Aziende

Gruppo Riva: “Provincia Granda” dedica un approfondimento all’innovativo e avanzato stabilimento di Lesegno

23 Mar , 2021  

Gruppo Riva

La “Provincia Granda” ha dedicato, sulle sue pagine online, un interessante approfondimento allo stabilimento di Lesegno, il fiore all’occhiello di Riva Acciaio (Gruppo Riva). Il laboratorio integrato di Lesegno è l’unico ad essersi dotato del “Gleeble 3800”, il simulatore meccanico di proprietà della società americana DSI in grado di effettuare una serie di sofisticate simulazioni utili in ambito siderurgico. Acquistato da Gruppo Riva nel 2003, il simulatore è in grado di riprodurre tutte le fasi di fabbricazione dell’acciaio e di ogni tipo di lega. Si tratta di uno strumento unico in Italia e di particolare valore nell’ambito della ricerca e dello sviluppo.

Nell’articolo pubblicato dalla “Provincia Granda”, sono riportate le parole dell’ing. Valerio Bisio, presidente del CdA di Riva Acciaio ed ex Direttore di stabilimento a Lesegno: “Nel laboratorio, integrato nello stabilimento e che collabora con varie Università e centri di ricerca come il Politecnico di Torino e l’Università di Pisa, vengono realizzate le attività di ricerca e sviluppo del Gruppo Riva Forni Elettrici, di cui Riva Acciaio fa parte, a servizio di tutti i 5 stabilimenti italiani”. Oltre a quello di Lesegno infatti, ci si riferisce a quelli di Caronno Pertusella (Va), Sellero, Malegno e Cerveno (BS), nonché a quelli internazionali situati in Francia, Germania, Belgio, Spagna e Canada. “Negli ultimi giorni abbiamo eseguito diverse sperimentazioni per i siti francesi”, ha spiegato l’ing. Bisio.

Nell’articolo si sottolinea inoltre il grande valore dell’acciaio, il materiale metallico più diffuso al mondo e che può essere riciclato al 100% praticamente all’infinito. Lesegno è un punto di riferimento per la fusione di rottami di acciaio preparati secondo la direttiva europea 333 del 2011. È proprio il rottame, fuso grazie all’energia elettrica, il gas metano e l’ossigeno, che dà vita a nuovi prodotti, sperimentati nel laboratorio attrezzato e in grado di consentire l’effettuazione di prove su 30 chili di metallo invece che 90 tonnellate, con un notevole risparmio.

Per maggiori informazioni:

http://www.provinciagranda.it/home/2021/03/04/news/il-laboratorio-della-riva-di-lesegno-unico-in-italia-con-il-sistema-di-simulazione-dellacciaio-4520/

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Aziende

Diversity & Inclusion: cresce il numero di donne in FS Italiane, Gruppo guidato da Gianfranco Battisti

