Aziende

Pronto soccorso a domicilio per Covid-19: l’iniziativa di ICS Maugeri Spa, San Matteo e Università di Pavia

20 Nov , 2020  


Una delle problematiche principali causate dagli effetti della pandemia è il sovraffollamento degli ospedali. Oggi, in piena seconda ondata, gli istituti sanitari, già in difficoltà, rischiano il collasso. Ecco perché a Pavia ICS Maugeri Spa, San Matteo e Università di Pavia hanno dato vita insieme all’azienda Santer Reply al progetto Alfabeto (All Faster BEtter together): una équipe di pronto soccorso a domicilio dedicata esclusivamente ai malati di Covid-19. L’iniziativa nasce all’insegna della tecnologia avanzata: sarà infatti l’IA (intelligenza artificiale) a fare da fulcro tra ospedali e i medici che compongono l’equipe d’emergenza. Equipe che secondo i piani saranno formate dalle 5 alle 10 unità, tra le quali un radiologo, un sanitario e un autista. La squadra sarà provvista anche di un apparecchio radiografico portatile per diagnostica domiciliare. Dunque, al posto di recarsi nei pronto soccorso degli ospedali, i pazienti verranno assistiti a domicilio con la garanzia di una diagnosi certa e veloce. Per chiedere l’intervento, sarà disponibile un numero di telefono dedicato. Per l’avvio ufficiale del progetto, concluso grazie a finanziamenti regionali, si attendono personale e attrezzature, ma nelle prossime settimane sono già stati programmati incontri tra i progettisti ICS Maugeri Spa, San Matteo e Università e Ats, Asst per coinvolgere anche laboratori radiologici del territorio.

Per maggiori informazioni:
https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2020/11/01/news/il-pronto-soccorso-covid-a-domicilio-per-scongiurare-l-assalto-agli-ospedali-1.39490012

Aziende

Serenissima Ristorazione collabora con FinDynamic per aiutare la filiera produttiva

4 Nov , 2020  

Serenissima Ristorazione collabora con FinDynamic per aiutare la filiera produttiva 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Serenissima Ristorazione ha annunciato una partnership con FinDynamic: l’obiettivo è garantire al suo parco fornitori una fonte di liquidità alternativa e in supporto alle imprese in affanno a causa dell’emergenza Coronavirus. Con il servizio di Dynamic Discounting messo a sistema da FinDynamic, infatti, l’impresa capo-filiera permette ai propri fornitori di incassare le fatture prima della data di scadenza, in cambio di uno sconto differente a seconda dei giorni di anticipo e, a fronte della domanda, l’impresa capo-filiera salda direttamente l’importo. La società ha quindi implementato una soluzione Fintech innovativa, un metodo tra i più validi e consistenti per gestire la liquidità e che rientra particolarmente nelle corde di un comparto come quello della ristorazione collettiva, all’interno del quale, come ricorda il CFO di Serenissima Ristorazione Tommaso Putin: “Si rileva la presenza di un gran numero di soggetti che hanno necessità di gestire i pagamenti in maniera continua e flessibile”. FinDynamic, attraverso la piattaforma di cui è proprietaria, ha attualmente in gestione un volume di fatture pari a 2,5 miliardi di euro e ha servito più di 4.000 fornitori solamente nell’ultimo anno e mezzo di attività, ponendosi come partner ideale per le imprese che vogliono facilitare il proprio lavoro con la filiera grazie all’innovazione tecnologica.

Aziende

Acronis premia TWT come miglior partner italiano 2020

26 Ott , 2020  

Acronis premia TWT come miglior partner italiano 2020 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Milano, 27 ottobre 2020 – Ad aggiudicarsi il titolo di “Regional Partner of the Year in Italy” quest’anno è TWT, premiata all’Acronis Global Cyber Summit 2020, l’evento virtuale di Acronis che desidera onorare annualmente i migliori partner a livello globale.

Il Summit, tenutosi dal 19 al 21 ottobre 2020, ha avuto come relatori fra i maggiori esponenti del settore Cyber Cloud e ha premiato TWT in quanto “onora una partnership eccezionale in Italia ed è un partner disposto a crescere insieme e a sostenere l’impronta di Acronis nel proprio Paese”.

