione.
Per chi volesse approfondire l’argomento e ripercorrere le prime tappe della storia di questo mezzo di comunicazione, Federico Motta Editore consiglia il saggio Il fumetto, firmato da Daniele Barbieri e pubblicato sul volume l’Età Moderna: il testo parte dalla striscia comica di Yellow Kid per giungere fino alle storie dei primi supereroi comparse negli anni ’30.
La nascita del fumetto risale al 1896, quando Richard F. Outcault inventò il baloon (la nuvoletta che riporta i pensieri e le parole dei personaggi) nella sua serie Yellow Kid. Nello stesso anno fu introdotta però anche un’altra novità: le vignette satiriche, che in precedenza erano costituite da un’unica scena, cominciarono ad essere sostituite da sequenze di vignette, così da poter dare maggior dinamicità e poter raccontare storie più complesse. Il 1907 fu l’anno della nascita delle strisce umoristiche, che portavano avanti una stessa storia da un giorno a quello successivo. Federico Motta Editore ricorda nel saggio pubblicato su Historia che la striscia comica venne poi ampliata per comprendere anche fumetti basati sull’azione: nacque Tarzan (1929), che inaugurò il filone avventuroso. Negli anni ’30, infine, si diffusero i comic book, pubblicazioni periodiche dedicate esclusivamente al mondo del fumetto.
La svolta più recente avvenne nel 1938 con l’avvento dei supereroi: la casa editrice National, destinata a diventare DC Comics, pubblicò la prima avventura di Superman in quell’anno, mentre l’anno successivo fu il turno di Batman. Negli anni ’70 personaggi rivoluzionari come I Fantastici Quattro, l’Uomo Ragno, gli X-Men e Dottor Strange cambiarono per sempre il mercato, aggiudicandosi un successo che continua tutt’oggi.

Per maggiori informazioni:
http://www.mottaeditore.it/2020/09/dalla-striscia-alla-tavola-origini-del-fumetto/

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Fabrizio Palermo: CDP e BMPS insieme per finanziare le aziende italiane che operano in Cina

21 Set , 2020  

Fabrizio Palermo: CDP e BMPS insieme per finanziare le aziende italiane che operano in Cina 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Come confermato nel comunicato ufficiale del 17 luglio 2020, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Banca Monte dei Paschi di Siena (BMPS) hanno concluso due operazioni di finanziamento a favore delle imprese italiane in Cina. Le operazioni, dal valore complessivo di 130 milioni di euro, sono finalizzate a promuovere la crescita delle aziende italiane che operano in Cina o delle succursali cinesi di società italiane, con un occhio di riguardo anche alle imprese controllate e costituite direttamente nel Paese. Nel contesto in cui stiamo vivendo, anche in relazione all’emergenza sanitaria verificatasi negli ultimi mesi, diventa fondamentale fornire questo tipo di liquidità per garantire la piena operatività delle imprese.
La prima operazione è costituita da una linea di credito a breve termine del valore di 100 milioni di euro: andrà a supportare le esigenze di liquidità di breve periodo, fondamentali per sostenere le proprie attività in un mercato complicato come quello attuale. La seconda operazione è pensata invece per il medio-lungo termine: in valuta locale, di importo pari a circa 240 milioni di Renmimbi (30 milioni di euro), è destinata a supportare i fabbisogni finanziari derivanti da iniziative per la crescita e sviluppo. CDP, guidata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabrizio Palermo, ha concesso l’intero finanziamento della linea a medio-lungo termine, a valere anche sull’emissione dei “Panda Bond” da 2 miliardi di Renminbi. La realtà guidata da Fabrizio Palermo è la prima in Italia ad effettuare un’emissione obbligazionaria in Cina in valuta locale volta a supportare le imprese italiane attive o interessate a operare sul mercato cinese. Stiamo attraversando una fase particolarmente complessa per il commercio internazionale: facilitare l’accesso al credito, anche alle aziende di dimensioni minori rispetto a quelle supportate da CDP, è una mossa significativa ed importante da compiere.