19 Mar , 2021  

Gianfranco Battisti

Un trend in continuo incremento: dal 2015 al 2020 è cresciuto il numero della presenza femminile in Ferrovie dello Stato Italiane, impattando sensibilmente anche a livello di Consiglio di Amministrazione, Dirigenti e Quadri Apicali (rispettivamente +10,5%, +7,2% e +6,1%). Ad agevolare questo andamento le politiche di Diversity & Inclusion che il Gruppo, guidato dall’AD Gianfranco Battisti, ha sostenuto da tempo con l’obiettivo di superare gli stereotipi di genere e combattere qualsiasi forma di discriminazione. Una linea condivisa dal nuovo Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, il quale ha evidenziato come sia sempre più necessario un impegno da parte del mondo delle imprese per contrastare le diseguaglianze di genere. Ferrovie dello Stato Italiane detiene una leadership europea sul tema dell’inclusione. Non a caso, il Gruppo si è schierato al fianco della CER (Community of European Railway and Infrastructure Companies), nell’anno europeo delle Ferrovie 2021, per la creazione di un settore dei trasporti più inclusivo e per lo sviluppo dell’occupazione femminile in Europa. Un impegno che rappresenta una controtendenza importante: da uno studio della Commissione Europea Trasporti, è emerso come la forza lavoro del settore ferroviario sia ancora per larga parte a maggioranza maschile. Grazie alla maggiore automazione e alla digitalizzazione, nell’ultimo periodo si stanno però aprendo nuove opportunità di lavoro per le donne e sul tema cresce anche la sensibilizzazione in ambito STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). Tuttavia, la strada da percorrere è ancora lunga: secondo uno studio della stessa Commissione Europea Trasporti, solo il 21,41% degli impiegati nel settore è costituito da donne. Proprio per questo motivo, FS Italiane ha a cuore la riduzione del gender gap in azienda. Per le politiche di Diversity & Inclusion perseguite dal Gruppo, Gianfranco Battisti è stato nominato nel 2019 “Ambasciatore Europeo per la diversità” dalla Commissaria Europea ai Trasporti Violeta Bulc. Attraverso numerose iniziative, tra le quali Women In Motion (WIM), il parental leave management, il mentoring cross societario e il codice di comportamento per l’integrazione e la non discriminazione nei luoghi di lavoro, il Gruppo FS Italiane è tra le 200 migliori aziende come datori di lavoro per le donne in Italia, come evidenziato dallo studio dell’Istituto Tedesco Qualità ITQF Italy´s Best Employers for Women 2021.

Per maggiori informazioni:

https://www.nicolaporro.it/le-ferrovie-dello-stato-italiane-puntano-sulle-donne/

Cultura

Federico Motta Editore: i saggi dei Decenni di Storia Contemporanea dedicati a Marte e all’esplorazione del pianeta rosso

11 Mar , 2021  

Federico Motta Editore

Marte, denominato anche “il pianeta rosso” per la sua conformazione, è senza dubbio il corpo celeste che ha maggiormente affascinato l’immaginario comune nella storia e ha portato gli scienziati di diverse nazioni a compiere sempre più studi per scoprirne le caratteristiche. Sulla superficie di Marte sono giunti i rover Opportunity e Spirit, mentre hanno orbitato attorno a esso Mars Reconnaissance Orbiter, Mars Odissey 2001 e Mars Express. In seguito alla perdita di Mars Global Surveior nel 2008 è giunta la sonda Phoenix, che ha rilasciato un lander ed ha portato alla scoperta di tracce di acqua sotto la superficie del pianeta.

Grazie a questi progetti, la nostra conoscenza riguardante il pianeta rosso è aumentata radicalmente. Federico Motta Editore nei volumi dei Decenni di Storia Contemporanea ha affrontato questo tema e ha scritto per esempio che sono state scoperte utili informazioni sulla variegata morfologia geologica di Marte: è possibile infatti sostenere che sulla superficie del pianeta c’è un’intensa radioattività. Sono stati trovati inoltre elementi organici e si è compreso che l’atmosfera è povera di metano. Di recente inoltre, come già accennato, l’esplorazione sembra aver evidenziato come sul pianeta ci siano tracce di acqua allo stato liquido.

Per approfondire l’argomento, Federico Motta Editore ha dedicato alle missioni su Marte alcuni saggi pubblicati nel Primo Decennio del Terzo Millennio.

Non bisogna dimenticare che, il 18 febbraio, il rover Perseverance della NASA ha toccato il suolo marziano mentre il 9 e il 10 febbraio sono giunte nell’orbita del pianeta rosso anche le sonde di Emirati Arabi e Cina. C’è ancora tanto da scoprire su questo pianeta.

Aziende

A2A da multiutility a Life Company: l’intervento dell’AD Renato Mazzoncini ad ANSA Incontra

9 Mar , 2021  

Renato Mazzoncini

Se in Italia vogliamo raggiungere l’obiettivo del 55% di energia elettrica da rinnovabile nel 2030, dobbiamo quadruplicare la velocità di installazione”: a lanciare il messaggio è stato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A Renato Mazzoncini, intervenuto lo scorso 9 febbraio in occasione del forum ANSA Incontra. In quest’ottica è fondamentale rimuovere gli ostacoli che impediscono alle aziende sane e sostenibili di crescere non solo semplificando l’iter autorizzativo ma anche superando posizioni NIMBY (Not In My Back Yard), così come vengono definite quelle dei cittadini che spesso si oppongono all’istallazione di impianti nei propri territori, ad esempio per i rifiuti.

