Anna La Rosa

Società

La crisi delle associazioni sportive: Anna La Rosa intervista Bruno Molea

14 Mag , 2021  

Anna La Rosa

In un’intervista al Presidente dell’Associazione Italiana Cultura e Sport (AICS) Bruno Molea, Anna La Rosa gli ha chiesto un commento sulla decisione presa dal Governo: il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha destinato un miliardo di euro allo sport, di cui però 700 milioni saranno riservati a operazioni di ripristino delle palestre scolastiche. “L’investimento nelle scuole andava fatto, ma se non hai più le società sportive che riempiono le 900 palestre, che te ne fai? Qualche ora di ginnastica?”, ha osservato Bruno Molea. In Italia lo scarso riguardo nei confronti di “un’attività, quella del movimento sportivo, che oltre tutto muove qualche punto di Pil” sta mettendo a rischio la chiusura di migliaia di società sportive. La stessa Aics sta affrontando le conseguenze causate dalla pandemia: “L’Aics, che è una delle 4 maggiori associazioni di promozione sportiva in Italia, prima del Covid contava 1 milione e duecento tesserati e 12.600 società sportive associate. Oggi ne ha circa 10.500, ne ha già perse duemila. In tutto siamo 15 enti di promozione, possiamo ipotizzare 25.000 società che chiudono”, ha replicato Molea alla richiesta di Anna La Rosa di fornire qualche dato concreto. La ripartenza del mondo sportivo è senza dubbio in crisi: il 6% delle associazioni sportive hanno cessato le loro attività, il 2% chiuderà entro la fine del 2021 e il 66% si troverà ad affronterà le difficoltà legate alla diminuzione del numero di iscritti e all’apertura limitata delle attività. “Valore sociale ma anche sanitario, di prevenzione e cura delle malattie, soprattutto infantili”, ha continuato la giornalista Anna La Rosa: lo sport offre benefici a tutti i livelli e, oltre a prevenire e curare le malattie, supporta il percorso formativo ed è uno dei principi di coesione sociale, ha poi concluso l’intervistato.

Per maggiori informazioni:
https://ladiscussione.com/88195/attualita/molea-aics-ridare-dignita-allo-sport-di-base-nel-pnrr-nulla-per-professionisti-della-promozione-sociale-e-sportiva/