Società

“Rondelle per la ricerca” raccoglie oltre 23mila euro per la lotta alla SLA: il commento di Mario Melazzini sull’iniziativa

19 Feb , 2021  

Mario Melazzini


Tanti piccoli souvenir del cedro secolare di Udine trasformati in sostegno alla ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica: grande successo per il progetto solidale intitolato “Rondelle per la ricerca”, un’iniziativa realizzata nel capoluogo friulano e che ha permesso di raccogliere più di 23mila euro per la sezione territoriale di AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica. “Siamo molto grati al territorio friulano, e a tutte le persone che aderendo all’iniziativa benefica hanno scelto di condividere con noi la speranza nella ricerca”: questo il messaggio di ringraziamento lanciato da Mario Melazzini, Presidente di Fondazione AriSLA.

Il progetto di solidarietà ha avuto come protagonista un famoso e maestoso cedro di Udine: posto da più di un secolo sul colle morenico della città, l’albero ha accompagnato i cittadini durante tutto il ‘900 fino a quando, a novembre 2020, si è dovuto procedere all’abbattimento a causa dell’attacco di un fungo. È proprio nel corso delle operazioni di abbattimento che Ivano Gallici, ideatore dell’iniziativa, ha pensato di ricavare tanti souvenir dall’enorme tronco, con il proposito di finanziare la ricerca sulla SLA. Grazie alla generosità dei friulani, il progetto ha raccolto 23.493,46 euro, parte dei quali saranno donati per finanziare i servizi che la sezione friulana di AISLA offre alla comunità. Un’altra parte dei fondi, unita al contributo di Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus, servirà ad “adottare” parzialmente EPICON, progetto di ricerca sulla SLA coordinato da Marco Baralle (Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia di Trieste) e tra i vincitori del Bando 2020 promosso da AriSLA, la Fondazione Italiana di Ricerca sulla SLA.

La sezione friulana di AISLA conta oggi 83 soci e, grazie a 30 volontari, rappresenta un punto di riferimento per un centinaio di persone con SLA stimate in Friuli Venezia Giulia. Nata nel 2006, supporta i pazienti e le famiglie con servizi e prestazioni gratuite, tra cui un contributo una tantum annuale, incontri di mutuo aiuto di gruppo e assistenza psicologica individuale o famigliare a domicilio (entrambi condotti da psicologi e psicoterapeuti), la disponibilità dell’utilizzo del mezzo di trasporto regionale attrezzato, insieme ad altri importanti servizi di fisioterapia e idrokinesiterapia. Iniziative di grande significato per l’intero territorio friulano, che consentono di fornire un contributo prezioso per portare avanti la ricerca scientifica, uno “strumento concreto per raggiungere nuovi risultati e migliorare la vita delle persone”, ha aggiunto il Presidente di Fondazione AriSLA Mario Melazzini.

Per maggiori informazioni:

https://www.politicamentecorretto.com/2021/01/15/lotta-alla-sla-raccolti-23mila-euro-dalle-rondelle-per-la-ricerca/

Aziende

Danieli, Leonardo e Saipem insieme per la riconversione green dell’acciaio

18 Feb , 2021  

Gruppo Danieli


18 febbraio 2021 – Danieli, Leonardo e Saipem hanno firmato un accordo quadro per proporsi assieme in progetti di riconversione sostenibile di impianti primari energy intensive nel settore siderurgico, sia in Italia, in particolare nel mezzogiorno, sia all’estero, facendo da traino e da integratori di una filiera tecnologica e produttiva italiana che costituisce una eccellenza a livello mondiale.

Le tre aziende propongono la fornitura congiunta di tecnologie e servizi volti a ridurre le emissioni di anidride carbonica del processo produttivo dell’acciaio per dare vita a un modello innovativo e sostenibile coerente con le attuali normative ambientali e con gli obiettivi nazionali e comunitari di riduzione delle emissioni di CO2 in linea anche con i target di riduzione stabiliti durante l’accordo COP di Parigi.