Per Renato Mazzoncini dunque il Recovery Fund si configura come “una grande opportunità” che l’Italia deve cogliere per portare a termine la transizione energetica quadruplicando il ritmo di installazione di energie rinnovabili. Non a caso A2A insieme a Utilitalia ha definito un piano che include progetti per 3,1 miliardi di euro finanziabili dal Recovery: risorse necessarie “per accelerare o per abilitare alcuni investimenti e, in alcuni casi, per ridurre le tariffe” a cui si aggiungono i 16 miliardi previsti nel maxi piano al 2030 che il Gruppo ha presentato lo scorso 20 gennaio.

L’AD Renato Mazzoncini ha parlato anche della trasformazione di A2A che la porterà ad evolvere da multiutility a “Life Company” con uno sguardo rivolto all’Europa.

Per maggiori informazioni:

https://www.ansa.it/sito/notizie/ansa_incontra/2021/02/08/draghi-recoverysostenibilita-ansa-incontra-con-arera-e-a2a_085a2016-19a6-4aa5-b667-745838fa685b.html

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Aziende

A2A: risultati preliminari 2020 confermano investimenti record per lo sviluppo sostenibile

9 Mar , 2021  

A2A

EBITDA ordinario pari a 1,19 miliardi (in linea con il dato dell’anno precedente) e un volume di investimenti che si attesta a 738 milioni di euro (+111 rispetto al 2019): è quanto emerge dai risultati preliminari presentati dalla Life Company A2A, per l’esercizio 2020.

Nonostante un anno contraddistinto dalla crisi sanitaria, il Gruppo guidato da Renato Mazzoncini conferma dunque solidità finanziaria e investimenti record (+18% rispetto all’anno precedente), la maggior parte dei quali in linea con gli indirizzi dettati dall’Agenda ONU 2030. 1,19 miliardi di euro l’EBITDA ordinario, un dato che cresce fino a 1,2 miliardi di euro includendo anche le poste positive non ricorrenti, molto significative nel 2019. Come sottolineato in una nota da A2A, la contrazione della Business Unit Energia a inizio 2020, causata da uno scenario energetico molto debole, è stata seguita da un recupero notevole nel Q4. Il risultato è positivo sia nel segmento Generazione sia nel Retail, con una crescita dei clienti nel mercato libero che segna un +263.000 rispetto al 31 dicembre 2019. Ma non solo: i risultati preliminari per il 2020 confermano anche gli ottimi risultati raggiunti dalla Business Unit Ambiente.

3,47 miliardi di euro la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo (3,15 miliardi di euro al 31 dicembre 2019): al netto delle variazioni di perimetro del 2020, lo scostamento è risultato contenuto a circa 0,17 miliardi di euro nonostante l’incremento, rispetto all’anno precedente, sia degli investimenti per 111 milioni di euro che dei dividendi distribuiti per 23 milioni di euro (241 milioni di euro nel 2020, 218 milioni di euro nel 2019). Dati che determinano un rapporto PFN/EBITDA pari a 2,9x (2,6x nell’esercizio 2019).

Il forte impegno di A2A per la promozione di una crescita sostenibile emerge anche dagli investimenti record messi in campo nel 2020, che hanno raggiunto i 738 milioni di euro nell’intero esercizio. L’aumento è di 111 milioni rispetto al dato già elevato del 2019 (627 milioni di euro) e conferma gli sforzi compiuti dal Gruppo in un’ottica di sostenibilità ambientale. La crescita è infatti dovuta in gran parte a interventi connessi con l’economia circolare, in particolare: recupero di energia e materia nella Business Unit Ambiente; rete di distribuzione di energia elettrica; impianti di depurazione del Ciclo Idrico nella Business Unit Reti; aggiornamento dei sistemi informativi in vista del superamento del mercato tutelato dell’energia; efficienza energetica nella Business Unit Energia (segmento Mercato).

