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CBA SI ALLEA CON STUDIO SINGHANIA PER OPERAZIONI CROSSBORDER ITALIA INDIA

11 mag , 2017  

CBA SI ALLEA CON STUDIO SINGHANIA PER OPERAZIONI CROSSBORDER ITALIA INDIA 5.00/5 (100.00%) 2 votes

Accordo sottoscritto presso il Consolato Generale d’Italia a Mumbai. Dopo i cinesi De Heng, BNRSC e i francesi FIDAL, CBA prosegue la strategia di internazionalizzazione.

Mumbai, 11 maggio 2017 – CBA e Singhania & Co. Advocates and Solicitors lavoreranno insieme per accompagnare e agevolare le imprese che vogliono operare in Italia e India. In particolare, l'accordo è finalizzato a incentivare, tra le altre, operazioni crossborder di M&A, joint ventures e partnerships tra imprese dei due Paesi. L'India è una delle poche economie con il Pil in continua crescita al 7,6%, un import dall'Italia in crescita a 3,3 miliardi di euro e un interscambio commerciale italo-indiano pari a 7,3 miliardi di euro.

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APRE A LECCE IL MYBEST STORE, L’UNICO NEGOZIO “COMPARA&RISPARMIA” IN ITALIA

24 apr , 2017  

MyBest Store

APRE A LECCE IL MYBEST STORE, L’UNICO NEGOZIO “COMPARA&RISPARMIA” IN ITALIA 5.00/5 (100.00%) 4 votes

Nel MyBest Store il servizio di comparazione sulle bollette è gratuito e personalizzato, con la possibilità di firmare i nuovi contratti di acquisto direttamente in negozio.
Una famiglia italiana spende mediamente 3.800€ all’anno per le utenze e il risparmio che si può realizzare arriva a 600€ l’anno.

Lecce, 11 aprile 2017 – Dopo Bologna e Brescia, è Lecce la città in cui MyBest ha scelto di aprire il MyBest Store, l’unico negozio “compara&risparmia in Italia, dove si entra con le bollette e si esce con un nuovo piano tariffario, più conveniente e più in linea con le proprie esigenze. E la consulenza è gratuita, per tutti gli utenti che stanno pensando di cambiare fornitore o che semplicemente vogliono scoprire e valutare altre offerte di mercato. Sono le società fornitrici dei servizi legati alle bollette che riconoscono a MyBest una commissione, quando viene siglato un nuovo contratto, senza fare gravare questo importo sul prezzo finale.

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L’Oréal accelera lo sviluppo di prodotti per l’Africa subsahariana grazie al nuovo Centro di Ricerca e Innovazione

22 lug , 2016  

L’Oréal

L’Oréal accelera lo sviluppo di prodotti per l’Africa subsahariana grazie al nuovo Centro di Ricerca e Innovazione 5.00/5 (100.00%) 7 votes

Johannesburg, 21 luglio 2016 – L'Oréal ha inaugurato oggi il nuovo Centro di Ricerca e Innovazione per studiare le caratteristiche specifiche di capelli e pelle di tipo africano, così come le routine e le aspettative di bellezza dei consumatori subsahariani. Il Centro sudafricano di Ricerca e Innovazione è il 7° polo R&I del Gruppo al mondo ed accoglierà team dedicati allo sviluppo e alla valutazione dei prodotti oltre a gruppi di ricerca avanzata, avvalendosi di scienziati esperti in chimica, ingegneria chimica, fisiologia, cosmetologia e biochimica

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Per4m Asset Management LLP : Dr. a new office in London

8 ott , 2015  

Per4m Asset Management LLP : Dr. a new office in London 5.00/5 (100.00%) 5 votes

Under the conduct of its newly appointed Chief Executive Officer (“CEO”), Dr Iyad Farah, Per4m Asset management (PAM) LLP, is happy to announce that it has settled in its new offices at 130 Fleet Street in London. Dr Iyad Farah commented positively about the company’s new premises. “The choice of a location in the City at the pulse of London financial community and in the immediate vicinity of major financial institutions such as Goldman Sachs and Axa Asset Management is a major step forward in the execution of the company’s strategic objective. More than ever, PAM is open for business and happy to receive its prospective clients at 130 Fleet Street”.

