Aziende

Serenissima Ristorazione: l’iniziativa “Mangia sano, mangia lucano!”

24 Dic , 2020  

Serenissima Ristorazione: l’iniziativa “Mangia sano, mangia lucano!” 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Si è tenuta il 22 dicembre a Potenza l’iniziativa “Mangia sano, mangia lucano, la mensa ospedaliera sposa il Territorio”, nata da una collaborazione tra Serenissima Ristorazione, Coldiretti Basilicata e Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza con l’obiettivo di valorizzare la dieta mediterranea lucana e promuovere una ristorazione ospedaliera più salutare e sostenibile, a ridotto impatto sull’ambiente e che supporti lo sviluppo economico della Basilicata. I dipendenti ospedalieri hanno potuto degustare il menu “Io sono Lucano”, cucinato dal personale della realtà di Vicenza con materie prime fornite dalla cooperativa La Nuova Aurora e con l’obiettivo di allargare l’iniziativa a tutti i pazienti. In particolare, la partnership con Coldiretti Basilicata ha lo scopo di aiutare le aziende locali nel periodo della crisi economico-sociale causata dal Covid-19, nel solco di un’alleanza stretta con il territorio e le sue risorse. Il profilo dell’alimentazione è parte di una visione strategica più grande che include anche il percorso di salute all’interno di un’attività clinica di qualità e, come dimostrato anche da diverse ricerche, poiché è stretto il legame tra dieta e benessere diventa di fondamentale importanza integrare il modello di dieta mediterranea in ambito ospedaliero. I degenti, inoltre, una volta ritornati a casa tenderanno a ripetere le buone abitudini imparate all’interno dell’ospedale perché assoceranno la corretta alimentazione alla prevenzione dalle patologie. Infine, il personale della struttura ospedaliera ha la possibilità, durante la pausa pranzo, di nutrirsi con delle proposte rispettose delle tradizioni regionali. La sfida a cui è chiamata a partecipare anche Serenissima Ristorazione è quindi la costruzione di un esempio virtuoso di filiera alimentare che porti ad un miglioramento nell’iter clinico e della qualità della vita.

Aziende

FS Italiane: continua l’espansione internazionale sotto la guida di Gianfranco Battisti

21 Dic , 2020  

FS Italiane: continua l’espansione internazionale sotto la guida di Gianfranco Battisti 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Il 2021 è stato definito l'”Anno del trasporto ferroviario europeo”: recentemente infatti l’Unione Europea ha deciso di promuovere le ferrovie quale modo di trasporto sostenibile, innovativo e sicuro. La decisione arriva in un momento cruciale: il prossimo anno sarà il primo completo di applicazione di tutte le norme del quarto pacchetto ferroviario sul territorio europeo, che porterà ad una liberalizzazione definitiva dei mercati. Un’occasione che Ferrovie dello Stato Italiane non è intenzionata a perdere. Negli ultimi anni la realtà guidata da Gianfranco Battisti si è infatti distinta a livello internazionale grazie al suo fiore all’occhiello, l’Alta Velocità. Ne è un esempio il recente accordo concluso con la spagnola Air Nostrum, che ha portato alla creazione del consorzio Isla, vincitore della gara per le tratte Madrid-Barcellona, Valencia-Alicante e Malaga-Siviglia. Un servizio che durerà dieci anni e che vedrà impiegati 23 Frecciarossa 1000 prodotti in stabilimenti italiani. Un percorso di espansione iniziato esattamente nel 2011, quando FS Italiane è atterrata per la prima volta oltre i confini nazionali, arrivando in Germania. In seguito il mercato francese, con l’acquisizione di Thello: poi Grecia, Olanda fino ad arrivare nel Regno Unito. Ma l’AV non è l’unico punto di forza del Gruppo, riconosciuto come uno dei leader mondiali nelle infrastrutture ferroviarie e nei servizi di ingegneria. Basti pensare al sistema tecnologico di sicurezza Ertms (European Rail Traffic Management System), promosso e utilizzato dalla società con un forte senso avanguardistico. Un know-how che ha permesso al Gruppo guidato da Gianfranco Battisti di concludere, tramite la controllata Italferr, contratti in ogni angolo del pianeta, dagli Stati Uniti alla Tailandia, dove a breve FS Italiane si occuperà della gestione e della manutenzione della linea che collega i principali aeroporti del Paese. Un’evoluzione, quella di Ferrovie, che è andata di pari passo con l’attenzione sempre più crescente all’ambiente: negli ultimi dieci anni, le persone che hanno scelto il treno anziché l’auto per i propri spostamenti hanno contribuito ad una riduzione di circa 20 milioni di tonnellate delle emissioni di anidride carbonica, recentemente, inoltre, il Gruppo FS ha sottoscritto un accordo con Snam per lo sviluppo dei treni a idrogeno.