Da oltre vent’anni, infatti, TWT porta i più innovativi servizi per la Digital Transformation e la Cyber Security nelle aziende italiane.
Tra le partnership di maggior valore, TWT ha scelto Acronis proprio per mantenere gli elevati standard qualitativi dei propri servizi e per garantire la sicurezza dei dati.

Brian Turnbow, Chief Technical Officer di TWT, ha dichiarato: “Siamo onorati del premio ricevuto. Le aziende oggi hanno bisogno di un approccio integrato per garantire la sicurezza di sistemi, piattaforme e servizi. Un grande lavoro che TWT sta portando avanti con Acronis affinché la sicurezza rappresenti un valore aggiunto per le aziende che mirano alla massima integrità e disponibilità dei propri servizi e alla privacy dei propri clienti”.


ACRONIS
Acronis definisce lo standard per la protezione informatica attraverso le sue innovative soluzioni di backup, protezione da ransomware, disaster recovery, archiviazione, sincronizzazione e condivisione dei file aziendali. Con la potenza della pluripremiata tecnologia di protezione basata su intelligenza artificiale, dell’autenticazione blockchain e l’esclusiva architettura di cloud ibrido, Acronis protegge qualsiasi dato in ogni ambiente fisico, virtuale, cloud, incluse applicazioni e carichi di lavoro mobili, a costi convenienti e prevedibili. Fondata a Singapore nel 2003 e costituita in Svizzera nel 2008, Acronis conta oggi oltre 1.500 dipendenti in 33 sedi distribuite in 18 paesi. Alle sue soluzioni si affidano oltre 5 milioni di consumatori e 500.000 aziende, incluse l’100% delle aziende Fortune 1000. I prodotti Acronis sono disponibili tramite oltre 50.000 partner e service provider in oltre 150 paesi, in più di 30 lingue.

TWT
TWT è una società attiva nel settore delle telecomunicazioni. Opera, dal 1995, nel mercato B2B. Forte di una costante evoluzione della propria infrastruttura, TWT si propone come interlocutore unico in grado di offrire soluzioni innovative, “chiavi in mano”, che migliorano costantemente il valore del business dei propri clienti: fibra e soluzioni dati ad alta velocità, servizi Voce, Unified Communication, Cloud, Server dedicati e virtuali e un Data Center tecnologicamente avanzato che garantisce massima scalabilità, affidabilità e sicurezza.

Scopri tutti i Partner Awards >> https://summit.acronis.events/page/1595048/partner-awards

Aziende

Gianfranco Battisti: il focus di “Affari & Finanza” sulla politica estera di FS Italiane

26 Ott , 2020  

Gianfranco Battisti: il focus di “Affari & Finanza” sulla politica estera di FS Italiane 5.00/5 (100.00%) 1 vote

350 milioni di passeggeri trasportati in Italia sulla rete AV: fa parlare i numeri l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane Gianfranco Battisti nel sottolineare come il Gruppo abbia sviluppato “un know-how e competenze uniche apprezzate in mercati competitivi, in Europa e oltre, dall’Asia all’America, all’Africa”. Lo si legge nell’approfondimento di “La Repubblica Affari & Finanza” sulla “politica estera” del Gruppo, pubblicato lo scorso 19 ottobre: FS Italiane “si muove a 360 gradi sullo scacchiere mondiale, dall’Asia all’America, all’Africa ma in questo momento l’obiettivo principale è focalizzato sull’Europa, dove a fine anno scatterà l’ultima fase della liberalizzazione del mercato ferroviario”.
In questa prospettiva, il Gruppo che in Spagna si è già aggiudicato la gara per l’alta velocità iberica punta ora su Francia e Germania che, in virtù della liberalizzazione, “dovranno rendere contendibili tratte che sono tra le top ten europee per volumi di traffico come la Berlino-Francoforte, la Colonia-Amburgo, la Parigi-Lione, la Parigi-Bordeaux. E anche la Parigi-Bruxelles”. FS Italiane non si farà trovare impreparato anche per effetto di un’attenta pianificazione che ha portato il Gruppo negli anni a rafforzare la propria presenza all’estero articolandola su più piani: non solo la gestione di linee “come in Spagna o in Gran Bretagna, dove da gennaio scorso gestisce la Londra-Edimburgo-Glasgow (che non è però alta velocità)” ma anche il contributo alla parte ingegneristica della realizzazione di nuovi progetti. Lo conferma la recente vittoria della gara in Colombia, in consorzio con altre imprese internazionali, per la supervisione dei lavori della Linea 1 della metropolitana di Bogotá. In questo caso il know-how che il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti mette in campo è ovviamente nell’ingegnerizzazione dell’infrastruttura: sistemi di segnalamento, alimentazione e controllo che apporta attraverso la controllata Italferr.
Progetti di crescita in Europa, ma anche in Asia e Sud America quindi. E non finisce qui: FS Italiane è attiva anche in Arabia Saudita, in Tailandia e in Sud Africa con una terza modalità che si chiama Operation e Maintenance e, diversamente dal contratto di ingegneria che si esaurisce nella realizzazione dell’opera, qui continua invece nel tempo, affiancando l’operatività della società che gestisce il traffico propriamente detto. Servizi in outsourcing, come spiega l’articolo, che vanno dalla manutenzione del parco tecnologico di rete fino alla gestione del segnalamento e al ticketing e prenotazioni: ambiti in cui il Gruppo può farsi valere anche perché è arrivato a distinguersi tra le società ferroviarie più attive nella fase della definizione dello standard europeo della digitalizzazione del traffico dei treni.
In questo contesto l’espansione del Gruppo all’estero segue anche un’altra direttrice, la quarta, che si forgia del know-how sviluppato in dieci anni di Alta Velocità. Su questo fronte l’AD e DG Gianfranco Battisti ha spiegato come “in Spagna nel 2022 porteremo 23 Frecciarossa 1000, punta di diamante della nostra flotta, interamente costruiti in Italia”. Inoltre “l’anno prossimo saremo operativi in Grecia, sulla Atene-Salonicco”.