Per maggiori informazioni:

https://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/conti-a2a-bilancio-2020

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Aziende

Danieli riconosciuta Supplier Engagement Leader da CDP

4 Mar , 2021  

Per eccezionali pratiche di sostenibilità nella catena di valori e processo di procurement

CDP, un’entità no-profit che spinge aziende e governi a ridurre le proprie emissioni di gas serra, proteggere le foreste e salvaguardare le risorse idriche, ha nominato Danieli Supplier Engagement Leader, rientrando così nel top 7% delle società mondiali che aderiscono al Carbon Disclosure Project 2020.

9.600 aziende, che rappresentano più del 50% della capitalizzazione della borsa globale, hanno divulgato nel 2020 i loro dati ambientali attraverso l’iniziativa CDP, e sono state classificate su una scala da un minimo di "F" a un massimo di "A".

Danieli, a cui è stata riconosciuta la capacità di saper coinvolgere la propria catena del valore per guidare i fornitori verso uno sviluppo sostenibile, ha raggiunto il “rating A”, rientrando nella "fascia di gestione" più elevata con un posizionamento di Leadership.

Questa classificazione, assegnata a Danieli, si riflette nel piano di transizione verso una produzione a basse emissioni di carbonio, con un approccio di progressiva attenzione ai temi ESG, economici, sociali e ambientali, e una strategia orientata al futuro. Questo si riflette anche nelle relazioni con i partner, nel rispetto dei principi di mutua collaborazione nonché delle loro aspettative.

I nostri fornitori non devono solo garantire condizioni di lavoro sicure, efficienza e rispetto dei nostri standard di qualità, ma anche ridurre le emissioni in ottica di miglioramento energetico, promuovendo la consapevolezza e la conoscenza delle normative ambientali.
Lo testimonia la nostra consociata Acciaierie Bertoli Safau (ABS) che rappresenta il principale consumatore di elettricità del gruppo: si approvvigiona infatti da fornitori che si auto-dichiarano a basso impatto ambientale. E per adeguarsi alla transizione tecnologica verso una mobilità a basse emissioni ha adottato, tramite licenza, la movimentazione autonoma su rotaia.

Per Danieli la sostenibilità non è una alternativa, ma punto di forza fondamentale per garantire il vantaggio competitivo dell’azienda.

La decarbonizzazione della produzione di acciaio è diventata un progetto mondiale a cui Danieli partecipa attivamente come leader lungo l’intera filiera produttiva.
Nei prossimi decenni il cambiamento climatico continuerà a dare forma alle innovazioni e alle strategie delle aziende: per raggiungere gli obiettivi richiesti dall’Accordo di Parigi dovranno essere identificate, tramite l’analisi dei rischi ambientali, le opportunità e gli spazi di azione, non solo per mantenere solido il valore dei propri asset, ma anche per garantire futuri ritorni finanziari.
È il percorso verso il “new normal” e la strada che Danieli ha già avviato per creare un futuro green e sostenibile.

Professionisti

Solidarietà in tempi di Covid-19, Gianni Lettieri: “Bisogna fare la propria parte”

10 Gen , 2021  

Gianni Lettieri

L’emergenza sanitaria e la conseguente crisi economica hanno avuto il risultato di peggiorare le condizioni dei più bisognosi. Secondo l’ultimo Rapporto della Caritas, su 450mila persone assistite, un terzo rientra nei cosiddetti “nuovi poveri” causati dal Covid-19. Durante le ultime festività le immagini delle lunghe file davanti alle mense hanno riempito TV e giornali. Il quadro peggiora se si sposta lo sguardo sulle regioni del Sud. Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, conosce bene le difficoltà storiche della sua città di origine, Napoli. Difficoltà rese ancora più evidenti dagli effetti della pandemia: “In un momento storico come quello che stiamo vivendo penso che ognuno dovrebbe fare ciò che può, nel proprio piccolo o con maggiori mezzi. Ogni persona dovrebbe avere un pensiero per gli altri”. Su questa linea di pensiero, durante il periodo natalizio, Gianni Lettieri ha dato l’esempio. Dal 21 dicembre fino al 6 gennaio, l’azienda di Capodichino ha messo a disposizione la propria mensa per 50 famiglie disagiate provenienti dai quartieri di Secondigliano, San Pietro a Patierno e Rione Sanità. Un’iniziativa solidale che ha prodotto e consegnato gratuitamente 150 pasti caldi al giorno, grazie anche al supporto dei cuochi di Fratelli La Bufala, dell’associazione Larsec (Laboratorio di riscossa secondiglianese) e dei suoi volontari. La prima di una serie di proposte in ambito benefico che caratterizzeranno l’operato di Atitech nei prossimi mesi.