Per maggiori informazioni:
https://www.ilgazzettino.it/pay/venezia_pay/l_eccellenza_le_frecce_sibilano_l_alta_velocita_tricolore_va_alla_conquista-5632508.html

Cultura

FME Education: il valore di Chiari per l’editoria, la “città che legge” nominata “Capitale italiana del libro 2020”

14 Dic , 2020  

FME Education: il valore di Chiari per l’editoria, la “città che legge” nominata “Capitale italiana del libro 2020” 5.00/5 (100.00%) 1 vote

FME Education: il valore di Chiari per l’editoria, la “città che legge” nominata “Capitale italiana del libro 2020”
L’impegno di Chiari nel promuovere e diffondere maggiormente la cultura si esprime nelle numerose iniziative realizzate con questo obiettivo. Tra queste la Rassegna della Microeditoria, kermesse dedicata alla produzione di piccoli e medi editori italiani con presentazioni, dibattiti e appuntamenti artistici. FME Education, realtà milanese specializzata nel settore della didattica digitale, condivide l’impegno del Comune bresciano, dichiarato lo scorso 18 ottobre su proposta del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo Dario Franceschini “Capitale italiana del libro 2020”.
Il riconoscimento si aggiunge al titolo di “Chiari città che legge”, attribuitole nel 2017 dal Centro per il libro e la lettura e dall’ANCI. Grazie all’onorificenza che è stata conferita alla città lo scorso 18 ottobre, l’Amministrazione comunale avrà a disposizione 500mila euro da investire nella promozione del libro e nella possibilità di rafforzare il sostegno ad un settore in crisi, coinvolgendo tutte quelle realtà territoriali attive nella diffusione della lettura. “Durante il lockdown Chiari ha trovato proprio nella lettura, compiuta attraverso i canali social dell’amministrazione, uno degli strumenti per sostenere la comunità. Ora questa esperienza può diventare un modello” ha commentato in merito il Ministro Franceschini sottolineando come il Comune sia riuscito a mantenere tale impegno anche negli ultimi difficili mesi.
I valori promossi da Chiari sono fortemente condivisi anche da FME Education: lo testimonia il supporto a iniziative ministeriali lanciate negli ultimi mesi, da #Iorestoacasa a #Lascuolanonsiferma, così come le attività e i progetti che l’Editore ha portato negli oltre 180 istituti comprensivi diffusi soprattutto nelle regioni del centro nord.

Aziende

Pronto soccorso a domicilio per Covid-19: l’iniziativa di ICS Maugeri Spa, San Matteo e Università di Pavia

20 Nov , 2020  

Pronto soccorso a domicilio per Covid-19: l’iniziativa di ICS Maugeri Spa, San Matteo e Università di Pavia 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Una delle problematiche principali causate dagli effetti della pandemia è il sovraffollamento degli ospedali. Oggi, in piena seconda ondata, gli istituti sanitari, già in difficoltà, rischiano il collasso. Ecco perché a Pavia ICS Maugeri Spa, San Matteo e Università di Pavia hanno dato vita insieme all’azienda Santer Reply al progetto Alfabeto (All Faster BEtter together): una équipe di pronto soccorso a domicilio dedicata esclusivamente ai malati di Covid-19. L’iniziativa nasce all’insegna della tecnologia avanzata: sarà infatti l’IA (intelligenza artificiale) a fare da fulcro tra ospedali e i medici che compongono l’equipe d’emergenza. Equipe che secondo i piani saranno formate dalle 5 alle 10 unità, tra le quali un radiologo, un sanitario e un autista. La squadra sarà provvista anche di un apparecchio radiografico portatile per diagnostica domiciliare. Dunque, al posto di recarsi nei pronto soccorso degli ospedali, i pazienti verranno assistiti a domicilio con la garanzia di una diagnosi certa e veloce. Per chiedere l’intervento, sarà disponibile un numero di telefono dedicato. Per l’avvio ufficiale del progetto, concluso grazie a finanziamenti regionali, si attendono personale e attrezzature, ma nelle prossime settimane sono già stati programmati incontri tra i progettisti ICS Maugeri Spa, San Matteo e Università e Ats, Asst per coinvolgere anche laboratori radiologici del territorio.