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Promozione della salute sul posto di lavoro: Riva Acciaio aderisce al WHP

5 Ago , 2020  

Promozione della salute sul posto di lavoro: Riva Acciaio aderisce al WHP 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Alimentazione, attività fisica, fumo, contrasto ai comportamenti additivi, conciliazione vita-lavoro, sicurezza stradale e mobilità: sono le aree tematiche sviluppate nel programma “Workplace Health Promotion”, nato con l’obiettivo di tutelare lo stato di salute dei lavoratori all’interno delle aziende. Lo stabilimento siderurgico di Caronno Pertusella, di proprietà di Riva Acciaio, ha aderito alla “Rete WHP Lombardia” grazie al coinvolgimento dell’ATS Insubria: situato in Provincia di Varese, il sito di produzione è entrato a far parte di un network di imprese presenti sul territorio e impegnate nel miglioramento della salute e del benessere nei luoghi di lavoro. Il programma è riconosciuto dal Ministero della Salute ed è realizzato anche grazie al partenariato con Fondazione Sodalitas e Confindustria Lombardia. Per ognuna delle sei aree tematiche verranno realizzate almeno due delle buone pratiche consigliate all’anno, fino a coprirle tutte e mantenerle attive nel tempo. Dalle mense salutari ai distributori automatici con prodotti senza zuccheri aggiunti, dalla promozione dell’uso della bicicletta a programmi di attività fisica in gruppo, fino a diverse attività di supporto e sensibilizzazione su temi quali la dipendenza da nicotina o il gioco d’azzardo: la nuova filosofia verrà applicata attraverso un processo di partecipazione attiva che vedrà il coinvolgimento volontario dei dipendenti nella scelta delle priorità da affrontare. Il tutto sotto la supervisione delle Agenzie di Tutela della Salute – ATS, che coordinano il progetto e offrono supporto alle aziende. L’adesione al WHP di Riva Acciaio, che riunisce le attività italiane del Gruppo Riva, sottolinea la volontà aziendale di promuovere cambiamenti per ottimizzare gli ambienti di lavoro e diffondere stili di vita salutari tra i dipendenti, concorrendo alla prevenzione delle malattie croniche.

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Serenissima Ristorazione: il metodo che collega alimentazione e atteggiamento mentale

23 Lug , 2020  

Serenissima Ristorazione: il metodo che collega alimentazione e atteggiamento mentale 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Serenissima Ristorazione supporta l’idea che al benessere personale possa concorrere in maniera determinante l’alimentazione, e per tale ragione la realtà guidata da Mario Putin si impegna nell’affermare l’importanza dell’interconnessione mente-cibo, teoria alla base del metodo cognitivo applicato alla perdita di peso. La terapia cognitiva, ideata dalla dott.ssa Judith Beck, si fonda sull’assunto che ogni dieta bilanciata comporta dei risultati solamente se la si affronta con il giusto atteggiamento mentale. In tal senso, i pensieri che portano a mangiare secondo modalità non produttive sono classificati come pensieri sabotanti, mentre quelli che portano ad agire in termini produttivi sono pensieri utili. Nell’opinione della dott.ssa Beck, una volta che si è presa consapevolezza su quali siano i pensieri sabotanti, si è anche in grado di ridimensionare fortemente la dipendenza da essi intraprendendo una determinata quantità di azioni migliorative. Tra queste, ad esempio, cambiare il luogo dove si mangia, riconsiderare il cibo, affrontare le emozioni secondo modalità produttive e dare la precedenza ad una alimentazione salutare, piuttosto che alla soddisfazione dei desideri temporanei. In ultimo, dopo aver aderito ad un certo regime dietetico, il consiglio impartito dal metodo cognitivo e anche da Serenissima Ristorazione è quello di scrivere tutti i giorni su un post-it i pensieri sabotanti e come si ha intenzione di superarli, insieme alle ragioni che motivano a seguire la dieta e ai traguardi raggiunti fino a quel momento.