Professionisti

Top Italian Women Scientists, lettera a Draghi sul ruolo delle donne: Susanna Esposito tra le firmatarie

2 Mar , 2021  

Susanna Esposito

Anche nel mondo della scienza c’è bisogno che il ruolo delle donne venga riconosciuto e soprattutto rafforzato. È l’appello rivolto al Primo Ministro Mario Draghi da parte delle scienziate del Top Italian Women Scientists. Il Club, promosso dalla Fondazione Onda, ha inviato al neo Presidente del Consiglio una lettera con una serie di proposte, consegnata lo scorso 11 febbraio in occasione della Giornata internazionale dedicata alle donne e alle ragazze della scienza. Tra le firmatarie anche Susanna Esposito, infettivologa di fama internazionale e Professore Ordinario di Pediatria all’Università di Parma, già autrice di diversi appelli sull’emergenza sanitaria lanciati al precedente Governo. L’obiettivo del documento creato dal TIWS, che raccoglie le scienziate italiane maggiormente distintesi per l’impatto nel loro settore, è promuovere alcune azioni specifiche, con l’aiuto delle Istituzioni, al fine di valorizzare le competenze femminili del Paese. Si va dall’implementazione, guidata da un gruppo di ricercatrici in campo biomedico, di programmi scientifici e sanitari in tema Covid-19, allo sviluppo di iniziative di promozione delle figure femminili per annullare il gender gap nell’universo scientifico. Di primaria importanza anche il contributo delle donne per una campagna informativa sui vaccini che eviti gli errori finora compiuti. “Come gruppo di scienziate con conoscenze multidisciplinari in campo biomedico – si legge nel testo – saremmo onorate se Lei potesse valutare la nostra proposta coinvolgendoci come parte integrante di indirizzi, che potrebbero essere spesso migliori se soltanto l’ascolto fosse indirizzato a una pluralità, che sfortunatamente vede le competenze femminili sotto stimate”. Tra le firme, oltre a quella di Susanna Esposito, anche quelle del Board TIWS al completo e di Francesca Merzagora, Presidente della Fondazione Onda.

Per maggiori informazioni:

https://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=92446

Società

“Rondelle per la ricerca” raccoglie oltre 23mila euro per la lotta alla SLA: il commento di Mario Melazzini sull’iniziativa

19 Feb , 2021  

Mario Melazzini

Tanti piccoli souvenir del cedro secolare di Udine trasformati in sostegno alla ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica: grande successo per il progetto solidale intitolato “Rondelle per la ricerca”, un’iniziativa realizzata nel capoluogo friulano e che ha permesso di raccogliere più di 23mila euro per la sezione territoriale di AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica. “Siamo molto grati al territorio friulano, e a tutte le persone che aderendo all’iniziativa benefica hanno scelto di condividere con noi la speranza nella ricerca”: questo il messaggio di ringraziamento lanciato da Mario Melazzini, Presidente di Fondazione AriSLA.

