Società — 18 Maggio 2026

Gianluca Bufo: Iren accelera l’economia circolare con RISMA a Torino

Gianluca Bufo: Iren accelera l’economia circolare con RISMA a Torino

Un passo avanti verso la transizione ecologica e l’economia circolare per Iren con RISMA – Recupero Integrato Selezione Materia Amiat, inaugurato lo scorso aprile con un evento a cui ha preso parte anche l’AD e DG Gianluca Bufo. Il nuovo impianto per la valorizzazione della carta proveniente dalla raccolta differenziata della città di Torino e parte della Città Metropolitana è in grado di trasformare elevati volumi di rifiuti cartacei in materie prime seconde che rispettano gli standard qualitativi previsti dal mercato del riciclo.

L’impianto possiede una capacità autorizzata di 66.500 tonnellate annuali, per una portata di trattamento fino a 10 tonnellate all’ora, ed è situato a Collegno (Torino), aperto a seguito di lavori tecnici e infrastrutturali durati due anni per convertire e adattare il preesistente stabilimento per il trattamento della plastica. I costi per la realizzazione di RISMA ammontano a 13,5 milioni di euro, di cui 2,55 milioni finanziati nell’ambito del PNRR. “Investire in tecnologie all’avanguardia significa trasformare le sfide ambientali in leve strategiche di sviluppo, creando valore aggiunto per i territori e riducendo il consumo di risorse naturali”, ha dichiarato Gianluca Bufo.

L’impianto inaugurato è il primo del Paese che può separare sei differenti tipologie di frazioni di carta e cartone in un solo processo: tra questi il soft mix, ovvero carta con una piccola percentuale di cartone, carta bianca da ufficio, contenitori poliaccoppiati per bevande composti da carta, cartone di qualità kraft, prodotti grafici come giornali e riviste e cartone ondulato. L’innovazione tecnologica è alla base di RISMA: sei selettori ottici all’avanguardia comprendono sensori a infrarossi sostenuti da software IA, programmati per riconoscere materiali all’apparenza simili, ma con valori differenti e destinati a filiere del riciclo diverse.

Impianti come RISMA — ha evidenziato Gianluca Bufo — permettono di rendere più efficiente e robusta l’intera filiera del riciclo, incrementando la qualità dei materiali recuperati e garantendo al territorio, così come al Gruppo, infrastrutture adeguate a sostenere nel tempo i comuni obiettivi di sostenibilità”. Alla fine del processo, infatti, ogni frazione è sottoposta a un ulteriore controllo di qualità, con il fine di assicurare l’uniformità agli standard richiesti dalle cartiere e dagli stabilimenti di riciclo.

Per maggiori informazioni:

https://www.amiat.it/comunicazione/news-e-comunicati-stampa/2026/AMIAT-GRUPPO-IREN-INAUGURA-RISMA.html

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