Per maggiori informazioni:
https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2020/11/01/news/il-pronto-soccorso-covid-a-domicilio-per-scongiurare-l-assalto-agli-ospedali-1.39490012

Aziende

Serenissima Ristorazione collabora con FinDynamic per aiutare la filiera produttiva

4 Nov , 2020  

Serenissima Ristorazione collabora con FinDynamic per aiutare la filiera produttiva 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Serenissima Ristorazione ha annunciato una partnership con FinDynamic: l’obiettivo è garantire al suo parco fornitori una fonte di liquidità alternativa e in supporto alle imprese in affanno a causa dell’emergenza Coronavirus. Con il servizio di Dynamic Discounting messo a sistema da FinDynamic, infatti, l’impresa capo-filiera permette ai propri fornitori di incassare le fatture prima della data di scadenza, in cambio di uno sconto differente a seconda dei giorni di anticipo e, a fronte della domanda, l’impresa capo-filiera salda direttamente l’importo. La società ha quindi implementato una soluzione Fintech innovativa, un metodo tra i più validi e consistenti per gestire la liquidità e che rientra particolarmente nelle corde di un comparto come quello della ristorazione collettiva, all’interno del quale, come ricorda il CFO di Serenissima Ristorazione Tommaso Putin: “Si rileva la presenza di un gran numero di soggetti che hanno necessità di gestire i pagamenti in maniera continua e flessibile”. FinDynamic, attraverso la piattaforma di cui è proprietaria, ha attualmente in gestione un volume di fatture pari a 2,5 miliardi di euro e ha servito più di 4.000 fornitori solamente nell’ultimo anno e mezzo di attività, ponendosi come partner ideale per le imprese che vogliono facilitare il proprio lavoro con la filiera grazie all’innovazione tecnologica.

Aziende

Acronis premia TWT come miglior partner italiano 2020

26 Ott , 2020  

Acronis premia TWT come miglior partner italiano 2020 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Milano, 27 ottobre 2020 – Ad aggiudicarsi il titolo di “Regional Partner of the Year in Italy” quest’anno è TWT, premiata all’Acronis Global Cyber Summit 2020, l’evento virtuale di Acronis che desidera onorare annualmente i migliori partner a livello globale.

Il Summit, tenutosi dal 19 al 21 ottobre 2020, ha avuto come relatori fra i maggiori esponenti del settore Cyber Cloud e ha premiato TWT in quanto “onora una partnership eccezionale in Italia ed è un partner disposto a crescere insieme e a sostenere l’impronta di Acronis nel proprio Paese”.

Da oltre vent’anni, infatti, TWT porta i più innovativi servizi per la Digital Transformation e la Cyber Security nelle aziende italiane.
Tra le partnership di maggior valore, TWT ha scelto Acronis proprio per mantenere gli elevati standard qualitativi dei propri servizi e per garantire la sicurezza dei dati.

Brian Turnbow, Chief Technical Officer di TWT, ha dichiarato: “Siamo onorati del premio ricevuto. Le aziende oggi hanno bisogno di un approccio integrato per garantire la sicurezza di sistemi, piattaforme e servizi. Un grande lavoro che TWT sta portando avanti con Acronis affinché la sicurezza rappresenti un valore aggiunto per le aziende che mirano alla massima integrità e disponibilità dei propri servizi e alla privacy dei propri clienti”.


ACRONIS
Acronis definisce lo standard per la protezione informatica attraverso le sue innovative soluzioni di backup, protezione da ransomware, disaster recovery, archiviazione, sincronizzazione e condivisione dei file aziendali. Con la potenza della pluripremiata tecnologia di protezione basata su intelligenza artificiale, dell’autenticazione blockchain e l’esclusiva architettura di cloud ibrido, Acronis protegge qualsiasi dato in ogni ambiente fisico, virtuale, cloud, incluse applicazioni e carichi di lavoro mobili, a costi convenienti e prevedibili. Fondata a Singapore nel 2003 e costituita in Svizzera nel 2008, Acronis conta oggi oltre 1.500 dipendenti in 33 sedi distribuite in 18 paesi. Alle sue soluzioni si affidano oltre 5 milioni di consumatori e 500.000 aziende, incluse l’100% delle aziende Fortune 1000. I prodotti Acronis sono disponibili tramite oltre 50.000 partner e service provider in oltre 150 paesi, in più di 30 lingue.