Il progetto di solidarietà ha avuto come protagonista un famoso e maestoso cedro di Udine: posto da più di un secolo sul colle morenico della città, l’albero ha accompagnato i cittadini durante tutto il ‘900 fino a quando, a novembre 2020, si è dovuto procedere all’abbattimento a causa dell’attacco di un fungo. È proprio nel corso delle operazioni di abbattimento che Ivano Gallici, ideatore dell’iniziativa, ha pensato di ricavare tanti souvenir dall’enorme tronco, con il proposito di finanziare la ricerca sulla SLA. Grazie alla generosità dei friulani, il progetto ha raccolto 23.493,46 euro, parte dei quali saranno donati per finanziare i servizi che la sezione friulana di AISLA offre alla comunità. Un’altra parte dei fondi, unita al contributo di Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus, servirà ad “adottare” parzialmente EPICON, progetto di ricerca sulla SLA coordinato da Marco Baralle (Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia di Trieste) e tra i vincitori del Bando 2020 promosso da AriSLA, la Fondazione Italiana di Ricerca sulla SLA.

La sezione friulana di AISLA conta oggi 83 soci e, grazie a 30 volontari, rappresenta un punto di riferimento per un centinaio di persone con SLA stimate in Friuli Venezia Giulia. Nata nel 2006, supporta i pazienti e le famiglie con servizi e prestazioni gratuite, tra cui un contributo una tantum annuale, incontri di mutuo aiuto di gruppo e assistenza psicologica individuale o famigliare a domicilio (entrambi condotti da psicologi e psicoterapeuti), la disponibilità dell’utilizzo del mezzo di trasporto regionale attrezzato, insieme ad altri importanti servizi di fisioterapia e idrokinesiterapia. Iniziative di grande significato per l’intero territorio friulano, che consentono di fornire un contributo prezioso per portare avanti la ricerca scientifica, uno “strumento concreto per raggiungere nuovi risultati e migliorare la vita delle persone”, ha aggiunto il Presidente di Fondazione AriSLA Mario Melazzini.

Per maggiori informazioni:

https://www.politicamentecorretto.com/2021/01/15/lotta-alla-sla-raccolti-23mila-euro-dalle-rondelle-per-la-ricerca/

Aziende

Danieli, Leonardo and Saipem working together for the green conversion of steel

18 Feb , 2021  

Gruppo Danieli

February 18, 2021 – Danieli, Leonardo and Saipem have signed a framework agreement to work together on projects both in Italy – particularly in the South – and abroad, for the sustainable conversion of energy-intensive primary plants in the steel sector by driving and integrating an Italian technological and production chain that constitutes a world-class excellence.

The three companies propose to jointly supply technologies and services aimed at reducing carbon dioxide emissions in the steel production process to create an innovative and sustainable model that is consistent with current environmental regulations and current national and EU CO2 emissions reduction objectives also in line with the CO2 reduction targets established by COP in the Paris Agreement.

The new technological solution involves replacing conventional steel production processes based on blast furnaces with a new process that will use hybrid electric powered furnaces integrated with direct iron ore reduction plants that apply a methane and hydrogen mixture to obtain a green steel with limited Green House Gas emissions.

As part of the agreement, Danieli will be the contractor for the supply of the direct reduction technological equipment and electric furnaces.

Saipem will take charge of the on-site construction of plants, integrating technologies and competences required for the natural gas, hydrogen, and CO2 capture chains.

Leonardo, through its Cyber Security Division, will take on the role of digital and security technological partner for Industry 4.0 integrated solutions aimed at safely optimizing the production processes, as well as for the protection of the physical and digital components (IT/OT/IoT/SCADA). Leonardo supports sustainable growth processes thanks to its leadership in new-generation technologies in line with its strategic plan “Be Tomorrow – Leonardo 2030”.

In addition, the proprietary Energiron technology jointly developed by Danieli and Tenova based on the direct reduction of iron ore using natural gas or natural gas enriched with hydrogen will also be integrated into the new solution.

Aziende

Danieli, Leonardo e Saipem insieme per la riconversione green dell’acciaio

18 Feb , 2021  

Gruppo Danieli

18 febbraio 2021 – Danieli, Leonardo e Saipem hanno firmato un accordo quadro per proporsi assieme in progetti di riconversione sostenibile di impianti primari energy intensive nel settore siderurgico, sia in Italia, in particolare nel mezzogiorno, sia all’estero, facendo da traino e da integratori di una filiera tecnologica e produttiva italiana che costituisce una eccellenza a livello mondiale.