La nuova soluzione tecnologica prevede la sostituzione del processo produttivo convenzionale dell’acciaio, basato sugli altoforni, con un nuovo processo che utilizzerà forni ad alimentazione elettrica ibrida integrati a impianti di riduzione diretta del minerale di ferro per mezzo di una miscela di metano e idrogeno per ottenere un acciaio green con emissioni limitate di Green House Gas.

Nell’ambito dell’accordo, Danieli si propone come appaltatore per la fornitura degli equipaggiamenti tecnologici di riduzione diretta e di forni elettrici.

Saipem si occuperà della realizzazione in loco degli impianti, integrando tecnologie e competenze nelle filiere del gas naturale, dell’idrogeno e della cattura della CO2.

Leonardo, attraverso la Divisone Cyber Security, assume il ruolo di digital and security technological partner per le soluzioni integrate in ambito Industry 4.0 volte all’ottimizzazione in sicurezza dei processi di produzione, oltre che per la protezione delle componenti fisiche e digitali (IT/OT/IoT/SCADA). Leonardo supporta percorsi di crescita sostenibile e condivisa, grazie alla sua leadership nelle tecnologie di nuova generazione, in linea con il Piano Strategico “Be Tomorrow – Leonardo 2030”.

Inoltre, la tecnologia proprietaria Energiron sviluppata da Danieli e Tenova, basata sulla riduzione diretta di minerale di ferro con gas naturale o gas naturale arricchito con idrogeno, sarà integrata nella nuova soluzione.

Sport

Luca Gallo: il Presidente della Reggina Calcio intervistato dal Corriere dello Sport

6 Feb , 2021  

Luca Gallo

Luca Gallo: il Presidente della Reggina Calcio intervistato dal Corriere dello Sport 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Il Presidente della Reggina, Luca Gallo, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport sul rilancio e sul futuro della squadra di calcio, che punta per quest’anno a mantenere la sua posizione in Serie B e a proseguire il suo percorso di crescita. “Una società sana”, come l’ha definita il suo Presidente, che si propone di migliorare molto e in fretta da un punto di vista sportivo e che si lega a un progetto imprenditoriale basato su “una scelta di cuore”, strettamente legata al territorio. Non a caso, Luca Gallo ha sottolineato le potenzialità che un’affermazione sportiva potrebbe avere in termini di ripercussioni positive “a livello economico, turistico e sociale”.
Il patron della Reggina ha espresso inoltre la sua visione manageriale, proponendo un snellimento delle norme e un adeguamento dei diritti televisivi ai bacini d’utenza. Ha inoltre evidenziato il divario che separa il Nord dal Sud Italia anche in ambito calcistico, sostenendo che vi sia “un ritardo atavico da sanare”, in quanto “fare impresa è complicato e nessuno si avvicina, benché la passione della gente sia una risorsa enorme”. A proposto di nuove leve ha invece sottolineato l’importanza di investire su giovani talenti, in quanto, secondo Gallo, “lavorare coi giovani crea prospettive vincenti”.
In Italia attualmente esistono soltanto 5 Stadi di proprietà e non si riesce a disporre di impianti privati nemmeno nelle grandi città: “è il vero problema da risolvere”, ha dichiarato Gallo, aggiungendo che “bisogna patrimonializzare le società con strutture di proprietà”. Una delle priorità della Reggina è proprio quella di dotarsi di un proprio stadio, anche se l’emergenza sanitaria ha complicato la situazione.
In chiusura una promessa, quella di riportare la Reggina al successo e al posto che merita nel calcio italiano. Un auspicio, quello di Luca Gallo, rivolto alla squadra, ai tifosi, ma anche alla città di Reggio Calabria.

Aziende

Nasce Workegg: l’alleanza di TWT con partner qualificati per offrire un servizio di smart change management

10 Feb , 2021  


Webinar di presentazione del progetto giovedì 25 febbraio, ore 11:00

Milano, 10 febbraio 2021 – Supportare contesti professionali e comunità aziendali nel processo di evoluzione organizzativa che oggi più che mai investe imprese ed enti a diversi livelli per mantenerne la competitività anche in regime di smart working. È con questo obiettivo che è nata l’alleanza Workegg di TWT, azienda italiana leader nel settore TLC e ICT, con i partner esperti e qualificati nel mondo della consulenza legale, assicurativa, tecnologica, architettonica e manageriale quali Arclab, Paola Brumana Cenciarini, Mansutti, Rodi & Partner, Visionando e Mariacristina Vaccarisi, capaci di integrare le proprie competenze per offrire un servizio di smart change management.