Sport

Alessandro Benetton all’Hangar Bicocca per il centenario di FISI

16 Ott , 2020  

Alessandro Benetton all’Hangar Bicocca per il centenario di FISI 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Alessandro Benetton ha partecipato il 6 ottobre all’evento svoltosi presso l’Hangar Bicocca di Milano per celebrare i 100 anni di FISI. Gli ampi spazi del Foyer hanno garantito che l’incontro si svolgesse nel rispetto delle regole di distanziamento sociale. L’occasione era di particolare importanza, in quanto la FISI ha presentato la nuova stagione che culminerà con il Mondiale di Sci Alpino a Cortina. All’evento figure di spicco del settore, oltre a sei campioni delle discipline invernali: Dorothea Wierer, Dominik Paris, Federica Brignone, Sofia Goggia, Michela Moioli e Federico Pellegrino.
Il Presidente Flavio Roda ha trasmesso a tutti i partecipanti la grande voglia di ripartenza, che però deve necessariamente fare i conti con la tutela della salute. Il Presidente ha sottolineato che lo stop delle attività a marzo è stata una scelta giusta e necessaria, ma che ora ci si prepara per mettere a punto un protocollo sanitario adatto alla ripresa che tutti auspicano. Durante l’evento, ha preso la parola anche il Direttore del reparto malattie infettive dell’Ospedale Sacco di Milano Massimo Galli, presente all’incontro insieme ai vertici di Techdow, azienda partner della Federazione. Galli ha invitato a fare attenzione, per garantire il regolare svolgimento della stagione invernale. Si può ancora intervenire per invertire la tendenza e contenere i contagi.
Alessandro Benetton è stato protagonista dell’incontro dedicato al Mondiale di Sci Alpino Cortina 2021, l’appuntamento più sentito della FISI per la stagione 2020/2021. Affiancato da Valerio Giacobbi, l’imprenditore ha fatto il punto della situazione a pochi mesi dal sentitissimo evento. Benetton ricopre il ruolo di presidente di Fondazione Cortina 2021.

Per maggiori informazioni:
https://www.fondoitalia.it/2020/10/06/notizie/argomenti/sci-di-fondo/articolo/100-anni-di-fisi-il-media-day-apre-le-celebrazioni-per-il-centenario.html

Aziende

Terna: l’intervento dell’AD e DG Stefano Donnarumma a #Rinascitaitalia – The Young Hope

16 Ott , 2020  

Terna: l’intervento dell’AD e DG Stefano Donnarumma a #Rinascitaitalia – The Young Hope 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Una “nuova comunità energetica”, costruita sull’impegno congiunto di istituzioni, aziende del settore e singoli individui: ad auspicarne l’avvento è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma, intervenuto lo scorso 3 ottobre nell’ambito di un panel sull’energia organizzato in occasione dell’evento #Rinascitaitalia – The Young Hope. L’impatto della pandemia sul settore, la sostenibilità, le grandi questioni energetiche: l’AD e DG si è espresso su questi temi focalizzandosi in particolare sul valore dell’energia green per il futuro del pianeta.