Le tre aziende propongono la fornitura congiunta di tecnologie e servizi volti a ridurre le emissioni di anidride carbonica del processo produttivo dell’acciaio per dare vita a un modello innovativo e sostenibile coerente con le attuali normative ambientali e con gli obiettivi nazionali e comunitari di riduzione delle emissioni di CO2 in linea anche con i target di riduzione stabiliti durante l’accordo COP di Parigi.

La nuova soluzione tecnologica prevede la sostituzione del processo produttivo convenzionale dell’acciaio, basato sugli altoforni, con un nuovo processo che utilizzerà forni ad alimentazione elettrica ibrida integrati a impianti di riduzione diretta del minerale di ferro per mezzo di una miscela di metano e idrogeno per ottenere un acciaio green con emissioni limitate di Green House Gas.

Nell’ambito dell’accordo, Danieli si propone come appaltatore per la fornitura degli equipaggiamenti tecnologici di riduzione diretta e di forni elettrici.

Saipem si occuperà della realizzazione in loco degli impianti, integrando tecnologie e competenze nelle filiere del gas naturale, dell’idrogeno e della cattura della CO2.

Leonardo, attraverso la Divisone Cyber Security, assume il ruolo di digital and security technological partner per le soluzioni integrate in ambito Industry 4.0 volte all’ottimizzazione in sicurezza dei processi di produzione, oltre che per la protezione delle componenti fisiche e digitali (IT/OT/IoT/SCADA). Leonardo supporta percorsi di crescita sostenibile e condivisa, grazie alla sua leadership nelle tecnologie di nuova generazione, in linea con il Piano Strategico “Be Tomorrow – Leonardo 2030”.

Inoltre, la tecnologia proprietaria Energiron sviluppata da Danieli e Tenova, basata sulla riduzione diretta di minerale di ferro con gas naturale o gas naturale arricchito con idrogeno, sarà integrata nella nuova soluzione.

Sport

Luca Gallo: il Presidente della Reggina Calcio intervistato dal Corriere dello Sport

6 Feb , 2021  

Luca Gallo

Il Presidente della Reggina, Luca Gallo, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport sul rilancio e sul futuro della squadra di calcio, che punta per quest’anno a mantenere la sua posizione in Serie B e a proseguire il suo percorso di crescita. “Una società sana”, come l’ha definita il suo Presidente, che si propone di migliorare molto e in fretta da un punto di vista sportivo e che si lega a un progetto imprenditoriale basato su “una scelta di cuore”, strettamente legata al territorio. Non a caso, Luca Gallo ha sottolineato le potenzialità che un’affermazione sportiva potrebbe avere in termini di ripercussioni positive “a livello economico, turistico e sociale”.
Il patron della Reggina ha espresso inoltre la sua visione manageriale, proponendo un snellimento delle norme e un adeguamento dei diritti televisivi ai bacini d’utenza. Ha inoltre evidenziato il divario che separa il Nord dal Sud Italia anche in ambito calcistico, sostenendo che vi sia “un ritardo atavico da sanare”, in quanto “fare impresa è complicato e nessuno si avvicina, benché la passione della gente sia una risorsa enorme”. A proposto di nuove leve ha invece sottolineato l’importanza di investire su giovani talenti, in quanto, secondo Gallo, “lavorare coi giovani crea prospettive vincenti”.
In Italia attualmente esistono soltanto 5 Stadi di proprietà e non si riesce a disporre di impianti privati nemmeno nelle grandi città: “è il vero problema da risolvere”, ha dichiarato Gallo, aggiungendo che “bisogna patrimonializzare le società con strutture di proprietà”. Una delle priorità della Reggina è proprio quella di dotarsi di un proprio stadio, anche se l’emergenza sanitaria ha complicato la situazione.
In chiusura una promessa, quella di riportare la Reggina al successo e al posto che merita nel calcio italiano. Un auspicio, quello di Luca Gallo, rivolto alla squadra, ai tifosi, ma anche alla città di Reggio Calabria.