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Stefano Donnarumma: Terna tra i dieci titoli di imprese per la sostenibilità selezionati da Equita

23 Lug , 2020  

Stefano Donnarumma: Terna tra i dieci titoli di imprese per la sostenibilità selezionati da Equita 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Equita riconosce l’impegno di Terna sul fronte della sostenibilità e dell’innovazione. In una recente ricerca, la principale investment bank indipendente ha selezionato un “portafoglio di 10 titoli di imprese italiane per la sostenibilità” includendo tra questi anche quello del gruppo attualmente guidato da Stefano Donnarumma: l’analisi ha preso in considerazione le aziende quotate a Piazza Affari che , in virtù di una maggiore attenzione ad ambiente, ai rapporti con dipendenti e territorio e trasparenza nei confronti del mercato, possono contribuire significativamente al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. “Integrando questa prospettiva di sostenibilità con la nostra analisi fondamentale“, come si legge nel documento, è stato definito un elenco che include anche Terna per “esposizione al Green Deal europeo, economia circolare e rinnovabili“.
Secondo quanto emerge inoltre dallo studio, la pandemia “non ha ridotto ma ha accentuato i motivi di interesse per l’investimento responsabile” favorendo le aziende che hanno puntato su green economy e sostenibilità, ma anche su una maggiore attenzione ai dipendenti e trasparenza verso il mercato. Meno rischi, rendimenti maggiori. E in futuro, secondo gli analisti di Equita, le principali aree di investimento saranno legate sempre più allo sviluppo di infrastrutture green, a soluzioni per una mobilità alternativa, all’economia circolare e all’efficienza energetica.
Con il Piano 2020-2024 Terna si proietta in questo scenario accelerando gli investimenti sul fronte della sostenibilità e della transizione energetica, in linea con il Green New Deal. Con la guida di Stefano Donnarumma, dallo scorso maggio Amministratore Delegato e Direttore Generale, il gruppo punta ad accompagnare il Paese in questa fase di ripresa, supportandone significativamente il rilancio. La crescita sostenibile è la direzione da continuare a perseguire.

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Cdp – UniCredit, Fabrizio Palermo: “1 miliardo a supporto delle PMI”

23 Lug , 2020  

Cdp – UniCredit, Fabrizio Palermo: “1 miliardo a supporto delle PMI” 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Turismo, beni di consumo e meccanica: sono i settori interessati dal nuovo protocollo nato tra Cassa Depositi e Prestiti e UniCredit. “L’intesa firmata – ha dichiarato Fabrizio Palermo, AD di Cdp – rappresenta una tappa importante ed una conferma ulteriore dell’impegno da parte del Gruppo per il sostegno al tessuto produttivo del Paese“. Attraverso un prestito obbligazionario senior unsecured, le due realtà hanno sottoscritto un finanziamento pari a un miliardo di euro per supportare le Piccole e Medie Imprese e le Mid-Cap italiane, in particolare quelle del Mezzogiorno, che attualmente sono in sofferenza a causa degli effetti della pandemia. Le aziende potranno chiedere un massimo di 20 milioni di euro, da restituire entro una scadenza non inferiore ai due anni: un allungamento che rientra negli obiettivi del Piano Industriale 2019-2021 di Cdp riguardanti il sostegno al territorio. L’accordo tuttavia si estende anche in altri ambiti. Da un lato lo sviluppo di “basket bond” emessi direttamente da PMI e Mid-Cap, che vedrebbero UniCredit e Cdp come investitori principali: operazioni di cartolarizzazione di mini-bond con il vantaggio di possedere una forte potenzialità d’attrazione per ulteriori investitori privati. Inoltre, l’intesa si rivolgerà anche a settori come ricerca, ambiente, energia, innovazione e valorizzazione del patrimonio culturale attraverso operazioni dirette di co-finanziamento. “Grazie alla collaborazione con UniCredit possiamo facilitare l’accesso al credito delle aziende italiane, che nel contesto di crisi derivante dall’emergenza Covid-19 hanno necessità di un rilancio di produttività e competitività anche oltre i confini nazionali. Inoltre – conclude Fabrizio Palermo – attraverso il ricorso a strumenti di finanza innovativa, potremo far affluire ingenti risorse alle piccole e medie imprese, con un’attenzione particolare al Mezzogiorno, per attivare un processo virtuoso di crescita e sviluppo“.

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Open Fiber entra nell’Avalon Campus di IRIDEOS

16 Giu , 2020  

Open Fiber entra nell’Avalon Campus di IRIDEOS 5.00/5 (100.00%) 1 vote

SI RAFFORZA LA PARTNERSHIP TRA L’OPERATORE WHOLESALE ONLY CHE STA REALIZZANDO IN ITALIA UNA RETE INTERAMENTE IN FIBRA OTTICA FTTH E IL POLO ICT DEDICATO ALLE AZIENDE.

