Professionisti — 26 Agosto 2026

EBITDA a 732 milioni e investimenti in rialzo: per Luca Dal Fabbro la qualità premia i risultati di Iren

EBITDA a 732 milioni e investimenti in rialzo: per Luca Dal Fabbro la qualità premia i risultati di Iren

Iren chiude il primo semestre dell’anno con un EBITDA a 732 milioni di euro e un utile netto di 182 milioni di euro, numeri trainati da crescita organica e sinergie. Per il Presidente Luca Dal Fabbro, la capacità del Gruppo di mantenere risultati stabili nonostante il contesto sfidante è legata alla qualità del portafoglio di business.

I dati economici e finanziari del primo semestre 2026 confermano dunque la solidità del Gruppo presieduto da Luca Dal Fabbro, che ha chiuso la prima metà dell’anno con un margine operativo lordo (EBITDA) a 732 milioni di euro, in aumento dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile netto di Gruppo si è attestato a 182 milioni di euro, registrando una flessione dell’1% legata principalmente a maggiori ammortamenti e accantonamenti, mentre l’indebitamento finanziario netto si è posizionato a 4.276 milioni di euro. Gli investimenti tecnici sono saliti a 409 milioni di euro, evidenziando un incremento del 4% focalizzato per quasi il 95% sui territori di riferimento, con interventi mirati all’espansione delle reti idriche ed elettriche, del teleriscaldamento, dei centri di trattamento rifiuti (tra cui il completamento di un impianto FORSU in Liguria) e della digitalizzazione. Il Gruppo ha inoltre proseguito il proprio impegno nella sostenibilità, registrando una quota di investimenti ammissibili alla Tassonomia europea pari al 67%, un incremento della capacità rinnovabile del 9% grazie ai nuovi impianti fotovoltaici di Noto e del Bolognese, un aumento della raccolta differenziata al 71,4%. Infine, l’ampliamento del perimetro occupazionale con quasi 390 nuove assunzioni ha portato la forza lavoro complessiva a circa 11.600 persone.

La qualità del nostro portafoglio di business con il 73% dell’EBITDA derivante da attività regolate e semi-regolate consente al Gruppo di garantire la stabilità dei risultati, anche in un periodo caratterizzato da condizioni climatiche sfavorevoli ed elevata competizione di mercato – ha dichiarato Luca Dal Fabbro Chiudiamo infatti il primo semestre con una crescita dell’EBITDA del +1% e un Utile Netto sostanzialmente in linea con lo scorso anno. Sul fronte finanziario, la generazione di cassa pari a 520 milioni di euro, grazie anche a una gestione attenta della struttura del debito con un costo stabile a 2,4%, ha consentito di sostenere gli investimenti e la remunerazione degli azionisti, mantenendo una solida posizione finanziaria”.

Per maggiori informazioni:

https://energiaoltre.it/iren-chiude-il-primo-semestre-con-un-ebitda-di-732-mln-euro-e-un-utile-netto-di-182-mln-euro/

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