Circa il 70% delle aziende italiane durante l’emergenza sanitaria si è adattata per abilitare il lavoro da remoto e solo il 6% delle imprese dichiara di voler tornare alle condizioni precedenti senza smart working. Ecco perché anche il 60% del campione intervistato indica nello smart working la priorità su cui investire e, in particolare, il 67% indica la digitalizzazione tra le necessità più urgenti secondo la survey “Future of Work 2020” realizzata da Osservatorio Imprese Lavoro Inaz e Business International.

Per rispettare le norme di distanziamento sociale e garantire condizioni di lavoro sicure le imprese hanno dovuto modificare i propri processi lavorativi in modo improvviso, sdoganando modalità di lavoro agili che adesso costituiscono la quotidianità di imprese e lavoratori. Il processo di evoluzione organizzativa all’interno dei contesti professionali ha subito un’accelerata importante che rappresenta una grande opportunità di cambiamento e miglioramento. Ma la sfida è iniziare a pensare allo smart working in forma più strutturata perché le nuove modalità di lavoro e di interconnessione, la dirompente presenza della tecnologia e l’indispensabile protezione dei dati e della rete, che hanno reso necessaria l’implementazione di nuovi modelli di business, di leadership e di riorganizzazione interna, rappresentano un elemento di stimolo, un’occasione di innovazione dei sistemi e anche un’esigenza per sopravvivere sul mercato.

Workegg offre alle imprese un momento di riflessione e di ricerca di soluzioni di miglioramento che garantiscano continuità e competitività. Per presentare il progetto, TWT con gli altri partner terrà il webinar gratuito “End-to-end smartworking” giovedì 25 febbraio, alle ore 11:00. Oltre ad Andrea Lazzaroni, Sales Manager Corporate di TWT, parteciperanno Tomaso Mansutti, CEO di Mansutti, Massimo Riva, avvocato Senior Associate di Rodl & Partner, Rita Santaniello, avvocato Partner di Rodl & Partner, Fabrizio Nafesti, architetto Founder di Arclab, Davide Reina, Managing Partner di Visionando, e Paola Brumana Cenciarini, Well-Being Advisor, Mentor ed Executive Coach.

Aprirà i lavori Massimiliano Perletti, avvocato Partner di Rodi & Partner, e modererà la tavola rotonda Mariacristina Vaccarisi, di People & Change Management.


È possibile iscriversi al webinar compilando il form disponibile a questo link: http://bit.ly/3jbEtCx

,

Aziende

Terna, piano da 1,3 miliardi di euro in programma per il Centro Italia

29 Gen , 2021  

Terna, piano da 1,3 miliardi di euro in programma per il Centro Italia 5.00/5 (100.00%) 1 vote

