Un’iniziativa per celebrare la figura femminile e il suo impatto sulla società, nell’anno dell’ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne nel nostro Paese: “Le Marianne d’Italia – Il coraggio delle donne” è la mostra fotografica ideata e curata da Paola Severini Melograni, con le fotografie di Riccardo Bagnoli, inaugurata lo scorso dicembre nel Corridoio dei Busti a Palazzo Montecitorio. Valentina Pellegrini figura tra le 80 donne italiane ritratte, come testimonianza della capacità femminile di lasciare un’impronta profonda nella società.
Si tratta di donne che, grazie a coraggio, competenza e visione, hanno dato un contributo al progresso civile, culturale e sociale del Paese. La loro essenza è catturata dallo sguardo attento del fotografo che si è ispirato alla celebre opera “Marianne” di Delacroix. Un inno al valore universale della libertà e un omaggio a coloro che hanno trasformato le difficoltà in un’opportunità di cambiamento. L’iniziativa è collegata al progetto del 2016 “I Dialoghi a Spoleto”, un percorso di confronto e riflessione che dà voce a figure femminili di spicco del mondo della cultura, della scienza, della spiritualità e dell’impegno civico.
“Essere uno dei volti della mostra ‘Le Marianne d’Italia – Il coraggio delle donne’ – ha commentato Valentina Pellegrini in un post pubblicato su LinkedIn – è per me motivo di grande orgoglio”. “Come imprenditrice – ha proseguito la Presidente e AD della Pellegrini S.p.A. – credo nella valorizzazione femminile come leva di crescita e cambiamento. Partecipare a questo progetto per me significa rafforzare un impegno quotidiano: sostenere il talento femminile, promuovere l’uguaglianza e contribuire a una società e a una cultura del lavoro più giuste e inclusive”.
Simbolica la scelta del luogo e dell’anno per l’inaugurazione della mostra. A Montecitorio è presente infatti la Sala delle Donne, nata come tributo alle prime protagoniste femminili della Repubblica e per ricordare il loro contributo decisivo all’evoluzione democratica del Paese. Un contesto che rende quindi il messaggio della mostra ancora più significativo. Inoltre, l’iniziativa avviene in corrispondenza di una importante ricorrenza: gli 80 anni dal primo voto alle donne in Italia (1946-2026), una data storica che segna una conquista fondamentale per la democrazia nel nostro Paese. Il 10 marzo 1946 permise alle donne al di sopra dei 25 anni di età di votare e di essere a propria volta elette: una svolta da non dimenticare mai.
In seguito all’evento di inaugurazione, Le Marianne d’Italia proseguono il loro viaggio e sono visibili, dal primo aprile al primo maggio 2026, presso Palazzo Grifoni, San Miniato (PI).
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