TWT
TWT è una società attiva nel settore delle telecomunicazioni. Opera, dal 1995, nel mercato B2B. Forte di una costante evoluzione della propria infrastruttura, TWT si propone come interlocutore unico in grado di offrire soluzioni innovative, “chiavi in mano”, che migliorano costantemente il valore del business dei propri clienti: fibra e soluzioni dati ad alta velocità, servizi Voce, Unified Communication, Cloud, Server dedicati e virtuali e un Data Center tecnologicamente avanzato che garantisce massima scalabilità, affidabilità e sicurezza.

Scopri tutti i Partner Awards >> https://summit.acronis.events/page/1595048/partner-awards

Aziende

Gianfranco Battisti: il focus di “Affari & Finanza” sulla politica estera di FS Italiane

26 Ott , 2020  

Gianfranco Battisti: il focus di “Affari & Finanza” sulla politica estera di FS Italiane 5.00/5 (100.00%) 1 vote

350 milioni di passeggeri trasportati in Italia sulla rete AV: fa parlare i numeri l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane Gianfranco Battisti nel sottolineare come il Gruppo abbia sviluppato “un know-how e competenze uniche apprezzate in mercati competitivi, in Europa e oltre, dall’Asia all’America, all’Africa”. Lo si legge nell’approfondimento di “La Repubblica Affari & Finanza” sulla “politica estera” del Gruppo, pubblicato lo scorso 19 ottobre: FS Italiane “si muove a 360 gradi sullo scacchiere mondiale, dall’Asia all’America, all’Africa ma in questo momento l’obiettivo principale è focalizzato sull’Europa, dove a fine anno scatterà l’ultima fase della liberalizzazione del mercato ferroviario”.
In questa prospettiva, il Gruppo che in Spagna si è già aggiudicato la gara per l’alta velocità iberica punta ora su Francia e Germania che, in virtù della liberalizzazione, “dovranno rendere contendibili tratte che sono tra le top ten europee per volumi di traffico come la Berlino-Francoforte, la Colonia-Amburgo, la Parigi-Lione, la Parigi-Bordeaux. E anche la Parigi-Bruxelles”. FS Italiane non si farà trovare impreparato anche per effetto di un’attenta pianificazione che ha portato il Gruppo negli anni a rafforzare la propria presenza all’estero articolandola su più piani: non solo la gestione di linee “come in Spagna o in Gran Bretagna, dove da gennaio scorso gestisce la Londra-Edimburgo-Glasgow (che non è però alta velocità)” ma anche il contributo alla parte ingegneristica della realizzazione di nuovi progetti. Lo conferma la recente vittoria della gara in Colombia, in consorzio con altre imprese internazionali, per la supervisione dei lavori della Linea 1 della metropolitana di Bogotá. In questo caso il know-how che il Gruppo guidato da Gianfranco Battisti mette in campo è ovviamente nell’ingegnerizzazione dell’infrastruttura: sistemi di segnalamento, alimentazione e controllo che apporta attraverso la controllata Italferr.
Progetti di crescita in Europa, ma anche in Asia e Sud America quindi. E non finisce qui: FS Italiane è attiva anche in Arabia Saudita, in Tailandia e in Sud Africa con una terza modalità che si chiama Operation e Maintenance e, diversamente dal contratto di ingegneria che si esaurisce nella realizzazione dell’opera, qui continua invece nel tempo, affiancando l’operatività della società che gestisce il traffico propriamente detto. Servizi in outsourcing, come spiega l’articolo, che vanno dalla manutenzione del parco tecnologico di rete fino alla gestione del segnalamento e al ticketing e prenotazioni: ambiti in cui il Gruppo può farsi valere anche perché è arrivato a distinguersi tra le società ferroviarie più attive nella fase della definizione dello standard europeo della digitalizzazione del traffico dei treni.
In questo contesto l’espansione del Gruppo all’estero segue anche un’altra direttrice, la quarta, che si forgia del know-how sviluppato in dieci anni di Alta Velocità. Su questo fronte l’AD e DG Gianfranco Battisti ha spiegato come “in Spagna nel 2022 porteremo 23 Frecciarossa 1000, punta di diamante della nostra flotta, interamente costruiti in Italia”. Inoltre “l’anno prossimo saremo operativi in Grecia, sulla Atene-Salonicco”.

