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Cerveno (BS), Riva Acciaio contribuisce all’opera di restauro delle Capèle

28 Gen , 2021  

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Non solo ricerca, qualità e innovazione in campo siderurgico, ma anche grande radicamento nel territorio e iniziative di solidarietà: sono i progetti portati avanti da Riva Acciaio, leader in Italia nel settore siderurgico, che recentemente ha partecipato al finanziamento per il restauro delle Capèle di Cerveno (BS), un’importate testimonianza di arte sacra settecentesca. La sinergia tra Riva Acciaio e la comunità del Comune di Cerveno è stata favorita dalla Sindaco Marzia Romano. Proprio nel territorio la società siderurgica è operativa da decenni grazie a uno stabilimento ad alta specializzazione e all’avanguardia in materia di sicurezza, salute e tutela ambientale.
A queste caratteristiche la società fondata dai fratelli Emilio e Adriano Riva affianca anche un grande interesse per la salvaguardia del patrimonio storico-artistico: lo testimonia l’impegno profuso per supportare il finanziamento delle Capèle, un’opera che conserva 14 stazioni di intaglio ligneo del ‘700, realizzate in gran parte dallo scultore Beniamino Simoni. Le Capèle sono al centro di un progetto di recupero portato avanti dalla parrocchia del paese, che ha partecipato al bando Innovacultura della Regione Lombardia. “Sulle sculture lignee bisogna fare innanzitutto un lavoro di conservazione determinato da un’operazione antitarlo“, ha spiegato il parroco Don Giuseppe, “il consolidamento del legno tarlato da vecchi attacchi e poi la fermatura dei distacchi della policromia. Successivamente procederemo alle operazioni di pulitura”. Un procedimento di grande precisione e competenza, che consente di rimuovere interventi successivi all’originale e recuperare in tal modo dettagli delle opere e cromie autentiche.
I restauri appena avviati riguardano in particolare due Capèle, la sesta e la nona, dal titolo “La Veronica asciuga il volto di Gesù” e “Gesù cade la terza volta”. Per le opere, uniche nel loro genere e dal grande valore storico-artistico, è in progetto inoltre la candidatura a sito del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Anche per questo motivo la loro restaurazione è di grande rilevanza sia per il territorio che per l’intero patrimonio culturale nazionale. Il percorso per contribuire al loro recupero è già partito da tempo e l’aiuto da parte di numerose aziende non si è fatto attendere: anche Riva Acciaio ha risposto alla chiamata contribuendo con una donazione che permetterà di supportare l’opera di restaurazione, un gesto che conferma il legame tra l’azienda siderurgica e il territorio del bresciano, dove è presente con tre stabilimenti. Tra questi anche quello di Cerveno, avviato all’inizio degli anni ’80 e caratterizzato da un alto tasso di specializzazione e numerose certificazioni di qualità, tra cui UNI EN ISO 9001, UNI EN ISO 14001, UNI ISO 45001 e IATF 16949.

Per maggiori informazioni:
http://teleboario.it/tbnews/santuario-cerveno-partito-il-restauro-di-2-capele/

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