Roma, 15 giugno 2020 – Open Fiber si unisce ai grandi Operatori e Over the Top già presenti nell’Avalon Campus milanese di IRIDEOS, il più grande Internet hub privato italiano, dove si incontrano le reti Internet italiane, le principali piattaforme di cloud pubblico e le più grandi infrastrutture di broadcasting.

Open Fiber è l’operatore italiano wholesale only che porta la banda ultra larga interamente in fibra ottica FTTH in tutte le Regioni italiane. IRIDEOS è il nuovo polo ICT italiano dedicato alle aziende, controllato dal fondo infrastrutturale F2i SGR.

“La nostra presenza nell’Avalon Campus di IRIDEOS” – commenta Simone Bonannini, Direttore Marketing & Commerciale di Open Fiber – rende la nostra infrastruttura di rete sempre più aperta ed accessibile a tutti gli operatori italiani ed esteri, per favorire la digitalizzazione del Paese e lo sviluppo di servizi sempre più innovativi”.

“Grazie al nuovo ingresso in Avalon Campus – dichiara Vincenzo Scarlato, Direttore Marketing di IRIDEOS – Operatori e Aziende possono connettersi con la massima semplicità alla rete in fibra di Open Fiber. La potenza della rete di accesso di Open Fiber si coniuga così con l’interconnessione alle reti nazionali ed internazionali degli oltre 150 Operatori già ospitati in Avalon.”

L’ingresso di Open Fiber nell’Avalon Campus rinforza la partnership tra i due Operatori, che nel 2019 hanno siglato un accordo per l’utilizzo da parte di IRIDEOS dell’infrastruttura in fibra ottica di Open Fiber su tutto il territorio nazionale nelle aree in cui non è presente con infrastrutture proprietarie.

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PFE S.p.A. presenta il nuovo Consiglio di Amministrazione

1 Giu , 2020  

PFE S.p.A. presenta il nuovo Consiglio di Amministrazione 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Comunicato stampa n. 08 del 1 Giugno 2020

L’Assemblea degli Azionisti di PFE S.p.A., proseguendo nelle iniziative di perfezionamento del sistema di Governance aziendale previsto anche dal piano industriale, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che guiderà l’Azienda al raggiungimento degli obiettivi di crescita prefissati.
Il nuovo CdA, insediatosi sabato 30 maggio u.s., rappresenta un equilibrato insieme di managerialità, esperienza, indipendenza, competenze tecniche e conoscenza qualificata del mercato e dell’Azienda.

Il nuovo Presidente è Paolo Ciccarelli, 61 anni, Dottore Commercialista, che nel corso della sua lunga carriera professionale ha acquisito una vasta esperienza manageriale lavorando per oltre quattordici anni nel Gruppo Borsa Italiana e London Stock Exchange e, dal 2010, dopo una significativa esperienza in Barclays Bank, ricoprendo il ruolo di CEO e Consigliere Indipendente in numerose e qualificate realtà industriali e finanziarie italiane.

Completano il nuovo CdA dell’Azienda il dott. Gianluca Saia e il dott. Alessandro Narbone.

Gianluca Saia – già Consigliere d’Amministrazione e Direttore Centrale Corporate di PFE S.p.A. – in Azienda dal 2011, garantisce la prosecuzione manageriale nella conduzione dell’azienda e la conoscenza approfondita dei suoi meccanismi di funzionamento.

Alessandro Narbone – Dottore Commercialista e Revisore dei Conti dal 1980, coniuga competenze economiche e fiscali con una profonda esperienza aziendale.

Il Consiglio di Amministrazione si avvarrà del supporto del Comitato Strategico, composto dal neo Presidente Paolo Ciccarelli, dai Direttori Centrali dell’Azienda (Mercato, Operations, HR e Corporate) e dal Consulente Strategico Mercato.

Le prime dichiarazioni del nuovo Presidente, rivolte al top management aziendale, sono state di ringraziamento per il grande lavoro svolto in questi anni dal precedente Consiglio e di stima nei confronti degli azionisti che, con la decisione di affidare la Governance aziendale a manager indipendenti e di riconosciuta professionalità, stanno ancora una volta dando all’Azienda l’opportunità di perseguire un’evoluzione manageriale propedeutica ai piani di sviluppo futuro che rimangono confermati e rafforzati da questa scelta.