Sport

Alessandro Benetton all’Hangar Bicocca per il centenario di FISI

16 Ott , 2020  

Alessandro Benetton all’Hangar Bicocca per il centenario di FISI 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Alessandro Benetton ha partecipato il 6 ottobre all’evento svoltosi presso l’Hangar Bicocca di Milano per celebrare i 100 anni di FISI. Gli ampi spazi del Foyer hanno garantito che l’incontro si svolgesse nel rispetto delle regole di distanziamento sociale. L’occasione era di particolare importanza, in quanto la FISI ha presentato la nuova stagione che culminerà con il Mondiale di Sci Alpino a Cortina. All’evento figure di spicco del settore, oltre a sei campioni delle discipline invernali: Dorothea Wierer, Dominik Paris, Federica Brignone, Sofia Goggia, Michela Moioli e Federico Pellegrino.
Il Presidente Flavio Roda ha trasmesso a tutti i partecipanti la grande voglia di ripartenza, che però deve necessariamente fare i conti con la tutela della salute. Il Presidente ha sottolineato che lo stop delle attività a marzo è stata una scelta giusta e necessaria, ma che ora ci si prepara per mettere a punto un protocollo sanitario adatto alla ripresa che tutti auspicano. Durante l’evento, ha preso la parola anche il Direttore del reparto malattie infettive dell’Ospedale Sacco di Milano Massimo Galli, presente all’incontro insieme ai vertici di Techdow, azienda partner della Federazione. Galli ha invitato a fare attenzione, per garantire il regolare svolgimento della stagione invernale. Si può ancora intervenire per invertire la tendenza e contenere i contagi.
Alessandro Benetton è stato protagonista dell’incontro dedicato al Mondiale di Sci Alpino Cortina 2021, l’appuntamento più sentito della FISI per la stagione 2020/2021. Affiancato da Valerio Giacobbi, l’imprenditore ha fatto il punto della situazione a pochi mesi dal sentitissimo evento. Benetton ricopre il ruolo di presidente di Fondazione Cortina 2021.

Per maggiori informazioni:
https://www.fondoitalia.it/2020/10/06/notizie/argomenti/sci-di-fondo/articolo/100-anni-di-fisi-il-media-day-apre-le-celebrazioni-per-il-centenario.html

Aziende

Terna: l’intervento dell’AD e DG Stefano Donnarumma a #Rinascitaitalia – The Young Hope

16 Ott , 2020  

Terna: l’intervento dell’AD e DG Stefano Donnarumma a #Rinascitaitalia – The Young Hope 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Una “nuova comunità energetica”, costruita sull’impegno congiunto di istituzioni, aziende del settore e singoli individui: ad auspicarne l’avvento è l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma, intervenuto lo scorso 3 ottobre nell’ambito di un panel sull’energia organizzato in occasione dell’evento #Rinascitaitalia – The Young Hope. L’impatto della pandemia sul settore, la sostenibilità, le grandi questioni energetiche: l’AD e DG si è espresso su questi temi focalizzandosi in particolare sul valore dell’energia green per il futuro del pianeta.

Il Gruppo è fortemente impegnato su questo fronte: “Serve innalzare il fotovoltaico al 35% per raggiungere l’obiettivo della riduzione del 2030, ma abbiamo richieste solo per il 6%. Al momento c’è grandissima collaborazione con Ministeri, Autorità per rafforzare e ‘sbottigliare’ la rete nelle dorsali sud-nord e agganciare territori di grande interesse anche per la produzione delle rinnovabili”. Non a caso, come evidenziato da Stefano Donnarumma, il piano industriale di Terna prevede nell’anno in corso investimenti per sette miliardi di euro in questa direzione “che mi auguro di incrementare il prossimo anno”.