L’ammodernamento del Sacoi tra Toscana e Sardegna, il riassetto delle reti nelle grandi città, la realizzazione di 130 chilometri di cavi interrati e a basso impatto ambientale: sono alcuni degli investimenti previsti da Terna, gestore della rete elettrica nazionale, nei prossimi cinque anni, con un focus particolare su Lazio, Marche, Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna. La portata delle opere in programma è evidenziata anche dai numeri: circa 300 imprese coinvolte, 1.400 tra operai e tecnici in attività di cantiere e in fabbrica, a cui si aggiungono altri 170 tra professionisti e studi tecnici. Gli investimenti ammontano a 1,3 miliardi di euro e costituiscono parte integrante del nuovo Piano Industriale presentato a novembre 2020 dall’AD e DG Stefano Donnarumma.
Sviluppati all’interno di una strategia di rafforzamento della rete elettrica nazionale, i progetti per il Centro Italia includono l’ammodernamento del Sacoi, il cavo marino che collega la Sardegna alla penisola, con un investimento pari a 600 milioni di euro. Nell’ambito di tale progetto è stato predisposto un concorso rivolto ai professionisti toscani, in linea con la strategia di Terna per la condivisione dei percorsi con le comunità locali, per la realizzazione della futura stazione elettrica di conversione di Suvereto. Minimizzazione dell’impatto ambientale, ripristino della vegetazione e riduzione delle tempistiche sono alcuni dei criteri impiegati per la valutazione delle proposte progettuali, con l’intenzione di individuare quella più idonea alle necessità di equilibrio tra elementi costitutivi dell’opera e area circostante.
L’altra direttrice per il Centro Italia è orientata al riassetto delle reti elettriche nelle grandi città e prevede un volume di investimenti di oltre 530 milioni di euro. Tale indirizzo risponde al bisogno di ammodernamento dell’infrastruttura nei grandi centri urbani, come quello di Roma, per venire incontro al crescente fabbisogno di elettricità connesso allo sviluppo residenziale e commerciale. Interventi simili sono pianificati anche a Firenze, dove Terna prevede di demolire circa 20 chilometri di vecchie linee, e Bologna, dove un ammodernamento della rete 132 kilovolt renderà non più necessaria un’infrastruttura a nord della città.
Gli interventi previsti, sia a livello locale che nazionale, sono guidati dall’impegno che Terna porta avanti da tempo in ambito ambientale: la dismissione di vecchie linee, ad esempio, consente di restituire significative porzioni di territorio liberato dalle infrastrutture e l’utilizzo di cavi interrati di ultima generazione permette di ridurne l’impatto nel contesto paesaggistico.

Per maggiori informazioni:
https://www.ilsole24ore.com/art/terna-scommette-centro-italia-piano-13-miliardi-ADUtgZ9

,

Arte

Cerveno (BS), Riva Acciaio contribuisce all’opera di restauro delle Capèle

28 Gen , 2021  

Cerveno (BS), Riva Acciaio contribuisce all’opera di restauro delle Capèle 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Non solo ricerca, qualità e innovazione in campo siderurgico, ma anche grande radicamento nel territorio e iniziative di solidarietà: sono i progetti portati avanti da Riva Acciaio, leader in Italia nel settore siderurgico, che recentemente ha partecipato al finanziamento per il restauro delle Capèle di Cerveno (BS), un’importate testimonianza di arte sacra settecentesca. La sinergia tra Riva Acciaio e la comunità del Comune di Cerveno è stata favorita dalla Sindaco Marzia Romano. Proprio nel territorio la società siderurgica è operativa da decenni grazie a uno stabilimento ad alta specializzazione e all’avanguardia in materia di sicurezza, salute e tutela ambientale.
A queste caratteristiche la società fondata dai fratelli Emilio e Adriano Riva affianca anche un grande interesse per la salvaguardia del patrimonio storico-artistico: lo testimonia l’impegno profuso per supportare il finanziamento delle Capèle, un’opera che conserva 14 stazioni di intaglio ligneo del ‘700, realizzate in gran parte dallo scultore Beniamino Simoni. Le Capèle sono al centro di un progetto di recupero portato avanti dalla parrocchia del paese, che ha partecipato al bando Innovacultura della Regione Lombardia. “Sulle sculture lignee bisogna fare innanzitutto un lavoro di conservazione determinato da un’operazione antitarlo“, ha spiegato il parroco Don Giuseppe, “il consolidamento del legno tarlato da vecchi attacchi e poi la fermatura dei distacchi della policromia. Successivamente procederemo alle operazioni di pulitura”. Un procedimento di grande precisione e competenza, che consente di rimuovere interventi successivi all’originale e recuperare in tal modo dettagli delle opere e cromie autentiche.
I restauri appena avviati riguardano in particolare due Capèle, la sesta e la nona, dal titolo “La Veronica asciuga il volto di Gesù” e “Gesù cade la terza volta”. Per le opere, uniche nel loro genere e dal grande valore storico-artistico, è in progetto inoltre la candidatura a sito del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Anche per questo motivo la loro restaurazione è di grande rilevanza sia per il territorio che per l’intero patrimonio culturale nazionale. Il percorso per contribuire al loro recupero è già partito da tempo e l’aiuto da parte di numerose aziende non si è fatto attendere: anche Riva Acciaio ha risposto alla chiamata contribuendo con una donazione che permetterà di supportare l’opera di restaurazione, un gesto che conferma il legame tra l’azienda siderurgica e il territorio del bresciano, dove è presente con tre stabilimenti. Tra questi anche quello di Cerveno, avviato all’inizio degli anni ’80 e caratterizzato da un alto tasso di specializzazione e numerose certificazioni di qualità, tra cui UNI EN ISO 9001, UNI EN ISO 14001, UNI ISO 45001 e IATF 16949.

