Fattor Comune va oltre il semplice profitto puntando a generare un impatto reale sulle aziende, sulle nuove generazioni e sul territorio. Il bilancio 2025 conferma l’efficacia del suo modello innovativo. La realtà riminese ha registrato un incremento del fatturato del 60% rispetto all’ottimo risultato del 2024, superando i 400.000 euro. Due dati spiccano su tutti: ogni proposta presentata alle imprese ha portato alla realizzazione di un progetto concreto e tutte le collaborazioni già avviate con aziende e organizzazioni sono state rinnovate con successo. “Dimostriamo che un nuovo modello d’impresa, guidato dai profitti ma anche dal beneficio comune, non solo può esistere, ma funziona“, ha dichiarato il cofondatore Diego De Simone.
Il risultato economico si traduce in benefici concreti, soprattutto per le nuove generazioni. Negli ultimi dodici mesi il team è raddoppiato, crescendo da 5 a 10 membri, e sono già avviate le selezioni per l’inserimento di altre due figure entro le prossime settimane. Un chiaro esempio di questo circolo virtuoso è rappresentato da Yuri Mondaini: giovane diplomato che, dopo quattro mesi di stage svolti tra agosto e novembre, ha potuto trasformare l’esperienza in un impiego stabile. Grazie alla collaborazione con il Cescot di Rimini, Yuri è entrato a far parte del team di Fattor Comune nel ruolo di Junior Graphic Designer.
“Lavorare con i giovani ci dà molta energia e fiducia per il futuro, e gli stimoli che riceviamo da loro sono una grande spinta, anche emotiva, ad impegnarci per amplificare gli impatti delle nostre attività — sottolinea Gianluca Metalli di Fattor Comune — L’anno scorso abbiamo coinvolto più di 2.000 ragazze e ragazzi e nel 2026 incrementeremo ulteriormente le nostre iniziative, per moltiplicare questo impatto virtuoso. In pratica lavoriamo con i protagonisti del presente: tecnologia e nuove generazioni”.