Stefano Donnarumma

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Terna: l’intervento dell’AD e DG Stefano Donnarumma a #Rinascitaitalia – The Young Hope

16 Ott , 2020  

Terna: l’intervento dell’AD e DG Stefano Donnarumma a #Rinascitaitalia – The Young Hope 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Una “nuova comunità energetica”, costruita sull’impegno congiunto di istituzioni, aziende del settore e singoli individui: ad auspicarne l’avvento è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma, intervenuto lo scorso 3 ottobre nell’ambito di un panel sull’energia organizzato in occasione dell’evento #Rinascitaitalia – The Young Hope. L’impatto della pandemia sul settore, la sostenibilità, le grandi questioni energetiche: l’AD e DG si è espresso su questi temi focalizzandosi in particolare sul valore dell’energia green per il futuro del pianeta.

Il Gruppo è fortemente impegnato su questo fronte: “Serve innalzare il fotovoltaico al 35% per raggiungere l’obiettivo della riduzione del 2030, ma abbiamo richieste solo per il 6%. Al momento c’è grandissima collaborazione con Ministeri, Autorità per rafforzare e ‘sbottigliare’ la rete nelle dorsali sud-nord e agganciare territori di grande interesse anche per la produzione delle rinnovabili”. Non a caso, come evidenziato da Stefano Donnarumma, il piano industriale di Terna prevede nell’anno in corso investimenti per sette miliardi di euro in questa direzione “che mi auguro di incrementare il prossimo anno”.

Sono invece 1.000 i miliardi stanziati secondo quanto definito nel Green New Deal europeo, così ripartiti nei prossimi dieci anni: 15% idrogeno, 10% sulle reti. “Noi di Terna pensiamo a 14-15 miliardi per il potenziamento sulle reti”, ha ricordato l’AD e DG sottolineando come abilitare il sistema rinnovabile in molte aree del Paese significhi anche “parlare di stoccaggi”: per questo il Gruppo, insieme a Snam, ha attivato un tavolo permanente ma occorre guardare al Centro-Sud Italia “anche con il sistema delle agevolazioni per i pompaggi blu elettrici”. Stefano Donnarumma ha invitato quindi a riflettere sul sistema autorizzativo e le tempistiche “troppo lunghe”: per la realizzazione di un elettrodotto sono necessari mediamente dieci anni “di cui tre di operatività mentre gli altri sette si perdono in progettazione/autorizzazione”. Secondo l’AD e DG di Terna è qui che occorre intervenire “magari con leggi speciali, leggi obiettivo come per esempio nel terremoto dell’Irpinia”, adottando dunque il principio dell’emergenza.

Stefano Donnarumma ha inoltre fatto notare come la pandemia ci abbia posto un ulteriore elemento di semplificazione da adottare, il Dl Semplificazione, particolarmente focalizzato anche sulle tematiche ambientali. E infine bisognerebbe incentivare ulteriormente “la comunicazione sulla centralità dell’atteggiamento del singolo fin nella dotazione domestica, nell’utilizzo del digitale e della IA”. La digitalizzazione è infatti cruciale per riuscire a gestire al meglio l’enorme mole di dati legati alla transizione energetica, per cui la completa realizzazione di un’infrastruttura di banda larga è oggi sempre più indispensabile.

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Stefano Donnarumma: Terna tra i dieci titoli di imprese per la sostenibilità selezionati da Equita

23 Lug , 2020  

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Equita riconosce l’impegno di Terna sul fronte della sostenibilità e dell’innovazione. In una recente ricerca, la principale investment bank indipendente ha selezionato un “portafoglio di 10 titoli di imprese italiane per la sostenibilità” includendo tra questi anche quello del gruppo attualmente guidato da Stefano Donnarumma: l’analisi ha preso in considerazione le aziende quotate a Piazza Affari che , in virtù di una maggiore attenzione ad ambiente, ai rapporti con dipendenti e territorio e trasparenza nei confronti del mercato, possono contribuire significativamente al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. “Integrando questa prospettiva di sostenibilità con la nostra analisi fondamentale“, come si legge nel documento, è stato definito un elenco che include anche Terna per “esposizione al Green Deal europeo, economia circolare e rinnovabili“.
Secondo quanto emerge inoltre dallo studio, la pandemia “non ha ridotto ma ha accentuato i motivi di interesse per l’investimento responsabile” favorendo le aziende che hanno puntato su green economy e sostenibilità, ma anche su una maggiore attenzione ai dipendenti e trasparenza verso il mercato. Meno rischi, rendimenti maggiori. E in futuro, secondo gli analisti di Equita, le principali aree di investimento saranno legate sempre più allo sviluppo di infrastrutture green, a soluzioni per una mobilità alternativa, all’economia circolare e all’efficienza energetica.
Con il Piano 2020-2024 Terna si proietta in questo scenario accelerando gli investimenti sul fronte della sostenibilità e della transizione energetica, in linea con il Green New Deal. Con la guida di Stefano Donnarumma, dallo scorso maggio Amministratore Delegato e Direttore Generale, il gruppo punta ad accompagnare il Paese in questa fase di ripresa, supportandone significativamente il rilancio. La crescita sostenibile è la direzione da continuare a perseguire.

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