Il Gruppo è fortemente impegnato su questo fronte: “Serve innalzare il fotovoltaico al 35% per raggiungere l’obiettivo della riduzione del 2030, ma abbiamo richieste solo per il 6%. Al momento c’è grandissima collaborazione con Ministeri, Autorità per rafforzare e ‘sbottigliare’ la rete nelle dorsali sud-nord e agganciare territori di grande interesse anche per la produzione delle rinnovabili”. Non a caso, come evidenziato da Stefano Donnarumma, il piano industriale di Terna prevede nell’anno in corso investimenti per sette miliardi di euro in questa direzione “che mi auguro di incrementare il prossimo anno”.

Sono invece 1.000 i miliardi stanziati secondo quanto definito nel Green New Deal europeo, così ripartiti nei prossimi dieci anni: 15% idrogeno, 10% sulle reti. “Noi di Terna pensiamo a 14-15 miliardi per il potenziamento sulle reti”, ha ricordato l’AD e DG sottolineando come abilitare il sistema rinnovabile in molte aree del Paese significhi anche “parlare di stoccaggi”: per questo il Gruppo, insieme a Snam, ha attivato un tavolo permanente ma occorre guardare al Centro-Sud Italia “anche con il sistema delle agevolazioni per i pompaggi blu elettrici”. Stefano Donnarumma ha invitato quindi a riflettere sul sistema autorizzativo e le tempistiche “troppo lunghe”: per la realizzazione di un elettrodotto sono necessari mediamente dieci anni “di cui tre di operatività mentre gli altri sette si perdono in progettazione/autorizzazione”. Secondo l’AD e DG di Terna è qui che occorre intervenire “magari con leggi speciali, leggi obiettivo come per esempio nel terremoto dell’Irpinia”, adottando dunque il principio dell’emergenza.

Stefano Donnarumma ha inoltre fatto notare come la pandemia ci abbia posto un ulteriore elemento di semplificazione da adottare, il Dl Semplificazione, particolarmente focalizzato anche sulle tematiche ambientali. E infine bisognerebbe incentivare ulteriormente “la comunicazione sulla centralità dell’atteggiamento del singolo fin nella dotazione domestica, nell’utilizzo del digitale e della IA”. La digitalizzazione è infatti cruciale per riuscire a gestire al meglio l’enorme mole di dati legati alla transizione energetica, per cui la completa realizzazione di un’infrastruttura di banda larga è oggi sempre più indispensabile.

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Aziende

Federico Motta Editore: la storia del Fumetto da Yellow Kid ai supereroi moderni

5 Ott , 2020  

Federico Motta Editore: la storia del Fumetto da Yellow Kid ai supereroi moderni 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Il fumetto è oggi entrato nella cultura popolare e riconosciuto oltre il semplice valore di mezzo d’intrattenimento: la sua dignità artistica è ormai ampiamente affermata. Tra i primi a riconoscerla fu Umberto Eco, che scrisse nel 1964 Apocalittici e integrati, celebre saggio sulla cultura di massa e i mezzi di comunicazione.
Per chi volesse approfondire l’argomento e ripercorrere le prime tappe della storia di questo mezzo di comunicazione, Federico Motta Editore consiglia il saggio Il fumetto, firmato da Daniele Barbieri e pubblicato sul volume l’Età Moderna: il testo parte dalla striscia comica di Yellow Kid per giungere fino alle storie dei primi supereroi comparse negli anni ’30.
La nascita del fumetto risale al 1896, quando Richard F. Outcault inventò il baloon (la nuvoletta che riporta i pensieri e le parole dei personaggi) nella sua serie Yellow Kid. Nello stesso anno fu introdotta però anche un’altra novità: le vignette satiriche, che in precedenza erano costituite da un’unica scena, cominciarono ad essere sostituite da sequenze di vignette, così da poter dare maggior dinamicità e poter raccontare storie più complesse. Il 1907 fu l’anno della nascita delle strisce umoristiche, che portavano avanti una stessa storia da un giorno a quello successivo. Federico Motta Editore ricorda nel saggio pubblicato su Historia che la striscia comica venne poi ampliata per comprendere anche fumetti basati sull’azione: nacque Tarzan (1929), che inaugurò il filone avventuroso. Negli anni ’30, infine, si diffusero i comic book, pubblicazioni periodiche dedicate esclusivamente al mondo del fumetto.
La svolta più recente avvenne nel 1938 con l’avvento dei supereroi: la casa editrice National, destinata a diventare DC Comics, pubblicò la prima avventura di Superman in quell’anno, mentre l’anno successivo fu il turno di Batman. Negli anni ’70 personaggi rivoluzionari come I Fantastici Quattro, l’Uomo Ragno, gli X-Men e Dottor Strange cambiarono per sempre il mercato, aggiudicandosi un successo che continua tutt’oggi.