Per maggiori informazioni:
http://teleboario.it/tbnews/santuario-cerveno-partito-il-restauro-di-2-capele/

Società

Covid-19, appello di Lorenzo Mattioli: “Vaccinare addetti pulizie ospedali ed Rsa”

26 Gen , 2021  

Covid-19, appello di Lorenzo Mattioli: “Vaccinare addetti pulizie ospedali ed Rsa” 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Si sono distinti durante la prima fase della pandemia. E ora, anche sul fronte delle vaccinazioni, il loro impegno merita di essere riconosciuto: a lanciare l’appello è Lorenzo Mattioli, Presidente di ANIP Confindustria e di Confindustria Servizi HCFS, confederazione che rappresenta il mondo delle imprese di servizi del mondo hygiene, cleaning, facility services e labour safety solution.
“Sono iniziate le vaccinazioni nel nostro Paese. Anche i lavoratori che operano nel nostro comparto dovrebbero avere una precedenza nella campagna di vaccinazione”: in prima linea da inizio pandemia, sono gli “eroi invisibili” a cui tutto il mondo ha dato rilievo e che “in Italia, a un certo punto, sembrano tornati nell’ombra”.
Dunque “per una questione di sicurezza dei nostri lavoratori, chiediamo la vaccinazione per i lavoratori maggiormente a rischio: addetti alle pulizie negli ospedali, nelle Rsa, nelle case di cura”: per Lorenzo Mattioli rappresenterebbe “un gesto di riconoscimento e di tutela concreta che non può essere rinviato”.
Il Presidente di ANIP Confindustria e di Confindustria Servizi HCFS invita dunque “a gran voce” il Presidente del Consiglio, il Ministro della Salute e il Commissario Arcuri a “mettere una corsia preferenziale per gli addetti alle pulizie e per tutti coloro che operano nel settore dei servizi, soprattutto coloro che operano nei settori ad alta intensità di rischio Covid, che hanno quindi necessità di essere vaccinati”. Purtroppo “risposte e certezze poche” osserva infine Lorenzo Mattioli.

Aziende

Pegaso 2000: Roberto Faraghini nuovo responsabile delivery

26 Gen , 2021  

Pegaso 2000: Roberto Faraghini nuovo responsabile delivery 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Gli obiettivi del nuovo Delivery Manager: mantenere e accrescere gli elevati standard qualitativi e aprirsi a nuovi ambiti funzionali del mondo Finance

Perugia, 26 gennaio 2021 – Pegaso 2000, società leader nel panorama dell’Information Technology italiano in ambito Credit Finance, Finanza Agevolata e Money Market, ha nominato Roberto Faraghini come nuovo Responsabile Delivery, con l’obiettivo di proseguire il percorso di crescita intrapreso dall’azienda nel mondo Banking.

«L’opportunità di collaborare con Roberto ci rende particolarmente orgogliosi. La sua lunga esperienza, in qualità di manager di un’importante multinazionale del settore, ci consentirà di mantenere gli elevati standard qualitativi che da più di venti anni caratterizzano i nostri prodotti, di continuare con il percorso di crescita che abbiamo intrapreso e di affacciarci in nuovi ambiti funzionali del mondo Finance. Un ulteriore elemento di sicuro valore che darà rinnovato entusiasmo in un momento così difficile», ha commentato Franco Cicogna, Amministratore Unico di Pegaso 2000. «Roberto occuperà il ruolo di Delivery Manager, sostituendo gradualmente Monica Ambrosi, che lascerà nei prossimi mesi Pegaso 2000 per godersi il meritato traguardo della pensione. A entrambi auguriamo buona vita personale e professionale e grazie di fare (o aver fatto) parte di questa nostra “famiglia”».