Sono invece 1.000 i miliardi stanziati secondo quanto definito nel Green New Deal europeo, così ripartiti nei prossimi dieci anni: 15% idrogeno, 10% sulle reti. “Noi di Terna pensiamo a 14-15 miliardi per il potenziamento sulle reti”, ha ricordato l’AD e DG sottolineando come abilitare il sistema rinnovabile in molte aree del Paese significhi anche “parlare di stoccaggi”: per questo il Gruppo, insieme a Snam, ha attivato un tavolo permanente ma occorre guardare al Centro-Sud Italia “anche con il sistema delle agevolazioni per i pompaggi blu elettrici”. Stefano Donnarumma ha invitato quindi a riflettere sul sistema autorizzativo e le tempistiche “troppo lunghe”: per la realizzazione di un elettrodotto sono necessari mediamente dieci anni “di cui tre di operatività mentre gli altri sette si perdono in progettazione/autorizzazione”. Secondo l’AD e DG di Terna è qui che occorre intervenire “magari con leggi speciali, leggi obiettivo come per esempio nel terremoto dell’Irpinia”, adottando dunque il principio dell’emergenza.

Stefano Donnarumma ha inoltre fatto notare come la pandemia ci abbia posto un ulteriore elemento di semplificazione da adottare, il Dl Semplificazione, particolarmente focalizzato anche sulle tematiche ambientali. E infine bisognerebbe incentivare ulteriormente “la comunicazione sulla centralità dell’atteggiamento del singolo fin nella dotazione domestica, nell’utilizzo del digitale e della IA”. La digitalizzazione è infatti cruciale per riuscire a gestire al meglio l’enorme mole di dati legati alla transizione energetica, per cui la completa realizzazione di un’infrastruttura di banda larga è oggi sempre più indispensabile.

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Aziende

Federico Motta Editore: la storia del Fumetto da Yellow Kid ai supereroi moderni

5 Ott , 2020  

Federico Motta Editore: la storia del Fumetto da Yellow Kid ai supereroi moderni 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Il fumetto è oggi entrato nella cultura popolare e riconosciuto oltre il semplice valore di mezzo d’intrattenimento: la sua dignità artistica è ormai ampiamente affermata. Tra i primi a riconoscerla fu Umberto Eco, che scrisse nel 1964 Apocalittici e integrati, celebre saggio sulla cultura di massa e i mezzi di comunicazione.
Per chi volesse approfondire l’argomento e ripercorrere le prime tappe della storia di questo mezzo di comunicazione, Federico Motta Editore consiglia il saggio Il fumetto, firmato da Daniele Barbieri e pubblicato sul volume l’Età Moderna: il testo parte dalla striscia comica di Yellow Kid per giungere fino alle storie dei primi supereroi comparse negli anni ’30.
La nascita del fumetto risale al 1896, quando Richard F. Outcault inventò il baloon (la nuvoletta che riporta i pensieri e le parole dei personaggi) nella sua serie Yellow Kid. Nello stesso anno fu introdotta però anche un’altra novità: le vignette satiriche, che in precedenza erano costituite da un’unica scena, cominciarono ad essere sostituite da sequenze di vignette, così da poter dare maggior dinamicità e poter raccontare storie più complesse. Il 1907 fu l’anno della nascita delle strisce umoristiche, che portavano avanti una stessa storia da un giorno a quello successivo. Federico Motta Editore ricorda nel saggio pubblicato su Historia che la striscia comica venne poi ampliata per comprendere anche fumetti basati sull’azione: nacque Tarzan (1929), che inaugurò il filone avventuroso. Negli anni ’30, infine, si diffusero i comic book, pubblicazioni periodiche dedicate esclusivamente al mondo del fumetto.
La svolta più recente avvenne nel 1938 con l’avvento dei supereroi: la casa editrice National, destinata a diventare DC Comics, pubblicò la prima avventura di Superman in quell’anno, mentre l’anno successivo fu il turno di Batman. Negli anni ’70 personaggi rivoluzionari come I Fantastici Quattro, l’Uomo Ragno, gli X-Men e Dottor Strange cambiarono per sempre il mercato, aggiudicandosi un successo che continua tutt’oggi.