Per maggiori informazioni:
http://www.mottaeditore.it/2020/09/dalla-striscia-alla-tavola-origini-del-fumetto/

Cultura

FME Education al servizio della cultura: le principali caratteristiche del progetto “Verona Capitale della Cultura 2022”

25 Set , 2020  

FME Education al servizio della cultura: le principali caratteristiche del progetto “Verona Capitale della Cultura 2022” 5.00/5 (100.00%) 1 vote

FME Education si occupa da sempre della diffusione della cultura in Italia, facendosi promotore di un’educazione innovativa e vivace. In questo contesto, FME Education non può esimersi dal trattare e dal sostenere una delle iniziative culturali più importanti sul panorama italiano: Verona Capitale della Cultura 2022.
Palazzo Bocca Trezza, uno dei prossimi cantieri destinati a cambiare il volto urbanistico e artistico di Verona, è stato aperto al pubblico per la prima volta, ospitando il secondo appuntamento di presentazione del dossier “VERONA 2022. La Cultura apre nuovi mondi”. Svoltosi il 16 settembre, l’appuntamento ha illustrato alla cittadinanza altri due capitoli del progetto presentato a fine luglio dall’Amministrazione comunale.
Il dossier è incentrato sui cinque “mondi” che contribuiscono a rendere Verona una eccellenza per patrimonio storico e culturale. Durante l’incontro del 16 settembre, i veronesi hanno appreso le caratteristiche dei capitoli intitolati “Human Culture-La persona e la cura” e “Community building – Rigenerare una città”: il primo è dedicato all’empowerment, alle attività culturali al servizio del benessere delle persone, nonché alla coesione sociale. Il secondo capitolo si concentra invece sulla città vista come un bene comune da preservare e di cui prendersi cura.
Annullare le distanze tra le persone, accogliere, rendersi protagonisti del cambiamento, valorizzare la cultura: sono le chiavi di lettura sulle quali si concentra Verona e che si sposano in pieno anche con i valori da sempre sostenuti da FME Education.
Tra i progetti presentati vi sono anche iniziative dedicate alla rigenerazione urbana, alla cura della persona e alla costruzione di comunità. L’ArTherapy, ad esempio, mette l’arte e la cultura al centro della realtà ospedaliera, per documentare il beneficio delle influenze artistiche nelle terapie e il tema internazionale delle architetture curanti. Si ricordano poi le lettere a Giulietta, testi di donne che testimoniano la loro esperienza riguardo l’amore, le discriminazioni di genere e la violenza. Sullo sfondo del “mito” di Verona nasce anche “Verona Minor Hierusalem”, una proposta di volontariato culturale per il benessere personale e sociale.

Per maggiori informazioni:
https://www.veronasera.it/attualita/verona-capitale-cultura-2022-appuntamento-palazzo-bocca-trezza-16-settembre-2020.html

Aziende

Fabrizio Palermo: CDP e BMPS insieme per finanziare le aziende italiane che operano in Cina