Roberto Faraghini inizia la sua carriera in Mediosystem, per poi passare a Engineering Ingegneria Informatica, dove matura una lunga esperienza e ricopre via via ruoli crescenti. Dal 1998 è responsabile di progetto e dal 2002 responsabile unità produttiva per il Gruppo Monte dei Paschi di Siena (MPS). Quattro anni dopo diventa Direttore Tecnico della divisione System Integration area Banking & Insurance dove si occupa di coordinare attività progettuali per vari clienti quali Gruppo MPS, Gruppo Mediobanca, Consorzio Triveneto-Bassilichi e Banca Mediolanum. Nel 2018 oltre a essere Direttore Tecnico ricopre anche il ruolo di Responsabile Commerciale per la stessa divisione, svolgendo attività di accounting a 360 gradi sia per gli aspetti commerciali, sia per gli aspetti tecnici, progettuali e di servizio per clienti quali, tra gli altri, American Express Italia, AXEPTA (BNL Gruppo BNP Paribas) e Gruppo NEXI.

,

Aziende

CDP a sostegno dell’ANCI, Fabrizio Palermo: “Occasione unica per ascoltare i territori”

15 Gen , 2021  

CDP a sostegno dell’ANCI, Fabrizio Palermo: “Occasione unica per ascoltare i territori” 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Cassa Depositi e Prestiti rinnova il suo patto con enti territoriali e comunità. Lo scorso 17 novembre, in occasione della XXXVII Assemblea Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), il Gruppo ha confermato il suo percorso a sostegno di Pubbliche Amministrazioni, imprese e attori locali, così come delineato dal Piano Industriale 2019-2021. Un sostegno oggi ancora più importante, se si tiene conto della crisi scaturita dalla pandemia: “L’emergenza causata dal Covid-19 – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Fabrizio Palermo, intervenuto alla tre giorni ANCI – ha creato nuove sfide per il Paese, ma CDP è con l’Italia, oggi più che mai, per continuare a investire nel domani. Sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, abbiamo sentito la responsabilità di intervenire a sostegno degli enti territoriali”. Negli anni l’offerta di CDP si è evoluta, arrivando a comprendere anche prodotti e servizi specifici per PA e sviluppo di infrastrutture. Un supporto integrato per Comuni, Città Metropolitane, Province e Regioni che viene promosso attraverso gli appuntamenti di “Spazio PA”, un ciclo di eventi online realizzati in collaborazione con ANCI. Per potenziare il proprio rapporto con i territori, il Gruppo ha intenzione di aprire 25 tra sedi e sportelli fisici entro il 2021, continuando l’opera di avvicinamento già iniziata in città come Firenze, Napoli, Torino e Genova. Oggi Cassa Depositi e Prestiti, grazie al suo radicamento sui territori, svolgerà un ruolo fondamentale nella ripresa economica del Paese: “Per favorire la ripartenza pensiamo si debba investire in infrastrutture moderne, sicure, sostenibili e che puntino sull’innovazione. Come CDP stiamo lavorando su temi cruciali per i Comuni italiani, come transizione energetica, digitalizzazione, nuovi modelli scolastici e ospedalieri, social housing. CDP è consapevole dell’importanza delle sfide che partono dal territorio – ha concluso Fabrizio Palermo – ed è fortemente coinvolta nel promuovere e accelerare lo sviluppo delle infrastrutture, sempre al fianco degli Enti Locali”.

