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Cultura

FME Education al servizio della cultura: le principali caratteristiche del progetto “Verona Capitale della Cultura 2022”

25 Set , 2020  

FME Education al servizio della cultura: le principali caratteristiche del progetto “Verona Capitale della Cultura 2022” 5.00/5 (100.00%) 1 vote

FME Education si occupa da sempre della diffusione della cultura in Italia, facendosi promotore di un’educazione innovativa e vivace. In questo contesto, FME Education non può esimersi dal trattare e dal sostenere una delle iniziative culturali più importanti sul panorama italiano: Verona Capitale della Cultura 2022.
Palazzo Bocca Trezza, uno dei prossimi cantieri destinati a cambiare il volto urbanistico e artistico di Verona, è stato aperto al pubblico per la prima volta, ospitando il secondo appuntamento di presentazione del dossier “VERONA 2022. La Cultura apre nuovi mondi”. Svoltosi il 16 settembre, l’appuntamento ha illustrato alla cittadinanza altri due capitoli del progetto presentato a fine luglio dall’Amministrazione comunale.
Il dossier è incentrato sui cinque “mondi” che contribuiscono a rendere Verona una eccellenza per patrimonio storico e culturale. Durante l’incontro del 16 settembre, i veronesi hanno appreso le caratteristiche dei capitoli intitolati “Human Culture-La persona e la cura” e “Community building – Rigenerare una città”: il primo è dedicato all’empowerment, alle attività culturali al servizio del benessere delle persone, nonché alla coesione sociale. Il secondo capitolo si concentra invece sulla città vista come un bene comune da preservare e di cui prendersi cura.
Annullare le distanze tra le persone, accogliere, rendersi protagonisti del cambiamento, valorizzare la cultura: sono le chiavi di lettura sulle quali si concentra Verona e che si sposano in pieno anche con i valori da sempre sostenuti da FME Education.
Tra i progetti presentati vi sono anche iniziative dedicate alla rigenerazione urbana, alla cura della persona e alla costruzione di comunità. L’ArTherapy, ad esempio, mette l’arte e la cultura al centro della realtà ospedaliera, per documentare il beneficio delle influenze artistiche nelle terapie e il tema internazionale delle architetture curanti. Si ricordano poi le lettere a Giulietta, testi di donne che testimoniano la loro esperienza riguardo l’amore, le discriminazioni di genere e la violenza. Sullo sfondo del “mito” di Verona nasce anche “Verona Minor Hierusalem”, una proposta di volontariato culturale per il benessere personale e sociale.

Per maggiori informazioni:
https://www.veronasera.it/attualita/verona-capitale-cultura-2022-appuntamento-palazzo-bocca-trezza-16-settembre-2020.html

Arte

La Banda dei FuoriClasse, il programma Rai con i contenuti formativi digitali di FME Education

19 Giu , 2020  

La Banda dei FuoriClasse, il programma Rai con i contenuti formativi digitali di FME Education 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Ha accompagnato le mattine di bambini e ragazzi durante i mesi di didattica a distanza, tra lezioni, video e quiz divertenti: è La Banda dei FuoriClasse, il programma andato in onda su Rai Gulp dal 20 aprile al 10 giugno, dedicato alla formazione dei ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado. Condotto da Mario Acampa, tra gli autori insieme a Federico Taddia, Toni Mazzara e Giovanna Carboni, e trasmesso dal lunedì al venerdì alle 9:15, al programma ha collaborato anche FME Education, Editore italiano specializzato nella realizzazione di contenuti per la didattica digitale. Il format de La Banda dei FuoriClasse, infatti, includeva una grande collezione di video lezioni presenti nell’ambiente didattico modulare per la scuola e la famiglia, che la Casa Editrice ha messo a disposizione degli autori del programma.
Durante i mesi in cui il Covid-19 ha provocato la chiusura degli istituti scolastici, il programma trasmesso su Rai Gulp ha consentito a bambini e ragazzi di proseguire lo studio anche a casa, curandone la didattica, e ha dato la possibilità agli studenti di sentirsi parte di un gruppo, la banda per l’appunto, all’interno del quale confrontarsi, rimanere uniti e imparare divertendosi. Attraverso un format allegro e divertente, La Banda dei FuoriClasse ha proposto tutte le materie curriculari della scuola dell’obbligo in linea con le più recenti indicazioni del Ministero dell’Istruzione, e grazie ai materiali della piattaforma di FME Education gli studenti hanno potuto proseguire la propria formazione da casa. La proposta è nata in seguito alla grande necessità di insegnamento a distanza scaturita dall’emergenza sanitaria che ha caratterizzato gli scorsi mesi: non tutte le scuole e non tutte le famiglie, hanno infatti potuto attrezzarsi allo stesso modo ed è proprio per questo che il programma Rai ha cercato di venire incontro alle esigenze di formazione dei più giovani, proponendo video lezioni, spiegazioni, giochi, lavoretti e molto altro, all’insegna del divertimento. Forte della sua lunga esperienza nel mondo della didattica digitale, il contributo di FME Education ha permesso di ampliare le risorse a disposizione del programma Rai La Banda dei FuoriClasse. L’Editore digitale è attivo dal 2013 nel campo della progettazione e realizzazione di contenuti formativi digitali che permettono ai più giovani di “Imparare divertendosi a casa e a scuola”.