Profilo di PFE S.p.A.

PFE è un’azienda nazionale specializzata nella fornitura di servizi di facility management che opera da oltre trent’anni, affacciandosi anche al mercato estero.
Centinaia di clienti pubblici e privati e migliaia di cantieri sono il panorama di intervento di oltre 6.000 dipendenti che assicurano quotidianamente l’igiene, la sanificazione e la piena funzionalità degli ambienti serviti, grazie a prestazioni professionali e qualificate di cleaning e facility management in ambito sanitario, civile ed industriale.
Il successo aziendale si fonda sulla sintonia di diversi elementi: l’attenzione dedicata al personale dipendente, la sostenibilità ambientale e l’innovazione, il tutto nel solco di solidi valori aziendali che dopo studi approfonditi e continui perfezionamenti hanno condotto PFE ad ideare e brevettare un innovativo metodo di organizzazione del lavoro denominato Clever Job, finalizzato alla riduzione degli sprechi e all’ottimizzazione dei processi.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.pfespa.com

Paolo Giovanni Ciccarelli
Paolo Giovanni Ciccarelli
Gianluca Saia
Gianluca Saia
Alessandro Narbone
Alessandro Narbone

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Sebastien Clamorgan and Venia International support for the “Badagry MegaPort and Free Zone” project

5 Mag , 2020  

Sebastien Clamorgan and Venia International support for the “Badagry MegaPort and Free Zone” project 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Sebastien Clamorgan is a successful professional and entrepreneur. The company that he founded, Venia International, during several years of activities undertook many projects and partnerships across multiples sectors of the industry. Thanks to the success of these initiatives, Venia International is now a key regional player in the MENA area. The company invests in many different projects but focuses in particular in the shipping, food and beverage, security, consumer goods and real estate sectors. The firm is now well active also in the creation of joint ventures in the port management field.

Sebastien Clamorgan in the “Badagry MegaPort and Free Zone” project

Developing a new, ultra-modern port and free zone, in order to create an innovative platform for national and regional development of businesses in Nigeria: this is the aim of a project called “Badagry MegaPort and Free Zone”, in which Sebastien Clamorgan and Venia International are playing a crucial role. The project wants to partner with the Nigerian Government and business leaders in order to create useful solutions to support a solid and sustainable growth in the interested areas. The Badagry MegaPort and Free Zone is now in development thanks to a partnership between private entities, and is overseen by the Federal Government, the Federal Ministry of Transport, the Nigerian Port Authorities, the Federal Ministry of Trade Investment and the Lagos State Government. Also, a few private consortiums of companies agreed to support the project, which is designed to give the possibility to learn from worldwide assets and expertise while conducting business in the interested local areas. This is an ambitious project: to guarantee its success, some of the largest companies in Nigeria have joined forces in a consortium, in order to deliver a successful Greenfield port & Free Zone. Thanks to this, the project will work as a catalyst for the growth of Nigeria. In this context, the global consulting and investment firm Venia International, led by Sebastien Clamorgan, played a fundamental role of deal maker, broker and representative of stakeholder’s interests. The firm is also active in building partnerships and joint ventures in the port management field, both in Africa and Europe. For all these reasons, thanks to the passion and the professionality of its founder and to the successful tasks carried out during the years, Venia International is now a recognized key player in the Middle East and North Africa region.

Sebastien Clamorgan: Venia Internationa’s history

As a key company for the African and Middle East Region, Venia International is a well-known firm founded in the late Nineties by Sebastien Clamorgan, a professional and an entrepreneur who operates in the business field of consultancy. He also presents multinationals, private equity, shipping & logistics to infrastructure, food & beverage and real estate. Venia International’s success is based on more than 25 years of experience in its sector, supporting the establishment of several global brands. The company managed to carry out many projects relating to different business sectors: its services include supporting the development of planning processes and the growth of roadmaps. Venia International also provides useful advice on the best approaches for profitable business, offering key insights to markets and local contents to ensure companies comply with regulatory frameworks. Sebastien Clamorgan‘s firm also provides a solid know-how regarding the MENA area. The company is well known for its partnerships and joint ventures, in particular for the ones pertaining the port management sector.

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