Per maggiori informazioni:
https://www.affaritaliani.it/economia/cdp-riparte-dal-territorio-con-anci-vicina-alle-comunita-locali-706591.html

Sport

Mondiali di Sci al via il 7 febbraio, Alessandro Benetton: “Siamo pronti a vincere la sfida”

14 Gen , 2021  

Mondiali di Sci al via il 7 febbraio, Alessandro Benetton: “Siamo pronti a vincere la sfida” 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Nell’anno degli impianti sciistici chiusi, siamo alla vigilia di un grande evento sportivo che vedrà la prestigiosa località di Cortina d’Ampezzo protagonista: i Mondiali di Sci avranno inizio il 7 febbraio con la cerimonia di apertura, mentre le gare si svolgeranno dall’8 al 21 febbraio sulle piste rinnovate delle Tofane.
“Vogliamo comunicare al mondo che a Cortina siamo pronti per vincere la sfida di organizzare un grande evento sportivo internazionale nel pieno di una pandemia”, ha dichiarato Alessandro Benetton, Presidente di Fondazione Cortina 2021. Nonostante la speranza di poter avere il pubblico presente sulle piste sia sfumata in seguito all’avanzare dei contagi e alle conseguenti misure del Comitato Tecnico Scientifico, permane la volontà di dar vita ad un evento sportivo di grande valore internazionale, in grado di rilanciare un territorio e appassionare sportivi e tifosi.
“Come le Olimpiadi di Cortina nel 1956 furono la vetrina di un’Italia che aveva messo il turbo del miracolo economico dopo la seconda guerra mondiale, così i prossimi Mondiali di Cortina 2021 sono l’icona di un Paese che contrasta la pandemia e si rialza, per tornare a guardare al domani con la fiducia e l’orgoglio di essere italiani”, ha dichiarato Alessandro Benetton.
L’evento potrà essere seguito in TV, anche se non ci sarà la possibilità di essere presenti a bordo pista. Dal punto di vista del profilo sportivo, si preannuncia un grande appuntamento. Per renderlo ancora più unico e al passo con i tempi nonostante la pandemia, si è puntato sulla digitalizzazione e sulla diffusione televisiva a livello internazionale. Per mantenere la sicurezza di operatori e sportivi, Cortina si è organizzata con tutti i presidi necessari e in modo da evitare assembramenti in paese.

Per maggiori informazioni:
https://nordesteconomia.gelocal.it/economia/2021/01/08/news/alessandro-benetton-i-mondiali-di-cortina-rappresentano-l-italia-che-si-rialza-dalla-pandemia-1.39747643

Aziende

TWT nomina Filippo Percario Chief Commercial Officer

11 Gen , 2021  

TWT nomina Filippo Percario Chief Commercial Officer 5.00/5 (100.00%) 1 vote

• Percario: “Onorato di poter entrare nel team di TWT composto da professionisti dall’assoluto livello di eccellenza”
• Gli obiettivi del Chief Commercial Officer: sviluppare il mercato internazionale e supportare la costante crescita del mercato nazionale

Milano, 11 gennaio 2021 – TWT, azienda italiana leader nel settore delle telecomunicazioni, ha nominato Filippo Percario Chief Commercial Officer. Filippo si occuperà di sviluppare il mercato internazionale e, in parallelo, di continuare a sostenere la crescita ormai costante del mercato nazionale, assumendo la responsabilità diretta di tutti i canali di vendita aziendali e collaborando con il team di business development.

«Sono orgogliosa di dare il benvenuto a Filippo nella squadra TWT», ha dichiarato Alessandra Sponchiado, General Manager di TWT. «Lui è già “uno di noi” perché, come noi, ha l’attitudine alla costruzione e al continuo miglioramento, senza mai perdere di vista le persone e la vicinanza a clienti e al business. La sua grande esperienza nel settore e l’approccio smart fanno di lui un acquisto strategico per continuare a crescere offrendo qualità ai nostri clienti».

Filippo Percario inizia la carriera nel settore delle telecomunicazioni in World Telecom SpA, per poi passare a MCI WorldCom SpA, prima di approdare a IDT Corporation dove ha ricoperto diversi incarichi di rilievo.