Per maggiori informazioni:
http://www.mottaeditore.it/2020/09/dalla-striscia-alla-tavola-origini-del-fumetto/

Cultura

FME Education al servizio della cultura: le principali caratteristiche del progetto “Verona Capitale della Cultura 2022”

25 Set , 2020  

FME Education al servizio della cultura: le principali caratteristiche del progetto “Verona Capitale della Cultura 2022” 5.00/5 (100.00%) 1 vote

FME Education si occupa da sempre della diffusione della cultura in Italia, facendosi promotore di un’educazione innovativa e vivace. In questo contesto, FME Education non può esimersi dal trattare e dal sostenere una delle iniziative culturali più importanti sul panorama italiano: Verona Capitale della Cultura 2022.
Palazzo Bocca Trezza, uno dei prossimi cantieri destinati a cambiare il volto urbanistico e artistico di Verona, è stato aperto al pubblico per la prima volta, ospitando il secondo appuntamento di presentazione del dossier “VERONA 2022. La Cultura apre nuovi mondi”. Svoltosi il 16 settembre, l’appuntamento ha illustrato alla cittadinanza altri due capitoli del progetto presentato a fine luglio dall’Amministrazione comunale.
Il dossier è incentrato sui cinque “mondi” che contribuiscono a rendere Verona una eccellenza per patrimonio storico e culturale. Durante l’incontro del 16 settembre, i veronesi hanno appreso le caratteristiche dei capitoli intitolati “Human Culture-La persona e la cura” e “Community building – Rigenerare una città”: il primo è dedicato all’empowerment, alle attività culturali al servizio del benessere delle persone, nonché alla coesione sociale. Il secondo capitolo si concentra invece sulla città vista come un bene comune da preservare e di cui prendersi cura.
Annullare le distanze tra le persone, accogliere, rendersi protagonisti del cambiamento, valorizzare la cultura: sono le chiavi di lettura sulle quali si concentra Verona e che si sposano in pieno anche con i valori da sempre sostenuti da FME Education.
Tra i progetti presentati vi sono anche iniziative dedicate alla rigenerazione urbana, alla cura della persona e alla costruzione di comunità. L’ArTherapy, ad esempio, mette l’arte e la cultura al centro della realtà ospedaliera, per documentare il beneficio delle influenze artistiche nelle terapie e il tema internazionale delle architetture curanti. Si ricordano poi le lettere a Giulietta, testi di donne che testimoniano la loro esperienza riguardo l’amore, le discriminazioni di genere e la violenza. Sullo sfondo del “mito” di Verona nasce anche “Verona Minor Hierusalem”, una proposta di volontariato culturale per il benessere personale e sociale.

Per maggiori informazioni:
https://www.veronasera.it/attualita/verona-capitale-cultura-2022-appuntamento-palazzo-bocca-trezza-16-settembre-2020.html

Aziende

Fabrizio Palermo: CDP e BMPS insieme per finanziare le aziende italiane che operano in Cina

21 Set , 2020  

Fabrizio Palermo: CDP e BMPS insieme per finanziare le aziende italiane che operano in Cina 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Come confermato nel comunicato ufficiale del 17 luglio 2020, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Banca Monte dei Paschi di Siena (BMPS) hanno concluso due operazioni di finanziamento a favore delle imprese italiane in Cina. Le operazioni, dal valore complessivo di 130 milioni di euro, sono finalizzate a promuovere la crescita delle aziende italiane che operano in Cina o delle succursali cinesi di società italiane, con un occhio di riguardo anche alle imprese controllate e costituite direttamente nel Paese. Nel contesto in cui stiamo vivendo, anche in relazione all’emergenza sanitaria verificatasi negli ultimi mesi, diventa fondamentale fornire questo tipo di liquidità per garantire la piena operatività delle imprese.
La prima operazione è costituita da una linea di credito a breve termine del valore di 100 milioni di euro: andrà a supportare le esigenze di liquidità di breve periodo, fondamentali per sostenere le proprie attività in un mercato complicato come quello attuale. La seconda operazione è pensata invece per il medio-lungo termine: in valuta locale, di importo pari a circa 240 milioni di Renmimbi (30 milioni di euro), è destinata a supportare i fabbisogni finanziari derivanti da iniziative per la crescita e sviluppo. CDP, guidata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabrizio Palermo, ha concesso l’intero finanziamento della linea a medio-lungo termine, a valere anche sull’emissione dei “Panda Bond” da 2 miliardi di Renminbi. La realtà guidata da Fabrizio Palermo è la prima in Italia ad effettuare un’emissione obbligazionaria in Cina in valuta locale volta a supportare le imprese italiane attive o interessate a operare sul mercato cinese. Stiamo attraversando una fase particolarmente complessa per il commercio internazionale: facilitare l’accesso al credito, anche alle aziende di dimensioni minori rispetto a quelle supportate da CDP, è una mossa significativa ed importante da compiere.