Piet Mondrian e i colori

Pittura

Piet Mondrian e i colori

5 mag , 2014  

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Mostra di Mondrian alla Turner Contemporary di Margate, dal 24 maggio al 21 settembre 2014.

La mostra espone la pratica dell'artista nell'utilizzo del colore. Cinquanta saranno le opere esposte alla Turner Contemporary Gallery di Margate, provenienti dal museo Gemeentemuseum dell'Aja e da altri musei o collezioni in Europa e negli Stati Uniti.

Nei capolavori di Piet Mondrian si scopre che dietro le forme si nascondono dei veri e propri esercizi matematici, ma non solo. La ricerca di una nuova armonia universale è alla base dell'espressionismo astratto. La carriera dell'artista parte dallo studio e dalla riproduzione del paesaggio olandese, per arrivare poi a tralasciare questo tema e ad avvicinarsi sempre di più all'astrattismo, studiando i colori, la luce e le interferenze tra questi due. Mondrian si appresta allo studio Farbenlehre, la Teoria dei colori di Goethe, e della teosofia, lo studio del sapere mistico e divinatorio che regge le leggi universali. Lo sviluppo della sua pittura sta nel sempre maggior utilizzo dei colori, che sottendono significati spirituali e sono i medesimi a determinare le forme. Questo interesse per "ciò che vi è dietro" è alla base dell'idea di una pittura astratta. Escluso il bianco e il nero, che possono essere considerati colori neutri, i tre colori primari sono in solitudine rispetto a tutti gli altri della scala cromatica, organizzati in composizioni con linee e rettangoli, e rappresentano il reale che sta dietro a quello che vediamo solo con gli occhi.

http://www.undo.net/it/mostra/175964

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