Dal 2003 è Senior Carrier Relations Manager occupandosi di start up delle attività commerciali nel mercato wholesale Italiano per conto di IDT, nel 2006 ricopre il ruolo di Direttore Carrier Services, Sud Europa e Balcani. In continuità con il lavoro svolto, due anni più tardi assume l’incarico di Vice Presidente Carrier Service Europa. In seguito, viene nominato Vice Presidente Carrier Services EMEA con il compito, in particolare, di gestire la relazione con gli operatori mobili, PTT, OTT, wholesalers per l’acquisto e la vendita di traffico voce internazionale, A2P sms, IATU (international airtime top up) e la definizione di accordi strategici con operatori di rete per lo sviluppo di transazioni retail (voce, IATU e trasferimento denaro). Durante questo incarico, inoltre, ha guidato un team composto da 14 professionisti in Europa e Medio Oriente assumendosi la responsabilità della gestione del conto economico della divisione.

Filippo Percario dal 2016 a giugno 2020 è Chief Commercial Officer di IDT Retail Europe per cui ha gestito la rete commerciale occupandosi di ristrutturare la divisione retail europea per renderla economicamente efficiente e profittevole.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è TWT.png

«Sono estremamente onorato dell’opportunità concessami di poter far parte della squadra di TWT, il top nel mondo tlc e Ict, composta da persone di assoluto livello di eccellenza sia da un punto di vista professionale, tecnico che umano, e, quindi, di lavorare insieme al gruppo per supportare la continua crescita ed espansione del business nazionale e internazionale dei prossimi anni» ha affermato Filippo Percario, Chief Commercial Officer.

Aziende

Sostenibilità: l’adesione del Gruppo Danieli all’iniziativa globale UN Global Compact

8 Gen , 2021  

Sostenibilità: l’adesione del Gruppo Danieli all’iniziativa globale UN Global Compact 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Non più solo un’opzione: la sostenibilità è oggi uno degli elementi chiave nella crescita di ogni azienda, sia in termini di responsabilità che di competitività. Non a caso il Gruppo Danieli, attivo internazionalmente, ha deciso di aderire al progetto United Nations Global Compact nell’ottica di fornire il proprio contributo per una crescita sostenibile di lungo periodo. Fortemente voluta nel 2000 dall’allora Segretario Generale delle Nazioni Unite, UN Global Compact è oggi la più grande iniziativa di sostenibilità sociale societaria al mondo che riunisce più di 9.500 aziende e 3.000 altri sottoscrittori in più di 160 Paesi nell’ottica di promuovere le linee guida della responsabilità sociale societaria e indicare lo scenario necessario per sviluppare le attività produttive in modo più sostenibile e responsabile. Il progetto si pone quindi come obiettivo principale quello di allineare le strategie e le attività degli aderenti, nel rispetto dei dieci principi di sostenibilità emessi dall’ONU nel campo dei diritti umani, lavoro, ambiente e anti-corruzione.
Iniziative e principi condivisi anche da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. L’impegno portato avanti dal Gruppo su questo fronte, come indicato in diverse occasioni dal Presidente Gianpietro Benedetti, si esprime nei numerosi progetti in sviluppo, finalizzati in particolare alla realizzazione di impianti sostenibili dove produrre Green Steel anche attraverso l’utilizzo di tecnologia di riduzione diretta (DRI) e di forni elettrici digitali (Digital Melter). Soluzioni che fanno leva su tecnologie avanzate, capaci di operare sin da subito con gas naturale o con 100% di idrogeno a condizioni competitive dal punto di vista economico e di ridurre in modo significativo le emissioni di CO2. E anche i forni elettrici con la tecnologia Q-ONE. alimentati completamente da energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili come il fotovoltaico oppure l’eolico, contribuiscono alla riduzione di Green House Gas.
La decarbonizzazione rappresenta quindi un tassello importante nel percorso intrapreso dal Gruppo Danieli: lo conferma anche il riconoscimento che gli è stato conferito di recente da parte di Carbon Disclosure Project (CDP) che gli ha assegnato un rating B attestandone l’impegno nelle iniziative di riduzione delle emissioni, in particolare quelle dirette di scope 3. Azioni necessarie per mitigare il cambiamento climatico e promuovere un’economia decarbonizzata, incentivando al contempo una produzione sostenibile di acciaio.

Per maggiori informazioni:
https://www.investireoggi.it/finanza-borsa/news/danieli-adesione-progetto-united-nations-global-compact/