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Società

Alessandro Benetton si illumina con la bolognese Viabizzuno

16 Lug , 2011  

La finanziaria di Alessandro Benetton entra nella boutique della luce di Nanni

Alessandro Benetton e Mario Nanni assieme per portale la luce italiana nel mondo. La finanziaria d'affari 21 Investimenti è entrata con quota decisiva (non precisata ma potrebbe essere il 50% e oltre) nell'azienda bolognese Viabizzuno da oltre 40 milioni di fatturato.

Società nata nel 1994 che porta il nome della via in cui nel 1955 a Bizzuno, frazione di Lugo di Romagna, nasce il suo fondatore, Mario Nanni, un elettricista che negli anni diventa artigiano, progettista e poi poeta della luce. Un uomo del fare che sfrutta le sue competenze tecniche mettendole a disposizione di una rara sensibilità progettuale. Un progettista, un sognatore. Negli anni, il lavoro di Mario Nanni, affiancato dai due soci Paolo Marzetti e Sebastiano Vasta, connota Viabizzuno sempre più come realtà di riferimento internazionale nel campo della progettazione della luce e della costruzione di sistemi di illuminazione. E Nanni si potrà concentrare sul settore creativo. Viabizzuno viene ora affiancata dalla 21 Investimenti di Alessandro Benetton, con un accordo stipulato per mettere l'azienda bolognese, che registra una crescita esponenziale anche negli ultimi 2 anni (il 2010 si è chiuso con un fatturato di oltre 40 milioni di euro realizzato in 50 Paesi) nelle condizioni di operare in modo sempre più efficace e importante a livello internazionale, rimanendo sempre fedele al suo principio di Made in Italy. Viabizzuno ha cambiato le regole della progettazione di luce coniando terminologie, principi, metodi di comunicazione, linguaggi nuovi, insegnando che per un progetto di luce bisogna ascoltare e rispettare il luogo, l'architettura e il cliente finale; ha depositato decine di brevetti internazionali, dato vita ad una casa editrice, ad un concept per un Viabizzunocaffè, stampa un giornale semestrale distribuito in tutto il mondo in 42000 copie e riunisce progettisti di fama internazionale a discutere della luce, del suo mercato e della sua progettazione in un evento unico: il congresso mondiale della luce. La seconda edizione si è tenuta da poco nella sede della biennale di Venezia.

FONTE: Il Gazzettino
 


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