21 Set , 2020  

Fabrizio Palermo: CDP e BMPS insieme per finanziare le aziende italiane che operano in Cina 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Come confermato nel comunicato ufficiale del 17 luglio 2020, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Banca Monte dei Paschi di Siena (BMPS) hanno concluso due operazioni di finanziamento a favore delle imprese italiane in Cina. Le operazioni, dal valore complessivo di 130 milioni di euro, sono finalizzate a promuovere la crescita delle aziende italiane che operano in Cina o delle succursali cinesi di società italiane, con un occhio di riguardo anche alle imprese controllate e costituite direttamente nel Paese. Nel contesto in cui stiamo vivendo, anche in relazione all’emergenza sanitaria verificatasi negli ultimi mesi, diventa fondamentale fornire questo tipo di liquidità per garantire la piena operatività delle imprese.
La prima operazione è costituita da una linea di credito a breve termine del valore di 100 milioni di euro: andrà a supportare le esigenze di liquidità di breve periodo, fondamentali per sostenere le proprie attività in un mercato complicato come quello attuale. La seconda operazione è pensata invece per il medio-lungo termine: in valuta locale, di importo pari a circa 240 milioni di Renmimbi (30 milioni di euro), è destinata a supportare i fabbisogni finanziari derivanti da iniziative per la crescita e sviluppo. CDP, guidata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabrizio Palermo, ha concesso l’intero finanziamento della linea a medio-lungo termine, a valere anche sull’emissione dei “Panda Bond” da 2 miliardi di Renminbi. La realtà guidata da Fabrizio Palermo è la prima in Italia ad effettuare un’emissione obbligazionaria in Cina in valuta locale volta a supportare le imprese italiane attive o interessate a operare sul mercato cinese. Stiamo attraversando una fase particolarmente complessa per il commercio internazionale: facilitare l’accesso al credito, anche alle aziende di dimensioni minori rispetto a quelle supportate da CDP, è una mossa significativa ed importante da compiere.

Arte

Duomo di Tricesimo (UD), al via la ristrutturazione finanziata da Danieli

15 Set , 2020  

Duomo di Tricesimo (UD), al via la ristrutturazione finanziata da Danieli 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Una donazione di oltre mezzo milione di euro per il restauro del Duomo di Tricesimo, in provincia di Udine, è l’ingente somma messa a disposizione da Danieli, il gruppo guidato da Gianpietro Benedetti e attivo nella produzione di impianti siderurgici. A distanza di 35 anni dagli ultimi lavori eseguiti, parte dunque l’opera di ristrutturazione che riguarderà cornici, pinnacoli e intonaci interni all’edificio, a cui si aggiungeranno, per mezzo della donazione effettuata dalla multinazionale di Buttrio, i lavori sulla facciata, il sagrato e il campanile del Duomo. L’opera di ristrutturazione è stata in parte finanziata con un contributo concesso nel 2019 dalla regione Friuli-Venezia Giulia, che la parrocchia ha integrato, in seguito, con fondi propri per far fronte alla spesa complessiva prevista di 252.198 euro. La generosità dei concittadini, però, non si è fatta attendere e tra questi non è mancato il contributo offerto da Gianpietro Benedetti, grazie al quale l’opera di ristrutturazione ha raggiunto una somma totale di 830.000 euro, che consentiranno, così, di estendere la portata del progetto di restauro.
L’opera di restaurazione sarà condotta sul Duomo di Tricesimo, luogo di culto cattolico consacrato il 6 luglio 1789. Costruito tra il 1771 e il 1789 grazie ad un progetto realizzato da Domenico Schiavi, il Duomo appartiene all’Arcidiocesi di Udine e, come spiegato dall’Ingegner Alessandro Chiesa, Responsabile dei lavori, sta andando incontro a un lento fenomeno di deterioramento che, se non arrestato, potrebbe causare la caduta degli intonaci, oltre che la conseguente perdita delle decorazioni. “Saranno realizzati interventi specialistici su tutti gli intonaci e sugli apparati architettonici”, ha dichiarato l’Ingegnere, “il cui deterioramento è stato alla base della decisione di procedere, nella certezza che, in mancanza di interventi, in un prossimo futuro tutte le decorazioni in intonaco gessoso sarebbero state a rischio di perdita definitiva”. La causa di tale deterioramento è stata riscontrata nell’umidità interna dei muri, che ha danneggiato i rivestimenti del Duomo, oltre che gli intonaci esterni in tutti i lati del corpo principale della chiesa. Si tratta di una situazione che, se non interrotta, costringerebbe a vivere “oltre che con un pulviscolo in continua caduta a lordare pavimenti, suppellettili e canne dell’organo”, specifica il Responsabile dei lavori, “nella continua preoccupazione di possibili pericolose cadute dall’alto di parti di intonaco anche di notevoli dimensioni, già avvenute fortunatamente sempre a edificio sacro chiuso”. A tal proposito, la donazione di Danieli permetterà di intervenire con un importante lavoro di restaurazione che proseguirà fino a dicembre. Tra gli altri interventi, il contributo consentirà di realizzare un nuovo impianto di illuminazione interno, opere di pulizia e sistemazione nel sagrato e sul campanile, la doratura delle lancette dell’orologio e il restauro di alcuni affreschi. “I lavori previsti”, ha concluso Chiesa, “saranno resi possibili dalla generosa donazione della Danieli di Buttrio, che il suo presidente, il concittadino Benedetti, ha confermato nonostante i tempi molto difficili che tutti stanno vivendo, in primis le aziende”.