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Alessandro Benetton: “Io il Renzi delle imprese, ho stravolto il sistema”

9 mag , 2014  

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: “Io il Renzi delle imprese, ho stravolto il sistema” 5.00/5 (100.00%) 1 vote

Alessandro Benetton è passato al comando breve negli anni più burrascosi dell'azienda, il rinnovamento del modello e il ritorno a 21 Investimenti. "Ma il mio futuro l'ho deciso io"

Splende il sole su villa Minelli nel giorno che segna la rivoluzione del gruppo di Ponzano. Alessandro Benetton, in splendida forma dicono, attende l'assemblea che determinerà il suo abbandono della nave e metterà il punto a una presidenza a tempo determinato (la sua nomina risale a appena due anni fa, il 24 aprile del 2012 in successione del padre Luciano Benetton), incastonata in una crisi che ha acuito la necessità di cambiamento. Una sfida che il secondogenito di Luciano ha affrontato come è solito affrontare tutte le sfide con la sua creatura di 21 Investimenti, da cui torna da presidente operativo ma da cui in fondo non si è mai allontanato. Un approccio imprenditoriale di chi seleziona aziende, le stravolge con uno stile di rottura, per farle crescere a livello internazionale. Lui nell'economia, come Renzi nella politica, "il Renzi delle imprese": il leader che stravolge il sistema senza fare conti con il consenso, prendendosi la responsabilità di scelte e rischi davanti a un processo di cambiamento radicale che ora appare irreversibili: nel giorno dell'addio alla presidenza, Alessandro Benetton esce con la convinzione che, comunque vada, data la necessità di svolta a Ponzano non si torna più indietro.

 

La crisi di Benetton ha radici antiche: non bastano l'erosione dei consumi a spiegarla e un modello di business un po' datato. Bisogna aggiungere un altro tassello: un attaccamento che la dinasty ha sempre avuto per l'azienda di famiglia, una difficoltà genetica a tagliare il cordono ombelicale con il gruppo dell'abbigliamento. "Una realtà il cui nocciolo duro e motore trainante sono stati per anni la genialità visionaria di Luciano", ribadisce Alessandro Benetton. Ma l'imprenditoria italiana fatta di fiuto e genialità a volte ha bisogno di manager concreti, concentrati anziché nella diffusione delle campagne shock, sulla pianificazione e controllo della distribuzione. Ed è questo che ha cercato di fare Alessandro Benetton, dopo che Mauro il primogenito, ha abdicato il al ruolo di delfino della seconda generazione di una delle famiglie più ricche e amate d'Italia molto tempo prima. Entra in azienda e tenta di stravolgerla, il riferimento è al modello Del Vecchio: "Ha saputo cambiare pelle tre-quattro volte". Tenta di imprimerle modernità e velocità, pur avendo tra le mani un elefante enorme e lentissimo. Oggi la tecnologia consente la rivoluzione della velocità, stare sul mercato al ritmo di pochi mesi, non un anno e mezzo. Contemporanea al suo ingresso, la decisione di ritirare la società da Piazza Affari. La riorganizzazione già in corso dell'azienda entra nel vivo con lo scorporo a tre del business e la riorganizzazione della rete vendita. Ma non tutte le ciambelle escono con il buco, anzi: l'epilogo amaro del mancato di rilancio di Playlife, marchio per la quale Alessandro Benetton aveva messo la faccia, e la vita in un libro, è la prova che a volte fare l'imprenditore è un'altra storia. Con Playlife Alessandro Benetton aveva cercato di attuare un suo personalissimo percorso di innovazione. Ad aprile 2013 con la collaborazione della giornalista Paola Polo, aveva pubblicato il volume "AB, a Playlife Story", presentato in anteprima a Roma, in concomitanza con l'inaugurazione del nuovo store Playlife in via Cola di Rienzo. Una serie di immagini, tratte da un album di famiglia e diari di scuola, che avevano come unico filo conduttore l'autonomia di pensiero e di azione del presidente di Benetton Group. La stessa autonomia di pensiero che aveva cercato di imporre nella rivoluzione del marchio Playlife di cui era diventato testimonial. Ora dopo due anni Alessandro Benetton se ne va, dopo aver provato a invertire la rotta in tempi di burrasca, solo i numeri chiariranno se sta abbandonando la nave da capitano, prima che affondi o meno. Ma Alessandro Benetton ribadisce che di fuga non si tratta: nonostante la crisi, le nuove vetrine a gestione diretta – di cui l'ultima è quella appena inaugurata in Piazza Duomo a Milano, presto un'altra a Mosca – starebbero dando riscontri positivi in termini di vendite (si parla di profitti raddoppiati rispetto al medesimo periodo dell'anno scorso. Ma soprattutto per il rampollo di casa Benetton ricomincia da 21 Investimenti: "Nel ruolo di presidente operativo" ci tiene a sottolineare con implicito riferimento al ruolo senza poteri affidati a Gianni Mion. Al di là del giudizio sulla presidenza di Ponzano ("Ho fatto quello che andava fatto"), Alessandro Benetton vuole tornare nella mischia e a quel primo amore da cui non si è mai realmente allontanato. A febbraio risale l'ultima importante operazione, nel food&beverage con l'ingresso nel campitale di Forno d'Asolo Spa di Maser, società leader in Italia nella produzione di Brioche, prodotti da forno e pasticceria surgelati. E poi c'è il fiore all'occhiello di Pittarello Rosso, oggi Pittarosso. Dall'ingresso di 21 Investimenti nel 2011 il fatturato è raddoppiato. E si contano un migliaio di nuove assunzioni

FONTE: La Tribuna di Treviso
AUTORE: Serena Gasparoni