Per maggiori informazioni:
https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2020/05/12/news/cadono-i-calcinacci-si-restaura-il-duomo-1.38837414

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Professionisti

AIA-AUA, Claudio Bertini docente al corso di formazione di FAST Ambiente Academy

31 Ago , 2020  

AIA-AUA, Claudio Bertini docente al corso di formazione di FAST Ambiente Academy 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Claudio Bertini, Responsabile all’interno del Cae – Centro Assistenza Ecologica di Ancona, è stato chiamato il mese scorso in qualità di formatore al convegno “AIA-AUA delle attività produttive“, una due giorni online di aggiornamento professionale promossa da Fast Ambiente Academy. Obiettivo del seminario la diffusione delle novità riguardanti sia l’AIA (Autorizzazione Integrale Ambientale) che l’AUA (Autorizzazione Unica Ambientale). Novità che, oltre a riguardare le norme e tutti gli aspetti tecnici e di controllo, si inseriscono in quello che è il contesto dell’attuale emergenza sanitaria causata dal Covid-19. La Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche ha proposto due moduli. Il primo relativo all’inquadramento normativo nazionale e regionale in materia di AIA, il processo di revisione dei Brefs e l’applicazione delle BAT. Nel secondo modulo sono state affrontate le recenti disposizioni riguardanti l’AUA e le modalità di presentazione dell’istanza nella Regione Lombardia. Claudio Bertini, consulente del settore e già docente formatore per corsi di gestione e legislazione ambientale, è intervenuto portando l’analisi di alcuni casi studio di aziende marchigiane che hanno dovuto adeguarsi ai nuovi indirizzi applicativi.

Aziende

Promozione della salute sul posto di lavoro: Riva Acciaio aderisce al WHP

5 Ago , 2020  

Promozione della salute sul posto di lavoro: Riva Acciaio aderisce al WHP 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Alimentazione, attività fisica, fumo, contrasto ai comportamenti additivi, conciliazione vita-lavoro, sicurezza stradale e mobilità: sono le aree tematiche sviluppate nel programma “Workplace Health Promotion”, nato con l’obiettivo di tutelare lo stato di salute dei lavoratori all’interno delle aziende. Lo stabilimento siderurgico di Caronno Pertusella, di proprietà di Riva Acciaio, ha aderito alla “Rete WHP Lombardia” grazie al coinvolgimento dell’ATS Insubria: situato in Provincia di Varese, il sito di produzione è entrato a far parte di un network di imprese presenti sul territorio e impegnate nel miglioramento della salute e del benessere nei luoghi di lavoro. Il programma è riconosciuto dal Ministero della Salute ed è realizzato anche grazie al partenariato con Fondazione Sodalitas e Confindustria Lombardia. Per ognuna delle sei aree tematiche verranno realizzate almeno due delle buone pratiche consigliate all’anno, fino a coprirle tutte e mantenerle attive nel tempo. Dalle mense salutari ai distributori automatici con prodotti senza zuccheri aggiunti, dalla promozione dell’uso della bicicletta a programmi di attività fisica in gruppo, fino a diverse attività di supporto e sensibilizzazione su temi quali la dipendenza da nicotina o il gioco d’azzardo: la nuova filosofia verrà applicata attraverso un processo di partecipazione attiva che vedrà il coinvolgimento volontario dei dipendenti nella scelta delle priorità da affrontare. Il tutto sotto la supervisione delle Agenzie di Tutela della Salute – ATS, che coordinano il progetto e offrono supporto alle aziende. L’adesione al WHP di Riva Acciaio, che riunisce le attività italiane del Gruppo Riva, sottolinea la volontà aziendale di promuovere cambiamenti per ottimizzare gli ambienti di lavoro e diffondere stili di vita salutari tra i dipendenti, concorrendo alla prevenzione delle malattie croniche.